La diarrea è un sintomo e può essere legata a diverse patologie: ecco quali

Tutti nella nostra vita abbiamo sofferto di questo disturbo molto fastidioso, a volte addirittura doloroso. La diarrea è un disturbo che si manifesta durante la defecazione caratterizzato dall’emissione rapida di feci abbondanti o che sono malformate. Ma quando si può parlare di diarrea? E quando ci si deve preoccupare? Scopriamo insieme qualcosa di più.
Valentina Danesi 12 Gennaio 2021
* ultima modifica il 12/01/2021

La diarrea è un disturbo intestinale molto comune e molto fastidioso, come saprai bene se l'hai avuta almeno una volta nella tua vita. È caratterizzato dall'espulsione di feci in modo rapido e abbondante. Nella maggior parte dei casi è temporaneo e può anche risolversi da solo, ma è comunque un sintomo al quale prestare attenzione dal momento che può essere indice di varie patologie. Stiamo parlando di un disturbo molto comune: la diarrea.

Cos’è 

La diarrea è un disturbo che si manifesta durante la defecazione, come sicuramente già saprai. Quando ne soffri, noterai che le feci risultano più abbondanti del normale e anche la consistenza è diversa. Ma per non confonderla con un momentaneo disturbo gastrointestinale, magari provocato dal freddo o da un problema di digestione, dovrai accertarti della presenza di due condizioni allo stesso tempo:

  • almeno tre evacuazioni al giorno
  • diversa quantità e consistenza del contenuto

Le cause e i sintomi 

La diarrea non è una vera e propria malattia, ma piuttosto un sintomo che può rimandare a più di un problema di salute. Più nello specifico, riguarda soprattutto le patologie gastrointestinali, anche se può pure essere un segnale della presenza di intolleranze o di un periodo di forte stress. La manifestazione più direttamente legata alla diarrea è ovviamente quella che viene definita tenesmo rettale, ossia lo stimolo continuo di dover defecare.

Si parla, invece, di dissenteria quando la diarrea si complica sino a causare una importante evacuazione di liquidi, la cui conformazione non si avvicina più a un elemento solido. All'interno degli scarti si trova infatti una presenza molto elevata di acqua, ma anche muco, pus, proteine, elettroliti, grassi e sangue. In questo caso è fondamentale intervenire subito con le cure adeguate, perché se il problema non si risolve il rischio è quello di incorrere nella disidratazione e, alla lunga, in complicanze gravi, tra le quali addirittura la morte.

I tipi di diarrea 

Puoi capire la tipologia della tua diarrea in base alla frequenza con cui si manifesta:

  • diarrea ricorrente quando l'andamento è andamento ciclico gli episodi sono ravvicinati tra loro
  • diarrea acuta se ha una durata inferiore alle tre settimane
  • diarrea cronica se ha invece una durata che supera le tre o quattro settimane

A quali patologie si può associare 

Ecco una lista di alcune patologie che possono avere la diarrea come sintomo:

  • AIDS
  • Allergia Alimentare
  • Amiloidosi
  • Anafilassi
  • Angina Addominale
  • Ansia
  • Appendicite
  • Botulismo
  • Celiachia
  • Cirrosi biliare primitiva
  • Colite
  • Colite ulcerosa
  • Dengue
  • Diverticolite
  • Ebola
  • Endometriosi
  • Epatite
  • Gastrite
  • Gastroenterite
  • Gastroenterite virale
  • Intolleranza al lattosio
  • Intolleranze alimentari
  • Ipertiroidismo

La cura e i rimedi 

La diarrea può anche risolversi da sola, senza bisogno di cure. Ma se il problema si protrae per più giorni, dovresti consultare il tuo medico per indagare rispetto alla causa scatenante. Una volta trovata, deciderà quale sia il trattamento più indicato per te. Nel frattempo, ci sono alcuni rimedi che possono aiutarti a lenire i sintomi. Prima di tutto l'alimentazione: cerca di ingerire cibi secchi e facili da digerire come cracker, riso e pasta, meglio se in bianco. Inoltre, ricorda di reintegrare i sali minerali persi, bevendo molta acqua a temperatura ambiente e magari un po' di tè deteinato. Importante anche il riposo.

Fonti| Humanitas

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