La Water Bell suona 3 volte: con questa campanella gli studenti si ricordano di bere

Una curiosa iniziativa in una scuola in India prevede che durante l’orario scolastico una campanella suoni tre volte per ricordare agli studenti di bere. In questo modo, bambini e ragazzi si mantengono correttamente idratati e non rischiano fastidiosi mal di testa a fine giornata.
Gaia Cortese 6 dicembre 2019

La campanella della scuola di Indraprastha Vidyalaya suona tre volte al giorno: alle 10:35 della mattina, alle 12 e alle 2 del pomeriggio. Non suona per segnalare l’inizio o il termine delle lezioni, ma per ricordare agli studenti di bere. Può sembrare un’iniziativa singolare, ma in verità è di vitale importanza per garantire la corretta idratazione nei bambini.

La “Water Bell Initiative” ha reso ormai nota in tutto il mondo Indraprastha Vidyalaya, una cittadina a 60 chilometri da Mangalore, capoluogo del distretto del Kannada meridionale, nello stato del Karnataka. Qui agli studenti viene insegnato quanto sia importante una corretta idratazione e i rischi che può correre l’organismo se non è correttamente idratato. Il problema è che spesso e volentieri gli studenti si dimenticano di bere; tornano a casa con la loro bottiglietta di acqua ancora piena nella cartella e non è raro che al rientro da scuola accusino un forte mal di testa, chiaro segno di un principio di disidratazione.

La Water Bell ha lo scopo di evitare tutto questo. Gli studenti possono tenere a portata di mano la loro bottiglietta e nel momento in cui suona la campanella, non devono far altro che bere. Grazie alla Water Bell, la situazione sta migliorando, oltretutto se l’organismo è abituato a bere nell’arco della giornata, sarà più facile avvertire la sensazione di sete senza rischiare di non bere tutto il giorno.

Secondo le Nazioni Unite accedere a fonti d’acqua è un diritto fondamentale per ogni studente, in modo particolare nell’ambito scolastico. Forse in India la disponibilità di acqua non è sempre garantita, ma si stanno facendo molti passi avanti affinché sia possibile.

Fonte | The Times of India