Il prick test: come si esegue e quando può servire

Un metodo rapido e sicuro per diagnosticare le allergie è il prick test, un test cutaneo che ti permette di testare fino a 50 allergeni. È molto semplice e non richiede una particolare preparazione, se non la sospensione di alcuni farmaci che potrebbero inficiare i risultati. Scopri come si svolge.
Valentina Rorato 2 Febbraio 2021
* ultima modifica il 24/02/2021

Il test cutaneo delle allergie, noto come prick test, è un esame durante cui la pelle viene esposta a sostanze che possono causare allergie, i cosiddetti allergeni, e se ne osservano le reazioni. Insieme alla tua storia medica, i test allergologici possono essere in grado di confermare se sei allergico a una particolare sostanza che tocchi, respiri o mangi e quindi se hai bisogno di una terapia.

Che cos’è

Il prick test è un test cutaneo che solitamente si esegue in uno studio medico di allergologia. Richiede circa 40 minuti e serve per individuare la causa di un’allergia respiratoria (allergia a inalanti, come pollini, peli d’animale, acari della polvere) o di un’allergia alimentare. È chiamato anche test di puntura o graffio perché si esegue pungendo leggermente la cute con un’apposita lancetta per prick test e applicando una goccia di allergene sulla cute dell’avambraccio.

Si possono testare fino a 50 sostanze diverse contemporaneamente. Non è doloroso, perché gli aghi, chiamati appunto lancette, penetrano a malapena nella superficie della pelle. Non sanguinerai né proverai più di un lieve, momentaneo disagio. Se il test è positivo, nel giro di alcuni minuti compare un piccolo rigonfiamento pruriginoso, simile a una puntura di zanzara. Sarà misurata la protuberanza apparsa e registrati i risultati. Successivamente, il medico o l'infermiere che lo assiste pulirà la pelle con alcol per rimuovere i segni.

A che cosa serve

Il prick test serve a scoprire un’allergia e può aiutare il medico a sviluppare un piano di trattamento dell'allergia che include la prevenzione degli allergeni, farmaci o l’immunoterapia, quello che viene anche chiamato vaccino. I test cutanei sono utilizzati per diagnosticare le seguenti condizioni allergiche:

  • Febbre da fieno (rinite allergica)
  • Asma allergica
  • Dermatite (eczema)
  • Allergie alimentari
  • Allergia alla penicillina
  • Allergia al veleno d'api

Sono generalmente sicuri per adulti e bambini di tutte le età, compresi i neonati. In alcune circostanze, tuttavia, non sono raccomandati. Il medico può sconsigliare il test cutaneo se:

  • Hai mai avuto una grave reazione allergica e sei a rischio anafilassi.
  • Assumi farmaci che potrebbero interferire con i risultati del test.
  • Hai una malattia della pelle, come eczema,  psoriasi o altre condizioni come il dermatografismo, che possono causare risultati del test inaffidabili.

In questo caso potrebbero essere consigliati degli esami del sangue, con test in vitro degli anticorpi dell'immunoglobulina E.

Come ti prepari

Prima di effettuare un prick test il medico vorrà parlare della tua storia clinica e quindi se in famiglia ci sono delle allergie, quando si verificano alcuni episodi e se hai notato una certa ricorrenza.  Devi poi informarlo sui farmaci che stai assumendo, perché alcuni medicinali possono sopprimere le reazioni allergiche, impedendo ai test cutanei di fornire risultati accurati.

Poiché i farmaci vengono eliminati dal sistema a velocità diverse, il medico potrebbe chiederti di interrompere l'assunzione per un massimo di 10 giorni. Quali sono i farmaci da segnalare:

  • Antistaminici da prescrizione
  • Antistaminici da banco,
  • Antidepressivi triciclici
  • Alcuni farmaci per il bruciore di stomaco
  • Il farmaco per l'asma omalizumab

Fonte | Humanitas

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