L’emocromo: l’esame del sangue che fotografa il tuo stato di salute

L’emocromo è l’esame del sangue più diffuso e consiste nell’analisi dei suoi principali costituenti, dai globuli rossi e bianchi fino all’emoglobina e alle piastrine. Si effettua con un normale prelievo e per prepararsi non serve stare a digiuno. Attraverso l’esame emocromocitometrico si possono individuare eventuali infezioni, infiammazioni, patologie legate alle cellule del sangue o anche tumori.
Kevin Ben Alì Zinati 14 Dicembre 2020
* ultima modifica il 02/01/2021

L’emocromo è l’esame del sangue più richiesto e diffuso. Di fatto, puoi immaginarlo come una sorta di istantanea che fotografa il tuo stato di salute. Analizzando diversi parametri legati al tuo sangue, come i globuli rossi e i bianchi o le piastrine, l’esame emocromocitometrico ti permette di sapere se nel tuo organismo sta funzionando tutto correttamente oppure se sono presenti infezioni o malattie come anemie o tumori da tenere sotto controllo.

Cosa comprende

L’emocromo offre una serie di indicazioni sulle caratteristiche fisiche di alcuni dei principali costituenti del sangue. Nello specifico l’emocromo completo comprende:

  • Il calcolo del numero totale dei globuli bianchi (o GB): sono le cellule del sistema immunitario deputate alla protezione del tuo organismo e in caso di infezione o infiammazione, quindi, aumentano di numero. Puoi distinguere diversi tipi di globuli bianchi a seconda della funzione specifica che svolgono, per questo l’emocromo completo contiene anche la cosiddetta formula leucocitaria. Si tratta della valutazione dei vari tipi di globuli bianchi: i neutrofili, i linfociti, i monociti, gli eosinofili e i basofili.
  • Il calcolo del numero totale di globuli rossi (o GR): sono le cellule del sangue più numerose, vivono circa 120 giorni e contengono l’emoglobina, necessaria per il trasporto dell’ossigeno.
  • La definizione dei livelli di emoglobina (o Hb): è la proteina ferrosa presente nei globuli rossi che si lega alle molecole di ossigeno trasportandole agli organi e ai tessuti del corpo.
  • La definizione dei livelli di ematocrito (o HCT): è la percentuale di globuli rossi presenti nel volume totale di sangue.
  • La valutazione di alcune caratteristiche fisiche dei globuli rossi: si tratta del volume corpuscolare medio (MCV), la misura della quantità media di emoglobina (MCH), il calcolo della percentuale media di emoglobina nei globuli rossi (MCHC) e l’ampiezza della distribuzione dei globuli rossi (RDW).
  • Il calcolo del numero di piastrine (o PLT): sono le cellule più piccole del sangue e contribuiscono alla coagulazione e alla cicatrizzazione delle ferite. Vengono misurati poi il volume piastrinico medio (MPV) e l’ampiezza della loro distribuzione (PDW).

Perché si misura

Come ti ho accennato all’inizio, l'emocromo è una fotografia della tua salute, serve a valutare lo stato generale del tuo organismo scongiurando o confermando la presenza di eventuali malattie: sto parlando, per esempio, di anemia, infezioni o infiammazioni, squilibri nella coagulazione o anche tumori. Per questo, dunque, l’esame emocromocitometrico viene prescritto come esame di routine ai soggetti sani.

Ci sono tuttavia dei casi più specifici in cui il medico può prescriverti un emocromo completo. Per esempio quando i sintomi che gli descrivi sono compatibili proprio con qualche malattia che colpisce le cellule del sangue oppure per monitorare su base regolare delle condizioni patologiche già esistenti o gli effetti causati da trattamenti terapeutici come la chemio o la radioterapia.

L’emocromo, in sostanza, è la mappa che può guidare te e soprattutto il tuo medico nella tutela e nell’eventuale gestione del tuo stato di salute.

