Laringite: non sempre è solo mal di gola

La laringite è l’infiammazione della laringe e delle corde vocali. Spesso viene associata al semplice e comune mal di gola, ma si deve essere più precisi. La sua infiammazione può essere di due tipi: può comparire improvvisamente, e in quel caso viene definita acuta, o perdurare nel tempo, diventando così cronica.
Valentina Danesi 8 Ottobre 2020
* ultima modifica il 30/10/2020

Mal di gola? Non proprio. La laringite è spesso accompagnata da altri sintomi. Ma come riconoscerla?

Cos’è

La laringite è l'infiammazione della laringe e delle corde vocali. La laringe fa parte delle vie respiratorie superiori, si presenta come un cilindro che viene sostenuto da strutture cartilaginee, muscoli e legamenti. La puoi trovare a livello del collo subito al di sopra della trachea e svolge tre importanti funzioni:

  • incanalare l'aria, verso trachea, bronchi, bronchioli e polmoni (vie aeree inferiori)
  • consentire l’emissione di suoni (fonazione),
  • tramite la vibrazione delle corde vocali impedire al cibo che sta per essere ingoiato di entrare nelle vie respiratorie, indirizzandolo correttamente.

La laringite può comparire improvvisamente, e in quel caso viene definita acuta, o perdurare nel tempo, diventando così cronica. La forma acuta, in genere, è causata da un'infiammazione di origine virale, quasi mai batterica, oppure da uno sforzo vocale. La forma cronica è dovuta all'inalazione di sostanze irritanti, al reflusso gastroesofageo o alla sinusite cronica. La maggior parte delle laringiti guarisce da sola, senza bisogno di trattamenti particolari. Tuttavia, se i sintomi durano nel tempo è sempre meglio consultare il proprio medico.

Le cause 

Le cause della laringite possono essere varie, tra cui:

  • infezioni virali
  • infezioni batteriche
  • inalazione di agenti irritanti.

Anche il reflusso gastroesofageo, caratterizzato da evaporazione di acidi dallo stomaco all'esofago e quindi a faringe e laringe, determina un'irritazione cronica della mucosa faringolaringea. I sintomi più comuni sono la sensazione di qualcosa che non va né su né giù, la tosse cronica, le alterazioni del tono vocale. Fra gli agenti irritanti il fumo di sigaretta rappresenta il più importante. I soggetti fumatori e consumatori di alcolici meritano ancora di più una stretta osservazione clinica volta alla prevenzione o diagnosi precoce delle malattie oncologiche del cavo orale, della faringe e della laringe. Oggi l'ammodernamento tecnologico che ha fortemente interessato la medicina offre la possibilità di diagnosi precoci a cui corrispondono trattamenti efficaci. Anche il trauma vocale, può determinare un'infiammazione delle corde vocali, che in alcuni casi si traduce in un reiterato mal utilizzo delle corde vocali e nel corso del tempo la possibilità di formazioni polipoidi.

I sintomi 

I disturbi (sintomi) più comuni e tipici della laringite sono:

  • abbassamento della voce afonia (mancanza della voce)
  • difficoltà a parlare
  • gola secca
  • mal di gola
  • sensazione di prurito alla gola tosse secca e stizzosa
  • difficoltà respiratoria.

Di solito compaiono in modo improvviso e tendono a peggiorare in poco tempo. Le manifestazioni della laringite cronica, invece, peggiorano lentamente e progressivamente nell'arco di diverse settimane. La laringite acuta può durare fino a 10 giorni. Se, invece, persiste per più di tre settimane si può parlare di laringite cronica.

La diagnosi 

Nei casi più gravi o cronici, per valutare l'effettivo stato di salute della laringe e delle corde vocali il medico può eseguire un esame strumentale, la laringoscopia. Essa è di due tipologie:

  • la laringoscopia indiretta, è una procedura molto semplice che consiste nell'introduzione di uno specchietto in fondo alla bocca per vedere, con l'aiuto di una sorgente luminosa;
  • la laringe laringoscopia diretta, viene effettuata tramite un laringoscopio, tubicino flessibile a fibre ottiche dotato di telecamera collegata ad un computer. Viene inserito attraverso il naso e permette di esplorare tutti gli organi fino alla gola. Rispetto all’esame precedente, permette una migliore visualizzazione della laringe e delle corde vocali. Inoltre, consente il prelievo di tessuto laringeo per eseguire un'eventuale biopsia in caso di sospetto tumore della laringe

Se il medico prescrive l’esame perché sospetta la presenza di un tumore della laringe potrebbe prescrivere anche altre indagini come la tomografia assiale computerizzata (TAC) e la risonanza magnetica nucleare (RMN).

La cura 

La maggior parte delle laringiti sono di origine virale e questo è il motivo per cui guariscono da sé nel giro di una settimana. Per accelerare la guarigione e alleviare i disturbi provocati dalla laringite, è utile:

  • non parlare
  • bere molti liquidi, in particolare acqua, per evitare la disidratazione delle mucose
  • evitare  bevande alcoliche e caffè
  • non fumare
  • prendere farmaci antinfiammatori (paracetamolo, ibuprofene) in caso di mal di gola e testa

Se la causa della laringite, invece, è il reflusso gastroesofageo il medico potrebbe prescrivere farmaci che diminuiscono l'acidità delle secrezioni gastriche come antiacidi o inibitori della pompa protonica. La laringite di origine allergica va curata con antistaminici ed è necessario evitare il contatto con gli allergeni.

Fonti| ISS, Humanitas

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