La cheilite angolare: cosa provoca quei fastidiosi taglietti agli angoli della bocca

Quante volte ti sono comparsi dei taglietti agli angoli della bocca? Quasi sicuramente si tratta di cheilite angolare. Sono zone rosse, secche e spesso gonfie che si formano proprio a uno o entrambi i lati della bocca. Non ti devi preoccupare, ma sono dolorose ed è molto importante capirne la causa per scegliere una cura ad hoc.
Valentina Danesi 16 Gennaio 2021
* ultima modifica il 01/02/2021

Sicuramente sai di cosa stiamo parlando, anche se forse le conosci più comunemente come “boccarole”, o ne parli come di taglietti agli angoli della bocca. Sto parlando della cheilite angolare, questo il termine medico, un'infiammazione che si può verificare più spesso di quanto immagini e può essere dovuta, tra le altre cose, a carenze vitaminiche, piccoli traumi o allergie.

Cos’è

Se ti dico cheilite angolare probabilmente non ti verrà in mente nulla. In realtà, intendo quelle infiammazioni che, spesso, diventano piccoli tagli agli angoli della bocca. Nella maggior parte dei casi la causa è infettiva ma possono essere coinvolti anche altri fattori tra cui rientrano:

  • traumi locali
  • irritazioni croniche
  • allergie
  • deficit nutrizionali
  • cattiva alimentazione
  • stati di debilitazione generale dovuti a malattie o assunzione di alcuni farmaci.

Se ne sarai affetto te ne accorgerai immediatamente perché gli angoli della tua bocca saranno rossi, molto secchi e si formeranno spesso dei veri e propri taglietti, soprattutto quando muovi  le labbra per parlare o mangiare.

Le cause 

Cosa causa la cheilite angolare? È fondamentale scoprire il motivo per cui si forma in modo tale che la cura sia mirata ed efficace. Spesso la ragione principale è un'infezione, che può essere provocata sia da un virus, come l'herpes simplex, sia da un fungo, come ad esempio la candida albicans. Per quanto riguarda i batteri, dovrai prestare attenzione soprattutto a stafilococchi, streptococchi ed enterococchi.

Spesso la causa principale sono infezioni. 

Non sono fattori meno importanti lo stato di salute del tuo sistema immunitario e il tipo di alimentazione che segui. Sì, perché eventuali carenze di sostanze fondamentali al tuo organismo, come zinco, ferro o vitamine del gruppo B, possono poi causare questo problema. Allo stesso tempo, un trauma locale dovuto ad esempio all'apparecchio ortodontico che devi portare o all'esposizione troppo prolungata al sole o al freddo intenso può mettere a dura prova la pelle e facilitare la comparsa di questi taglietti. Infine lo stress, sia fisico che psicologico, può rappresentare un fattore di rischio.

I sintomi

I sintomi principali della cheilite angolare sono:

  • rossore
  • secchezza della pelle delle labbra
  • tagli agli angoli della bocca

Quando il corpo reagisce, cercherà di “ricucire” il taglio producendo delle piccole crosticine. Per questo motivo potresti provare dolore quando mangi e, a volte, anche quando parli. Proprio perché la pelle è secca e di conseguenza il taglio fatica a cicatrizzarsi rapidamente.

La diagnosi 

Non è per nulla difficile diagnosticare la cheilite angolare. Perciò non ti preoccupare: parlane e mostra il problema al medico di base, il dermatologo o il dentista. Queste figure saranno sicuramente in grado di riconoscere una lesione come questa semplicemente osservando la zona colpita. Dopo averti fatto qualche domanda, per risalire alla causa scatenante, il medico ti può chiedere alcuni esami come la ricerca microbiologica del microorganismo, se si tratta di un processo infettivo. Se, invece, il sospetto è qualche carenza nutrizionale può essere utile un esame del sangue completo, per verificare i livelli di ferro, ferritina, vitamina B12 e folati.

Le cure 

Come ti abbiamo detto, la diagnosi della causa scatenante è fondamentale per la scelta della cura. Quando lo specialista o il tuo medico capiscono che la cheilite angolare è provocata da una micosi da Candida albicans, ad esempio, ti prescriveranno un semplice antimicotico. Se l'agente infettivo è batterico, invece, dovrai assumere un antibiotico che possa combattere il patogeno specifico.

Nella maggior parte dei casi però, è probabile che il rimedio sia semplicemente aspettare che il problema si risolva da solo, avendo però cura di mantenere sempre idratata la parte della bocca che è stata colpita.

Fonte| MSD manuals

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