Il torcicollo: come riconoscere questa situazione passeggera e quando è il caso di rivolgersi al medico

Quante volte ti sei lamentato del mal di collo? Quando si fa particolarmente intenso e ti impedisce di muoverti, potrebbe essere proprio torcicollo. E come puoi porre rimedio a questo blocco di tutta la zona cervicale? Quali sono le cure migliori per i muscoli contratti e irrigiditi? E quali le cause?
Valentina Danesi 9 Febbraio 2021
* ultima modifica il 25/02/2021

Il torcicollo non è una vera e propria patologia, ma più una condizione passeggera. Si riconosce dal dolore acuto e intenso che colpisce la zona cervicale, ma anche dalla ridotta mobilità che comporta. Non riuscirai insomma a ruotare il capo come fai di norma. E a te quanto spesso è capitato? Probabilmente, tante volte. Ma vediamo un po’ insieme di cosa si tratta.

Cos’è 

Avere il torcicollo significa avere limitata mobilità o addirittura il blocco del collo e provare dolore in zona cervicale. Ma cosa significa? Nient’altro che i muscoli laterali del collo sono contratti, quasi rigidi. Non dovresti preoccuparti troppo, perché di norma è una condizione passeggera e che si risolve da sola. Dovrai giusto portare pazienza per qualche giorno. Ciò non toglie però che possa ripresentarsi, anche nell'arco di breve tempo.

Le cause 

Quando hai il torcicollo tieni presente che le cause del tuo male potrebbero essere varie. Te ne elenchiamo alcune:

  • posture scorrette mantenute per lunghi periodi, ad esempio mentre lavori o durante il sonno
  • correnti d'aria fredda quando il muscolo è caldo (dopo attività intensa)
  • movimenti bruschi e improvvisi del collo

A queste più comuni aggiungiamo:

  • infezioni virali
  • le infiammazioni e le lesioni al rachide cervicale

In ultimo, dobbiamo anche specificarti che esiste una tipologia di torcicollo congenita, ossia ereditaria, ed è causata da una retrazione del muscolo sternocleidomastoideo o da malformazioni ossee delle vertebre cervicali.

I sintomi 

Come saprai, chi soffre di torcicollo oltre al dolore lamenta difficoltà a ogni movimento del collo, sia in allungamento che nella rotazione. Ecco però una breve lista di altri problemi che possono avere il torcicollo come sintomo:

  • brachialgia: condizione dolorosa del collo che raggiunge anche il braccio
  • cervicalgia: dolore al collo di natura muscolo-scheletrica
  • rigidità dei muscoli cervicali
  • incapacità o impossibilità di muovere, spostare o roteare il collo

La diagnosi 

Per diagnosticare il torcicollo al medico basterà controllare il dolore e la tua capacità di movimento. Per la verità, spesso non è nemmeno fondamentale chiedere il suo consulto, perché, come ti dicevo, si tratta di una condizione che si può risolvere da sola. Ma se hai dubbi sulle possibili cause, è davvero importante ascoltare il parere di un esperto. Potrebbe inoltre consigliarti delle soluzioni per alleviare il fastidio.

Le cure

La semplice cura per il dolore che ti verrà consigliata dal medico è una terapia con farmaci analgesici e antinfiammatori come:

  • FANS (ibuprofene, acido acetilsalicilico, naprossene)
  • rilassanti muscolari (diazepam, Ciclobenzaprina)
  • corticosteroidi (es. prednisone, metilprednisolone)

A questi puoi aggiungere pochi e semplici rimedi come stretching leggero, impacchi caldi, esercizi per il dolore cervicale e crioterapia. Se poi il dolore non dovesse nemmeno attenuarsi il consiglio è quello di rivolgerti a un ortopedico. Se, invece, nel tuo caso il torcicollo è il risultato di lesioni gravi o ha altre cause importanti il medico valuterà esami specifici e l’eventuale ricorso, anche se in casi davvero estremi e mirati allo specifico problema, alla chirurgia. Ricordati che movimenti bruschi, ansia e stress sono i nemici della guarigione del torcicollo perché creano tensione muscolare.

Fonti| Humanitas 

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