Le malattie da stress: quali conseguenze può portare al tuo corpo l’eccesso di tensione?

Le malattie da stress sono tutte quelle patologie e disturbi, sia fisici che psicologici, provocate da uno stato cronico di ansia e tensione. Capita a tutti infatti di attraversare periodi più difficili, ma quando questo diventa la costante c’è il rischio che il tuo corpo e la tua mente non riescano più a reggere il carico di lavoro che gli stai imponendo.
Giulia Dallagiovanna 9 gennaio 2020
* ultima modifica il 26/07/2020

Lo stress è una risposta del tuo organismo, ma può arrivare a debilitarti dal punto di vista fisico e psicologico. Può, insomma, diventare la causa di vere e proprie malattie, tra le quali alcune che a priva vista non collegheresti mai a uno stato d'animo, come una carie o un'eruzione cutanea. Certo, questa forma di tensione non è sempre negativa. La ragione per cui l'essere umano ne è stato dotato è che stimola a prendere soluzioni importanti in tempi brevi e questo, in alcune situazioni, può anche rappresentare una risorsa fondamentale quando non un salvavita.

Ma se diventa una costante nella tua quotidianità e non un episodio sporadico, oppure se viene scatenato da un evento particolarmente grave, allora la tua mente e il tuo corpo potrebbero non reggere il colpo e manifestare questo disagio all'esterno. E i segnali possono risultare più o meno gravi, da un semplice mal di testa al vero e proprio insorgere della depressione. Cerca allora di ascoltare meglio il tuo organismo e capire se quei segnali che ti sta inviando non siano il sintomo di un problema più profondo. Proviamo innanzitutto a vederli insieme.

Cos'è lo stress

Il termine stress lo abbiamo preso in prestito dall'inglese e significa letteralmente una torsione massima. Cioè quanto intensamente puoi torcere un cavo prima di spezzarlo del tutto. Se al cavo sostituisci il tuo cervello o il tuo fisico, ti sarà facile capire la metafora. Si configura infatti come una risposta psicofisica. Anzi, come una vera e propria una forma di resistenza e di difesa contro i possibili pericoli che, all'alba della presenza della comparsa dell'essere umano sulla Terra, erano soprattutto i grandi predatori e gli eventi naturali. Oggi invece si tratta delle situazioni difficili, dove devi riuscire a produrre un certo risultato per una scadenza molto vicina, oppure incastrare tutti gli impegni di lavoro e familiari in un'unica giornata. E lo stress ti permette di farlo, inviandoti il messaggio che "non c'è alternativa, devi inserire una marcia in più".

Ma quando i compiti che devi assolvere diventano eccessivi per un arco di tempo prolungato, possono presentarsi disturbi da stress. Ovvero malattie che non sono esattamente tali, ma uno sfogo esterno rispetto a un problema ormai radicato dentro di te. E non è detto che il carico sia riferito semplicemente alle faccende pratiche che devi sbrigare sul lavoro o a casa. Magari si tratta di un'emozione negativa troppo intensa da gestire oppure di un cumulo di aspettative che le altre persone hanno su di te.

In tutti questi casi, comunque, inizia un percorso inconscio che può portare anche alla comparsa di sintomi precisi. Prima di tutto, noterai che la quantità di doveri ai quali devi assolvere è troppa e ti richiede uno sforzo in più, così farai appello a tutte le tue risorse ed energie e proverai a fornire una risposta efficace. Se questa fase non termina mai, però, ti ritroverai a doverti adattare alla tua nuova condizione e mantenere sempre alte le tue performance. Alla fine, proprio come dopo una corsa troppo lunga, sarai stanco: le tue difese cadranno e insorgeranno patologie che potranno essere psicologiche, psicosomatiche o fisiche.

Le cause dello stress

Capire che cosa ha originato il tuo stress è il passaggio fondamentale per individuare poi una soluzione al problema. Non ha senso curare solo i sintomi di una malattia da stress, senza andare a intervenire sull'origine. E naturalmente questa varia da persona a persona, in base anche al tipo di vita che ti sei dovuto ritagliare, agli eventi che ti sono capitati e al tuo carattere.

