La pneumocistosi: una polmonite che sfrutta un sistema immunitario indebolito

Chi ha un sistema immunitario compromesso spesso incontra malattie che si approfittano di questa debolezza. Tra le tante c’è la Pneumocistosi, una polmonite.
Valentina Danesi 23 Gennaio 2022
* ultima modifica il 23/01/2022

La pneumocistosi è un'infezione provocata dal fungo Pneumocystis jirovecii, che può risultare anche innocuo in persone che non presentano deficit nel proprio sistema immunitario. I problemi si verificano quando il paziente è già affetto da altre patologie che minano appunto le sue difese, come l'Hiv quando non viene trattato, o un tumore del sangue. Altre situazioni in cui può insorgere questa malattia è in seguito a un trapianto di organo oppure in chi segue un trattamento a base di corticosteroidi o altri farmaci immunosoppressori. Ma come possiamo riconoscerla e qual è la cura?

Cos’è

La pneumocistosi è una forma di polmonite, dunque un'infezione che colpisce i polmoni, che si manifesta soprattutto in persone immunocompromesse a causa di altre patologie o di specifici farmaci che stanno assumento. Se quindi un paziente è in trattamento con immunosoppressori, magari perché ha appena ricevuto un trapianto di organo, oppure è affetto da Hiv ma non segue la terapia antiretrovirale, potrebbe essere più a rischio di soffrirne. Purtroppo stiamo parlando di una complicanza dall'elevato tasso di mortalità, soprattutto per chi aveva già contratto in passato la stessa malattia, per chi è anziano oppure per chi è affetto da Hiv e non sta assumendo i farmaci prescritti.

Le cause

La causa della pneumocistosi è un fungo patogeno opportunista, lo Pneumocystis jirovecii (che prima era conosciuto come Pneumocystis carinii). Si trova ovunque e di norma un bambino vi entra in contatto già durante i primi anni di vita, senza accusare ripercussioni particolari. Il problema, come già ti abbiamo spiegato, sorge quando la persona si trova in uno stato di immunocompromissione ed è anche la ragione per cui si utilizza il termine "infezione opportunistica".

I sintomi

Da cosa ti puoi accorgere di aver contratto questa infezione? I sintomi della pneumocistosi insorgono a poco a poco, mentre la malattia progredisce e compromette le tue funzionalità respiratorie. La sintomatologia principale è la seguente:

  • Dispnea, quindi difficoltà di respirare
  • Dolore toracico
  • Tosse
  • Cianosi delle mucose
  • Brividi
  • Febbre

Purtroppo è molto importante intervenire il prima possibile, dato l'elevato tasso di mortalità e di compromissione del sistema immunitario.

La diagnosi

Per capire se hai contratto la pneumocistosi, il medico ti chiederà di sottoporti a un RX torace e a una valutazione dell'ossigenazione con pulsossimetria. Quest’ultima serve per monitorare la quantità d’ossigeno nel sangue. Infine, con analisi dell’espettorato, ovvero del muco, oppure con una breve broncoscopia si identifica il microganismo all'origine della malattia per capire se sia effettivamente lo Pneumocystis jirovecii.


La cura

Il farmaco necessario per la cura della pneumocistosi è il trimetropim-sulfametossazolo, che può avere effetti collaterali importanti come un'epatite. Anche i medicinali che si possono utilizzare in alternativa presentano avvertenze da non sottovalutare. La pentamidina, ad esempio, può provocare un danno ai reni o l'iperglicemia. In ogni caso, si deve ricorrere a queste terapie dal momento che è in gioco la vita o la morte del paziente. Spesso, poi, si prescrive anche una terapia di supporto a base di corticosteroidi. Fondamentale è non ritardare l'intervento, anche perché si tratta di persone il cui organismo è già gravemente compromesso dalla presenza di altre patologie.

Fonte| Ospedale Bambino Gesù 

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.