Il prurito: quando questo sintomo diventa un campanello d’allarme?

Una manifestazione che avvertiamo tutti e che di solito non indica nulla di cui ci si debba preoccupare. Ma in alcune occasioni può rivelarsi il segnale di un problema più serio. Vediamo insieme come vada interpretato di volta in volta il prurito.
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinologo
25 Maggio 2021 * ultima modifica il 25/05/2021

Il prurito, diversamente da quanto si possa pensare, non è una patologia, bensì un sintomo ed è anche molto comune. Questo significa che rappresenta la manifestazione di una condizione di base che ne scatena l’insorgenza. La sensazione di prurito compare in seguito allo stimolo di un mediatore (ad esempio, l'istamina) che viene rilasciato in risposta a vari tipi di stimoli. Vediamo insieme quali possono essere le cause di prurito e quando e se sia il caso di preoccuparsi.

Le cause

Le cause del prurito possono essere diverse:

  1. Dermatologiche: dermatiti, secchezza della pelle, psoriasi, orticaria e così via
  2. Sistemiche: condizioni che riguardano altri organi (ad esempio colestasi, patologie del fegato, insufficienza renale, diabete)
  3. Psicogene: ansia, stress e altre condizioni fra cui varie forme di psicosi
  4. Farmaci: possono provocare reazioni allergiche o stimolare in maniera diretta la liberazione d’istamina (ad esempio morfina, mezzo di contrasto)

Cosa fare e come interpretarlo

La prima cosa da fare è limitare il grattamento, a prescindere dall’origine del prurito, perché si rischia di alimentare ulteriormente il prurito. Se si è appena assunto il farmaco e si sviluppa prurito, la causa sarà imputabile al farmaco stesso e ne basterà la sospensione per interrompere il fastidio. Diversamente si dovranno analizzare le caratteristiche d’insorgenza e la presenza di eventuali lesioni cutanee per poter avere un’idea più precisa della situazione. Va da se che potrà essere solo un medico in grado di fare una corretta diagnosi. Nella maggior parte dei casi non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Quando preoccuparsi

Se al prurito si associano determinate condizioni allora si deve accendere un campanello d’allarme, vediamo quali sono:

  • Perdita di peso
  • Fatica intensa e sudorazione profusa
  • Ittero
  • Sete eccessiva associata a perdita di peso e aumentata frequenza dello stimolo a urinare

Il trattamento

Il trattamento dipenderà dalla causa scatenante. Se non sono presenti lesioni cutanee (per cui vengono utilizzati farmaci ad uso topico come ad es. creme), il ricorso ad antistaminici spesso risolve la sintomatologia pruriginosa. Se la causa dovesse essere la secchezza della pelle (xerosi) basterà utilizzare creme idratanti e nutrienti oppure olii dopo aver effettuato la detersione della zona. Viene anche utilizzata la fototerapia.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
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