Potrebbe dunque esserti appena capitato un episodio spiacevole, come un lutto, un divorzio o un licenziamento inaspettato. Oppure sono intervenuti fattori ambientali che non si stanno risolvendo, ad esempio un contratto di lavoro precario senza prospettive di assunzione, la mancanza di un'abitazione fissa o il vivere in ambienti rumorosi e inquinati. O ancora sei rimasto vittima di un incidente o di una catastrofe naturale che ti ha stravolto l'esistenza. Anche uno stile di via non troppo sano, che comprende l'eccesso di fumo e di bevande alcoliche, favorisce l'insorgere dello stress, così come la costante esposizione a temperature molto calde o molto fredde.

L'Organizzazione mondiale della Sanità ha definito questo stato d'animo "il male del secolo", perché sta aumentando il numero di persone che ne soffre. Solo in Italia, si arriva all'85% della popolazione che presenta un disturbo legato in qualche molto allo stress, come certifica uno studio di Assosalute. Il mondo del lavoro sempre più incerto, l'inquinamento in costante aumento e uno stile di vita poco sano sono le micce che hanno accesso questa situazione.

Malattie fisiche da stress

Sembra strano, eppure anche una reazione psicofisica può arrivare a provocare vere e proprie patologie, che possono essere più o meno gravi.

Mal di testa e tensione muscolare

Quando si parla di malattie da stress che coinvolgono il fisico, la prima è sicuramente il mal di testa. Una vera e propria cervicalgia, connotata da un dolore sordo e persistente, che si accompagna alla sensazione di muscoli contratti e di un peso che opprime spalle e collo. A volte, disturbi fisici possono colpire anche lo stomaco, che ti sembrerà "chiuso" e ti darà l'idea di non avere appetito, e la schiena che potrebbe dolere al pari della testa. L'irrigidimento muscolare potrebbe inoltre provocare il digrignamento dei denti e altre problematiche lievi ma fastidiose. Di solito, è sufficiente qualche ora in relax per risolvere questa situazione, ma se così non fosse è meglio se ti rivolgi al tuo medico.

Tremolio oculare

Lo avrai provato anche tu qualche volta, quella strana sensazione della palpebra che trema, che in gergo medico si chiama invece blefarospasmo. L'origine è spesso una tensione di muscoli e nervi provocata proprio dallo stato di nervosismo e stress. Di solito è abbastanza fastidiosa, ma si risolve da sola. Se poi sei particolarmente soggetto, potresti avvertire questi leggeri spasmi, quasi delle piccolissime scosse elettriche, anche in altre parti del tuo corpo, come le dita, le braccia, le gambe o la lingua.

Dermatite e orticaria

Oltre ai muscoli, anche la tua pelle può essere un misuratore dello stress. Se infatti la tensione diventa eccessiva, potresti notare la comparsa di eruzioni cutanee. Possono essere puntini rossi sparsi nel corpo o veri e propri eczemi e di solito segnalano la presenza di un'orticaria o di una dermatite da stress, appunto. Se poi soffri di norma di herpes labialis, è molto probabile che in un periodo frenetico decida di fare di nuovo la sua comparsa. E a proposito di epidermide, ci sono persone che provano a contrastare questo stato d'animo attraverso comportamenti nevrotici, come il mangiarsi le unghie. Se sei tra queste, anche le cuticole e i tuoi polpastrelli appariranno screpolati e ricoperte da piccole lacerazioni non appena lo stress aumenta.

Disturbi intestinali

Anche stomaco e intestino potrebbero risentire dello stress che stai provando. Di norma le prime avvisaglie della tensione sono lo stomaco chiuso, la mancanza di appetito e una leggera sensazione di nausea che ti accompagna durante tutto il giorno. Potresti dunque andare incontro a perdite di peso e debolezza, oppure una maggior fatica a digerire. Se poi non ti dai mai un attimo di pace o di maggiore distensione, l'intestino potrebbe irritarsi e ne potrebbe derivare anche una gastrite vera e propria.