Valori normali

Quando esegui un emocromo completo, il medico valuta i livelli dei principali costituenti del sangue. I loro valori normali sono diversi da uomo a donna:

Valori normali uomo

  • Globuli bianchi: 4-10 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Globuli rossi : 4,5–6 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Emoglobina: 14-18 grammi per decilitro di sangue
  • Ematocrito: 40-52%
  • MCV: 82-97 Femtolitri (è l'unità di misura del volume cellulare medio ed equivale a 0,000001 miliardesimi di litro)
  • MCH: 27-33 picogrammi
  • RWD: 11.5-14.5%
  • MCHC: 32-36 grammi per decilitro di sangue
  • Piastrine: 140-440 unità per microlitro di sangue

Valori normali donne

  • Globuli bianchi: 4-10 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Globuli rossi: 4,2-5,3 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Emoglobina: 12-16 grammi per decilitro di sangue
  • Ematocrito: 37-46%
  • MCV: 82-97 Femtolitri (è l'unità di misura del volume cellulare medio ed equivale a 0,000001 miliardesimi di litro)
  • MCH: 26-32 picogrammi
  • RWD: 11.5-14.5%
  • MCHC: 32-36 grammi per decilitro di sangue
  • Piastrine: 140-440 unità per microlitro di sangue

Emocromo basso

I valori dell’emocromo possono essere più alti del normale o più bassi e alterazioni rispetto alla normalità possono indicare l’eventuale presenza di malattie o infezioni.

Globuli rossi bassi

Nello specifico, se il valore dei globuli rossi e dell'emoglobina è più basso del normale, uno dei primi sospetti che si accenderebbe nella mente del medico è la presenza di anemia.

Le cause di valori di globuli rossi bassi possono essere:

  • carenza nutrizionale legata allo scorso apporto di ferro e vitamina B12
  • insufficienza renale
  • perdite di sangue dovute a ulcere
  • problemi al midollo osseo

Globuli bianchi bassi 

Un numero ridotto di globuli bianchi viene definita leucopenia ed è una condizione frequente e che entro certi limiti viene considerata normale.

Se la riduzione è importante, invece, potresti pensare all’azione di malattie infettive, epatiti virali o anche disfunzioni legate al sistema epatico. Altre situazioni che possono provocare un abbassamento dei globuli bianchi sono l’assunzione di alcuni farmaci, un insufficiente funzionamento del midollo, l’ingrossamento della milza e anche l'eccesso di alcol.

Piastrine basse

Se l’esame emocromocitometrico dovesse rilevare un numero troppo basso di piastrine, significherebbe che nel tuo organismo sono in corso infezioni o anche malattie autoimmuni.

Emocromo alto

Allo stesso modo, potrebbe anche capitarti che dall’emocromo completo emergano valori troppo più alti rispetto a quelli normali.

Globuli rossi alti 

Ritrovare dei valori alti di globuli rossi è una condizione piuttosto rara e se dovesse succedere una delle possibili cause potrebbe essere l’anemia mediterranea: una patologia ereditaria del sangue che, appunto, non è così diffusa.

Ci sono comunque altre condizioni che potrebbero portare l’aumento dei globuli rossi come una forte e prolungata disidratazione, la carenza di ossigeno in cui puoi incorrere, per esempio, se stai tanto tempo in alta quota in montagna o anche la perdita di liquidi a causa di diarrea o ustioni.

Globuli bianchi alti 

Un aumento del numero dei globuli bianchi è strettamente correlato alla presenza di un’infezione o un’infiammazione all’interno del tuo organismo. Come ti ho accennato prima, i globuli banchi sono le prime barriera di difesa del tuo corpo che si attivano, dunque, in caso di presenze “nemiche”.

Piastrine alte 

Il numero di piastrine nel tuo sangue può aumentare in caso di perdita di sangue oppure quando sono in corso infiammazioni o infezioni. Situazioni meno comuni che portano all’aumento delle piastrine sono alcune patologie del midollo osseo o alcuni processi tumorali.

Come prepararsi all’esame

L'emocromo consiste in un esame del sangue. Dalla vena di un braccio viene prelevato del sangue che poi viene raccolto in provette al cui interno è contenuto un anticoagulate, necessario per mantenere liquido il campione. Una volta giunto in laboratorio, il tuo sangue viene sottoposto a una serie di analisi: macchine elettroniche, i cosiddetti contaglobuli, eseguono la conta dei globuli rossi e bianchi e delle piastrine.

Se te lo stai chiedendo, posso infine dirti che per sottoporti al prelievo di sangue ai fini dell’emocromo non è necessario che resti a digiuno: l’esame si concentra sulla parte corpuscolare del sangue e lo stomaco pieno o vuoto non incide in nessun modo sulle cellule che verranno analizzate.

Fonti | Istituto Superiore di Sanità; Humanitas; Ospedale Niguarda

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