Lavaggi nasali al neonato e al bambino: come si fanno e quando iniziare

Lavaggi nasali sì o no? E quante volte al giorno? Meglio la fisiologica o la soluzione ipertonica? Tutto quello che c’è da chiarire sulle modalità per liberare il nasino dei bambini.
Gaia Cortese 24 ottobre 2018
* ultima modifica il 18/03/2019
Intervista al Dott. Massimo Luca Castellazzi medico chirurgo specialista in Pediatria

Tra le numerose conquiste del bambino molto piccolo c'è quella di imparare a soffiarsi il naso. E' solo infatti verso i 2-3 anni di età che il bambino inizia a capire a grandi linee come soffiarsi il naso. Nel frattempo, per mantenere il naso pulito, soprattutto nella stagione autunnale in cui compaiono i primi raffreddori, ogni mamma deve armarsi di pazienza (e di acqua fisiologica!) e occuparsi dei lavaggi nasali. Perchè sia efficace, il lavaggio nasale deve essere fatto in modo corretto. Per questo motivo abbiamo chiesto al Dottor Massimo Luca Castellazzi, medico chirurgo specialista in Pediatria, di spiegarci come procedere.

Come si fanno i lavaggi nasali?
"I lavaggi nasali rappresentano un'utile modalità di igiene del naso, basta armarsi di soluzione fisiologica e un paio di siringhe (a cui bisogna togliere l'ago mi raccomando!) di volume variabile da 5 ml per i bambini più piccoli fino ai 10-20 ml per i bambini più grandi. Un altro consiglio è quello di intiepidire le siringhe sotto l'acqua calda del rubinetto, per circa una quindicina di secondi, in modo che la soluzione fisiologica diventi tiepida e il lavaggio sia meno fastidioso per il bambino. L'obiettivo del lavaggio nasale è quello di rimuovere le secrezioni, per tanto è necessario che il getto sia abbastanza energico per raggiungere la parte posteriore del naso. Se il lavaggio è ben eseguito la soluzione fisiologica uscirà dalla narice opposta, altrimenti uscirà dalla narice stessa in cui abbiamo eseguito il lavaggio."

Ci sono modi diversi per fare il lavaggio nasale in base all'età?
"Una volta riempite di soluzione fisiologica e intepidite le due siringhe, ci sono diversi accorgimenti da mettere in atto a seconda dell'età. Nel bambino più grande ci si avvicina al lavandino, si flette in avanti la testolina e la si fa ruotare leggermente da un lato. A questo punto si posiziona la siringa in corrispondenza della narice superiore direzionata verso l'orecchio dello stesso lato (e non verso l'alto) e si svuota progressivamente il contenuto della siringa. Si procede poi allo stesso modo con la narice opposta facendo ruotare la testa dall'altro lato.
Se il bambino è più piccolo ed è poco collaborativo allora può essere tenuto in braccio e inclinato in avanti. Un'altra persona eseguirà il lavaggio con la stessa modalità precedentemente descritta. Nei neonati o lattanti, può essere comodo adagiare il bambino a pancia in su sul lettino o sul fasciatoio e procedere con la stessa modalità, ruotando il capo prima da un lato e poi dall'altro. Mi raccomando di adeguare la quantità di soluzione fisiologica utilizzata all'età del bambino!"

Deve essere fatto tutti i giorni o solo in caso di naso chiuso o in presenza di raffreddore?
"Lavarsi il naso dovrebbe essere un po' come lavarsi i denti, dopo un po' diventa un'abitudine. In genere, soprattutto per i bambini che vanno al nido o alla scuola materna il consiglio è di eseguirlo almeno due volte al giorno, anche in una condizione di benessere ed eventualmente procedere fino a tre, quattro volte al giorno in caso di raffreddore. Con il nasino libero i bambini respirano meglio!"

Basta la sola fisiologica o è necessario usare sempre l'aspiratore nasale?
"L'utilizzo dell'aspiratore in genere, se il lavaggio nasale è bene eseguito, non è particolarmente indispensabile, anche perché può essere fastidioso per il bambino."

Meglio la fisiologica o le soluzioni ipertoniche?
"Per l'igiene del naso può bastare la soluzione fisiologica. Nei bambini che soffrono di rinite allergica, può essere utile fare dei brevi cicli di lavaggi nasali con soluzione ipertonica al 3% (ad esempio due volte al giorno per 10 giorni). La soluzione ipertonica al 3% infatti migliora in genere la sintomatologia più rapidamente in questi bambini anche se può pizzicare un po' a livello nasale!"

E infine, meglio usare la fisiologica monouso o il classico boccettone?
"E' abbastanza indifferente. Per comodità si possono utilizzare i boccettoni di soluzione fisiologica."

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.