Disturbi dell'alimentazione

Un peggioramento dei disturbi legati all'intestino può arrivare a veri e proprio squilibri nell'alimentazione. In alcuni casi si tenderà a mangiare in modo compulsivo e nervoso, proprio come forma di gestualità per lenire lo stress. Questo però aumenterà il rischio di sovrappeso e obesità e non contribuirà per nulla a calmare l'ansia che ti ha colto. Viceversa potresti smettere di assumere cibo. Anche l'anoressia può partire da una forma di controllo che provi ad esercitare su quello che mangi, privandotene, come se questo ti aiutasse a dominare meglio anche la realtà esterna. Si parla infatti di fame o di anoressia nervose.

Carie

Ti sembrerà incredibile, ma a volte anche le carie sono determinate dallo stress. Comportamenti come digrignare i denti durante la notte, aumentare i consumo di bevande e cibi zuccherati, ma anche ridurre la quantità di alimenti con adeguate proprietà nutritive rende i tuoi denti più esposti all'erosione dello smalto e alla formazione di carie. Un buon metodo per preservarli è quello di indossare un bite, almeno durante le ore notturne.

Problemi cardiaci

L'ansia e lo stress possono arrivare a compromettere persino la funzionalità cardiaca. Se infatti la tensione nervosa si prolunga per diverso tempo e alla stessa elevata intensità, potrebbe modificarsi l'attività della ghiandole surrenali che, a loro volta, possono influenzare le pulsazioni cardiache. Verranno infatti prodotte adrenalina e noradrenalina in quantità maggiori e il sangue finirà per risultare più denso. Di conseguenza si correrò il rischio di soffrire di ipertensione arteriosa e tachicardia. Inoltre questa situazione favorisce la formazione di depositi di colesterolo all'interno proprio dei vasi e quindi maggiori possibilità di soffrire di aterosclerosi, infarto e ictus.

Altri disturbi psicosomatici

Altre forme sotto le quali lo stress si manifesta a livello fisico sono disturbi psicosomatici come:

  • asma bronchiale
  • alopecia psicogena
  • tosse nervosa
  • fibromialgia

Invecchiamento precoce

L'insieme di tutti i problemi che ti ho elencato possono poi aumentare anche lo stress ossidativo delle cellule e l'aumento dei radicali liberi in circolazione. Alimentazione sbagliata, disagi alla cute, problemi cardiaci e tutti gli altri disturbi di cui ti ho parlato ti faranno, insomma, invecchiare più velocemente.

Le malattie psicologiche da stress

Come già potrai immaginare, se lo stress può danneggiare il fisico, figurati la mente. E infatti vi sono diverse malattie e disturbi psicologici provocati proprio da una tensione nervosa eccessiva:

Burnout

Il primo disturbo collegato allo stress è sicuramente il burnout. Un tipo di tensione nervosa legata direttamente al lavoro che sfocia in esaurimento, il burnout appunto, quando il carico dei compiti ha davvero superato la soglia della tolleranza, oppure l'ambiente è particolarmente ostile. Colpisce spesso le cosiddette professioni di aiuto, ovvero quelle legate in modo più diretto all'assistenza agli altri, come il medico, l'infermiere, l'insegnante, il vigile del fuoco e così via. Altri soggetti a rischio sono le donne, spesso costrette a doversi occupare della famiglia e del lavoro, senza ricevere alcun aiuto.

Squilibri del sonno

Essere stressati porta a dormire male. E questo può significare sia insonnia che rimanere a letto per troppe ore. Se infatti passi una notte a girarti e rigirarti nel letto, perché non riesci a rilassarti a sufficienza per poterti addormentare, il risultato è che al mattino sarai più stanco della sera prima, anche se decidi di prenderti più tempo dopo il suono della sveglia. Lo stress è comunque la causa principale dell'eccesso di cortisolo in circolo il quale non permette alla melatonina di compiere il proprio dovere e farti cadere in uno stato di riposo vero e proprio.

Attacchi di panico

Un attacco di panico è caratterizzato dal presentarsi di un'ansia improvvisa, un terrore molto intenso e inaspettato che spesso arriva durante le ore notturne, quando hai le difese più abbassate. I sintomi sono soprattutto un'angoscia profonda e paralizzante, unita a palpitazioni e tachicardia, sudorazione e sensazione di soffocamento. In apparenza non esiste una vera causa per questa paura improvvisa, in realtà l'origine è da ricercarsi proprio in un fattore psicologico come un trauma recente oppure uno stress prolungato e insostenibile, magari in vista di una scadenza che ti preoccupa particolarmente.

