Intossicazione alimentare: le cause possono essere diverse, ma niente panico e rivolgiti a un medico

Se ne parla spesso, soprattutto quando si ama mangiare cibi crudi. Di cosa stiamo parlando? Di intossicazione alimentare. Le intossicazioni alimentari sono vere e proprie patologie causate dal consumo di cibo contaminato da agenti tossici. Le più comuni sono quelle provocate da certi microorganismi, ma ce ne sono di vari tipi. Come si può contrastarle?
Valentina Danesi 26 Agosto 2020
* ultima modifica il 07/09/2020

Forse hai già provato cosa significa essersi intossicati con il cibo. I sintomi spesso son gli stessi per tutti, ma prima di capire cosa fare si deve comprendere quali sono le cause e contattare il medico per avere il parere di un esperto.

Cos’è

Ne avrai sicuramente sentito parlare, ma sai cos’è un’intossicazione alimentare? Scopriamolo insieme. Le intossicazioni alimentari sono patologie causate dal consumo di cibo contaminato da agenti tossici. Ci sono quattro tipologie di intossicazione alimentare:

  • quella dovuta a tossine vegetali e animali;
  • quella causata da tossine di origine chimica come i pesticidi;
  • quella da tossine di microrganismi come batteri, virus, parassiti e muffe
  • quella di tossine derivanti dalla biodecomposizione degli alimenti.

L'intossicazione alimentare può essere causata sia dall'ingestione di alimenti contaminati che da una carenza delle norme igieniche nella preparazione e nella conservazione del cibo.

I sintomi

Se pensi che ci siano dei sintomi ben precisi quando si soffre di intossicazione alimentare non è corretto: variano a seconda della sostanza ingerita e della quantità del cibo infetto mangiato. Possono insorgere disturbi di tipo gastrointestinale come vomito, dissenteria, dolori addominali, secchezza a livello della bocca, difficoltà a comunicare, visione doppia, difficoltà a deglutire, tachicardia o problemi cutanei come rossore o orticaria a cui si possono aggiungere cefalea improvvisa e sudorazione.

La diagnosi 

La diagnosi migliore e più accurata ti verrà fatta dal pronto soccorso. Infatti, in caso di intossicazione alimentare è consigliato chiamare un centro antiveleni o il pronto soccorso.

Riferisci cosa hai mangiato senza dimenticare in quali quantità.
Ti indicheranno dei farmaci che possano fare al caso tuo. Non aspettare che i sintomi passino da soli e non ricorrere a rimedi casalinghi.

Le cause 

Ma da cosa può essere causata l’intossicazione alimentare? Eccone qui alcune:

  • manipolazione dei cibi con mani sporche;
  • infezioni alle vie aeree degli addetti alla lavorazione degli alimenti;
  • contatto con superfici di lavoro poco pulite;
  • esposizione dell’alimento ad animali come insetti, roditori.

È importante specificare che l’intaccamento del cibo può avvenire in qualsiasi fase della filiera e che, naturalmente, il cibo crudo è più esposto a questo tipo di problematica. Infatti, i microrganismi patogeni possono essere già presenti nell’alimento all’origine (prodotti di animali infetti o malati) e senza la cottura o l’abbattimento rimangono in vita.

La cura e i rimedi

Il trattamento per un’intossicazione alimentare dipende molto dalla causa della malattia, cioè da quale tipo di microorganismo l’ha provocata e dalla gravità. La maggior parte dei casi di intossicazione si risolve entro pochi giorni, altri, invece, necessitano più cure e più tempo. Dopo avere consultato il medico o il pronto soccorso, ecco alcuni suggerimenti per affrontare al meglio questa problematica.

Per aiutare il fisico a far fronte a vomito o dissenteria è fondamentale la reintegrazione dei liquidi e dei fluidi persi: è importante bere molta acqua ed eventualmente fare uso di integratori specifici; quando la fase acuta è passata si possono reintrodurre cibi leggeri e liquidi come acqua, tè e riso, pane tostato; puoi ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale aiutandoti con integratori ricchi di fermenti lattici vivi prebiotici e probiotici.

Fonti| HumanitasGavazzeni 

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