Il tè verde allunga la vita: dovresti berne tre tazze a settimana

Il merito sarebbe dei polifenoli, sostanze antiossidanti di cui questa bevanda è davvero ricca. Il consiglio però è quello di adottare questa abitudine e mantenerla a lungo, perché con il tempo i benefici aumentano e il rischio di soffrire di problemi cardiaci diminuisce progressivamente.
Giulia Dallagiovanna 26 Maggio 2020
* ultima modifica il 23/09/2020

Le giornate che si fanno brevi e sempre più fredde ti avranno probabilmente invogliate a bere un tè caldo. Bene, devi sapere che questa è davvero un'ottima abitudine che oltre allo spirito fa bene anche la tua salute. Come ha confermato uno studio pubblicato sulla rivista European Journal of Preventive Cardiology, questa bevanda contribuirebbe a ridurre l'insorgenza di patologie cardiovascolari e in generale ti consentirebbe di vivere più a lungo con meno disturbi legati all'età che avanza. E tra tutte le tipologie a disposizione, è il tè verde quella che ha dimostrato di fornire i maggiori benefici.

Quest'abitudine è stata analizzata su 11mila persone che hanno partecipato alla sperimentazione e le quali non avevano mai sofferto di cancro, infarto o ictus. Sono stati suddivisi in due gruppi, dove il primo comprendeva chi faceva uso di questo infuso circa tre volte a settimana e in modo frequente, nel secondo invece rientrava chi lo consumava in via più sporadica. Dopo averli seguiti addirittura per 7 anni, i ricercatori hanno notato che gli appartenenti alla prima metà tendevano a sviluppare eventuali malattie ad arterie o a incappare in attacchi cardiaci circa due anni dopo rispetto alla media e, in generale, a vivere 1,26 anni in più degli altri.

Altri indicatori molto importanti riguardano il rischio di avere effettivamente le patologie di cui ti ho parlato. Se bevi tè verde almeno tre volte a settimana, guadagnerai un 20% di probabilità in meno di avere malattie cardiache e ictus, il 22% di subire un infarto dall'esito mortale e il 15% in meno di soffrire di un qualsiasi problema di salute potenzialmente letale.

il tè verde permette di vivere circa 1,26 anni in più e a ridurre del 20% il rischio di patologie cardiovascolari

Il merito di questi benefici sarebbe dei polifenoli, sostanze antiossidanti di cui il tè è ricco. E più a lungo adotti questa abitudine, migliori sono anche i risultati. Gli effetti infatti sono limitati nel tempo e per poterli rinnovare è necessario un costante apporto di questa bevanda. Ma tornando a controllare i partecipanti allo studio dopo circa cinque anni, è emerso come il rischio di disturbi cardiaci arrivava a toccare un meno 39%, mentre scendeva addirittura del 56% quello di subire un attacco di cuore fatale.

Il consumo abituale di te’ è associato ad una diminuzione delle malattie cardiovascolari e della mortalità per tutte le causeha spiegato Xinyan Wang, membro dell'Accademia cinese di scienze mediche di Pechino primo autore dello studio – Gli effetti benefici per la salute sono maggiori per il tè verde e per chi è un bevitore abituale di questa bevanda da lungo tempo”.

Fonte| "Tea consumption and the risk of atherosclerotic cardiovascular disease and all-cause mortality: The China-PAR project" pubblicato su European Journal of Preventive Cardiology l'8 gennaio 2020

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