Depressione

Un disturbo psichico che può diventare anche invalidante e alla cui origine potrebbe nascondersi proprio uno stress o un'ansia che non si è in grado di gestire. Quando soffri di depressione, vivi con un costante abbassamento del tono dell'umore, che rimane livellato verso il basso. Questo significa che anche quelle esperienze o quelle passioni che prima ti rendevano felice, ora non ti provocano più alcuna emozione positiva. La tristezza profonda da cui sarai afflitto ti porterà a sviluppare una visione distorta della realtà e a credere che nessuno sia in grado di aiutarti, ma soprattutto che le persone a te care non si rendano conto di quanto soffri. In questo caso, è molto importante che tu ti rivolga a un professionista.

Disturbi della sfera sessuale

Lo stress può incidere a volte anche nella vita di coppia. Essere sempre nervoso e sotto tensione può portare a non vivere bene nemmeno la sfera sessuale, proprio perché si è persa la capacità di rilassarsi. E questo discorso riguarda tanto gli uomini, quanto le donne. Il risultato può sfociare in mancanza di desiderio verso l'altra persona e incapacità di provare piacere, per il semplice fatto che la tua mente in quel momento sarà da tutt'altra parte, mentre il tuo corpo apparirà come anestetizzato e insensibile.

Altri disturbi psicologici da stress

Più rari, ma che meritano molta attenzione, sono i disturbi psicologici che possono insorgere dopo uno stress molto inteso e improvviso. Un grave lutto, un incidente in cui si è rischiato la morte, una violenza sessuale o un cataclisma naturale. Tutte quelle situazioni in cui la tua vita viene in qualche modo stravolta senza alcun preavviso possono lasciarti uno strascico fatto di paura, ansia, terrore e senso di impotenza. Quando questo stato si cronicizza, sarai di fronte a un disturbo acuto da stress o a un disturbo post-traumatico da stress.

I sintomi dello stress

Oltre alle patologie e ai disturbi che ti ho elencato, ci sono altri sintomi che possono essere delle avvisaglie di uno stress più intenso in corso. Questi sono:

  • Irrequietezza
  • Rabbia
  • Irascibilità
  • Sudorazione alle mani
  • Vertigini
  • Stanchezza
  • Aumento del consumo di alcolici
  • Aumento del consumo di sigarette
  • Perdita di memoria
  • Difficoltà di concentrazione
  • Difficoltà di ragionamento
  • Pianti più frequenti
  • Risate nervose
  • Difficoltà nel prendere le decisioni
  • Mancanza di creatività

Naturalmente le manifestazioni saranno diverse da persona a persona e dovrai imparare a riconoscere le tue. Ma è importante accorgerti subito che stai superando il limite in modo da correre ai ripari prima di arrivare alle patologie più serie di cui ti ho parlato prima.

La cura

La cura contro lo stress varia da persona a persona ed è fondamentale capire prima di tutto da cosa viene causato questo stato d'animo. Ci sono però alcuni rimedi che ti possono aiutare ad evitare che la tensione si trasformi in un'ansia cronica. Tra queste sono importanti per esempio le tecniche di rilassamento attraverso la respirazione o la meditazione. Potresti anche pensare di frequentare un corso di yoga o di sottoporti a qualche seduta di massaggi per decontrarre i muscoli. Molto utile può rivelarsi anche l'attività sportiva, come valvola di sfogo per l'adrenalina accumulata.

Se non riesci a gestire da solo lo stress chiedi aiuto a un professionista

Inoltre, dovresti cercare di rispettare un po' di più i tuoi tempi. È vero infatti che ci sono periodi in cui non si può proprio fare a meno di correre, ma dovrebbero poi essere seguiti da momenti più distesi in cui prendersi anche una piccola pausa per ricaricare le energie.

Quando però ti accorgi di non farcela da solo, non spaventarti. E soprattutto non sentirti in imbarazzo nel chiedere aiuto a un professionista, come uno psicologo o uno psichiatra, che possono darti una mano a trovare i modi migliori per difenderti dall'eccesso di stress ed evitare che si trasformi in problemi più seri.

Fonti| IPSICO; Assosalute

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.