L’astigmatismo: quando vedi sfocato sia da vicino che da lontano

Vedi oggetti offuscati sia da vicino che da lontano? Potresti essere astigmatico. Si tratta di un difetto dell’occhio particolarmente diffuso che dipende dalla forma della cornea, che non è tondeggiante ma quasi ad ellisse. Per correggerlo è sufficiente indossare un paio di occhiali, lenti a contatto o sottoporsi a un intervento chirurgico.
Valentina Danesi 30 Ottobre 2020
* ultima modifica il 19/11/2020

L'astigmatismo è un disturbo della vista per il quale avrai una minore nitidezza visiva sia da vicino che da lontano. La causa più frequente è un difetto nella curvatura della cornea, la membrana che ricopre la superficie dell'occhio, e più di rado un'irregolarità del cristallino, una sorta di lente che si trova all'interno del bulbo oculare, tra l'iride e il corpo vitreo. In generale, quindi, se fatichi a vedere e non sai a cosa possa essere dovuto, non trascurare il sintomo: potresti essere astigmatico. Un difetto visivo che può essere comunque corretto con facilità, anche per evitare conseguenze come ulteriori cali della vista o possibili  mal di testa.

Cos’è

L'astigmatismo è una patologia di cui puoi soffrire fin dalla nascita e non ha legami con l’età, a differenza della presbiopia. Si tratta di un difetto dell'occhio particolarmente diffuso che dipende dalla forma della cornea, che non è tondeggiante ma quasi ad ellisse, con forma ovale per intenderci. I raggi di luce non vengono messi a fuoco tutti nello stesso punto perché l'occhio non ha lo stesso potere lungo tutti i meridiani della cornea. Quindi, il risultato è che puoi avere problemi di visione (offuscamento visivo) degli oggetti osservati sia da vicino che da lontano.

I sintomi 

Come ti abbiamo appena spiegato, gli oggetti non sono messi a fuoco in modo uguale in tutti i meridiani: quindi alcune parti di essi sono a fuoco e altre no. Ci sono casi in cui il cristallino può in parte compensare, mettendo a fuoco prima le linee verticali e poi orizzontali. Sarà poi compito del cervello la loro elaborazione. Tuttavia nei casi più gravi, gli oggetti possono apparire distorti. Attenzione a non trascurarla perché questa patologia, come altre che colpiscono l’occhio, se ignorata ti può causare forti mal di testa.

Le cause

A provocare l’astigmatismo è l'alterazione della curvatura della cornea di cui parlavamo poco fa. L'occhio astigmatico vede male sia da lontano sia da vicino e gli oggetti possono apparire sia sfocati che  sdoppiati.

La diagnosi 

È fondamentale controllare l’occhio periodicamente con una visita dallo specialista. Ma quali esami possono riconoscere questo problema? Eccoli:

  • lettura dei caratteri della tabella ottotipica
  • cheratometro o oftalmometro
  • topografia corneale, che permette di ottenere una mappatura punto per punto della curvatura della cornea
  • tomografia corneale
  • autorefrattometro
  • test soggettivo della refrazione in modo tale da avere una corretta misura dell’astigmatismo nel paziente specifico.

La cura 

Ad oggi curare l'astigmatismo significa compensare la curvatura irregolare causa del difetto. Questo risultato si può ottenere con lenti correttive: occhiali, usati soprattutto nei bambini, o lenti a contatto. Una terza via è quella chirurgica. In passato si utilizzava la chirurgia incisionale, oggi questa formula è stata superata dal laser ad eccimeri che lavora correggendo i difetti visivi grazie alla vaporizzazione a freddo del tessuto corneale in modo mirato e specifico sul problema del paziente.

Fonte| Humanitas 

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.