Il test dell’epatite B: quando farlo e quanto costa

Non è per nulla difficile o doloroso, ma si tratta di un semplice esame del sangue. Ecco com’è facile oggi poter diagnosticare la presenza di un virus così fastidioso come quello all’Epatite B. Non costa molto e lo si può effettuare praticamente in qualsiasi laboratorio d’analisi. Ma approfondiamo insieme i vari aspetti.
Valentina Danesi 25 Ottobre 2021
* ultima modifica il 27/02/2022

L'epatite B è un'infezione che puoi contrarre sia attraverso rapporti sessuali non protetti che tramite la condivisione di alcuni oggetti personali, come lo spazzolino da denti o il rasoio, con una persona infetta. La trasmissione infatti avviene attraverso i fluidi corporei. Stiamo parlando di una malattia che può anche diventare cronica e soprattutto avere un decorso maligno. Per questo è importante una diagnosi precoce che permetta di cominciare subito i trattamenti. Vediamo allora come si esegue il test per l'epatite B.

Cos’è l’epatite B

Iniziamo specificando che l’epatite B è un’infezione del fegato che viene causata dal virus HBV. Si tratta prevalentemente di una malattia sessualmente trasmissibile, come ti accennavamo prima, ma che in alcuni casi può passare anche dalla madre al figlio durante il parto. Il contagio avviene tramite i fluidi corporei come il sangue, lo sperma o le secrezioni vaginali. Proprio come accade per l'HIV, la saliva non può trasmettere l'infezione.

Come si svolge il test


Per effettuare il test dell'epatite B non dovrai fare altro che recarti presso un qualsiasi laboratorio di analisi. Si tratta infatti di un semplice prelievo del sangue a cui dovrai arrivare a digiuno. Come puoi vedere, si tratta di una procedura molto semplice e non invasiva. Ma come funziona?

Chi effettuerà l’analisi del tuo campione andrà in cerca di specifici marcatori di infezione, di replicazione e di immunità. Più nel dettaglio: il riscontro dell’innalzamento delle transaminasi, che possono arrivare a un livello superiore a 2.000-3.000 UI/L nelle fasi acute iniziali ma in seguito, nella fase cronica, possono anche essere solo lievemente superiori ai valori normali (fino a 30-35 UI/L). Il marcatore per eccellenza di questa malattia è invece l'di HBsAg o antigene s o, ancora, antigene Australia ed è un antigene di superficie del virus HBV. Se hai contratto l'infezione, risulterai positivo a questo valore. In tal caso, la speranza è che si negativizzi entro i primi mesi, altrimenti significa che la malattia si è cronicizzata.

Quando farlo e quanto costa


Iniziamo con il dire che, proprio perché sono esame semplicissimi (ormai potremmo quasi dire di routine), non vanno prenotati e li puoi eseguire in qualunque centro analisi. Il costo, che può variare da laboratorio a laboratorio, è intorno ai venti euro. Di solito viene consigliato se hai il sospetto di essere stato a contatto con una persona “infetta” o se manifesti i seguenti sintomi:

  • affaticamento o senso di malessere generale 
  • perdita di forse nausea o vomito
  • dolori muscolari
  • ittero
  • urine scure e feci biancastre
  • prurito
  • dolori alle articolazioni.

Fonte| Clinica Cellini 

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