La cisti sebacea: quali possono essere le cause di questa formazione

La cisti sebacea può assomigliare a una piccola pallina, e in effetti è una formazione che non supera i 5 o 6 centimetri. Al suo interno si trova del materiale grasso che è il sebo, quello che di norma le ghiandole producono per mantenere morbida la pelle. Ma serve una cura per una cisti?
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinatore
6 Ottobre 2020 * ultima modifica il 06/10/2020

La cisti sebacea è una massa di nuova formazione che spesso appare come una pallina e si sviluppa a livello sottocutaneo. Si forma a seguito di un’ostruzione del dotto escretore di una ghiandola sebacea ed è a lento accrescimento. Presenta al suo interno del materiale grasso e untuoso, oltre a detriti epiteliali, che prende il nome di sebo e viene prodotto dalle suddette ghiandole e riversato sulla pelle per renderla più morbida, lubrificarla e difenderla dagli agenti esterni. Questo materiale appare di consistenza caseosa e maleodorante.

Le dimensioni possono variare dalla grandezza di una lenticchia fino a 5-6 cm e si formano più frequentemente nelle zone dove c’è una maggiore concentrazione di queste ghiandole come cuoio capelluto, dorso o inguine.

Le cause

Come già accennato, la cisti si forma perché il condotto che consente il passaggio del materiale prodotto dalla ghiandola al suo esterno si occlude, viene ostruito, e quindi tutto ciò che viene prodotto dalla ghiandola si accumula e si solidifica andando a creare la cisti. Quest’occlusione può crearsi perché il materiale generato dalla ghiandola è troppo denso oppure può essere secondaria a traumi che hanno danneggiato l’area interessata.

I sintomi

Solitamente la cisti sebacea è asintomatica ma la sua presenza può provocare leggero fastidio e una sensazione di pressione e se s’infiamma da dolore. Si presenta come un piccolo bozzo, semi-solido e abbastanza mobile.

Le complicanze

La complicanza più frequente della cisti sebacea è rappresentata dalla suppurazione cioè la formazione di pus conseguente a un’infezione da germi. Spesso questa condizione si crea perché ci si gratta sulla zona provocandosi ferite che vanno incontro a infezioni.

Altra possibile complicanza è la recidiva poiché queste lesioni tendono a riformarsi nello stesso punto se non viene eliminata la capsula della cisti dopo averla drenata

La diagnosi

Nella maggior parte dei casi è necessario che il medico esegua un semplice esame obiettivo, osservando e palpando la formazione cistica. Per escludere che si possa trattare di altro, in alcuni casi, si può ricorrere all’ecografia e alla biopsia della lesione.

La cura

Di solito le cisti sebacee non richiedono terapia, in quanto innocue, poiché regrediscono da sole. Se si dovesse infettare si potrebbe ricorrere a farmaci a base antibiotica o cortisonica sotto forma di creme/unguenti o da assumere per via orale. Vi sono, infine, casi in cui le dimensioni o la localizzazione hanno un impatto sull’estetica e si decide per una rimozione chirurgica a cui farà seguito assunzione di antibiotici per evitare infezioni.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.