Cosa comprende l’emocromo completo, l’esame del sangue che fotografa il tuo stato di salute

L’emocromo completo è l’esame del sangue più diffuso e serve a valutare lo stato di salute generale del tuo organismo. Il test consiste nell’analisi dei suoi principali costituenti, dai globuli rossi fino alle piastrine, e può comprendere anche la formula leucocitaria, ovvero una panoramica dettagliata dei vari tipi di globuli bianchi presenti nel sangue. Per farlo, basta un normale prelievo senza restare prima a digiuno: proviamo a capire come interpretare i risultati in base ai valori.
Kevin Ben Alì Zinati 14 Dicembre 2020
* ultima modifica il 13/06/2022

L’emocromo completo, chiamato anche esame emocromocitometrico, è l’esame del sangue più richiesto e diffuso. È proprio l'aggettivo "completo" a farti capire che si tratta di una sorta di istantanea che fotografa il tuo stato di salute. Questo test comprende infatti l'analisi di diversi parametri legati al tuo sangue, come i globuli rossi e i bianchi o le piastrine, e ti permette di sapere se nel tuo organismo sta funzionando tutto correttamente oppure se sono presenti infezioni o malattie come anemie o tumori da tenere sotto controllo.

Cosa comprende

L’emocromo offre una serie di indicazioni sulle caratteristiche fisiche di alcuni dei principali costituenti del sangue, che consultando i risultati troverai abbinati ad alcune specifiche sigle, che ti segnalerò qui sotto. Nello specifico l’emocromo completo comprende:

  • Il calcolo del numero totale dei globuli bianchi (o GB): sono le cellule del sistema immunitario deputate alla protezione del tuo organismo e in caso di infezione o infiammazione, quindi, aumentano di numero. Quando si parla però di emocromo completo con formula, ci si riferisce in particolare alla cosiddetta formula leucocitaria, ovvero la misurazione del numero e della percentuale dei vari tipi di globuli bianchi presenti nel sangue (neutrofili, linfociti, monoliti, eosinofili e basofili), dato che ognuno di questi svolge una funzione specifica.
  • Il calcolo del numero totale di globuli rossi (o GR): sono le cellule del sangue più numerose, vivono circa 120 giorni e contengono l’emoglobina, necessaria per il trasporto dell’ossigeno.
  • La definizione dei livelli di emoglobina (o Hb): è la proteina ferrosa presente nei globuli rossi che si lega alle molecole di ossigeno trasportandole agli organi e ai tessuti del corpo.
  • La definizione dei livelli di ematocrito (o HCT): è la percentuale di globuli rossi presenti nel volume totale di sangue.
  • La valutazione di alcune caratteristiche fisiche dei globuli rossi: si tratta del volume corpuscolare medio (MCV), la misura della quantità media di emoglobina (MCH), il calcolo della percentuale media di emoglobina nei globuli rossi (MCHC) e l’ampiezza della distribuzione dei globuli rossi (RDW).
  • Il calcolo del numero di piastrine (o PLT): sono le cellule più piccole del sangue e contribuiscono alla coagulazione e alla cicatrizzazione delle ferite. Vengono misurati poi il volume piastrinico medio (MPV) e l’ampiezza della loro distribuzione (PDW).

A cosa serve

Come ti ho accennato all’inizio, l'esame emocromocitometrico completo serve a fotografare lo stato generale di salute del tuo organismo scongiurando o confermando la presenza di eventuali malattie: sto parlando, per esempio, di anemia, infezioni o infiammazioni, squilibri nella coagulazione o anche tumori. Per questo, dunque, l’esame emocromocitometrico viene prescritto come esame di routine ai soggetti sani.

Ci sono tuttavia dei casi più specifici in cui il medico può prescriverti un emocromo completo con formula. Per esempio quando i sintomi che gli descrivi sono compatibili proprio con qualche malattia che colpisce le cellule del sangue oppure per monitorare su base regolare delle condizioni patologiche già esistenti o gli effetti causati da trattamenti terapeutici come la chemio o la radioterapia.

L’emocromo, in sostanza, è la mappa che può guidare te e soprattutto il tuo medico nella tutela e nell’eventuale gestione del tuo stato di salute.

Valori normali

Quando esegui un emocromo completo, il medico valuta i livelli dei principali costituenti del sangue. I loro valori ideali sono diversi da uomo a donna.

Valori normali uomo

  • Globuli bianchi: 4-10 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Globuli rossi: 4,5–6 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Emoglobina (Hb): 14-18 grammi per decilitro di sangue
  • Ematocrito (Hct): 40-52%
  • MCV: 82-97 Femtolitri (è l'unità di misura del volume cellulare medio ed equivale a 0,000001 miliardesimi di litro)
  • MCH: 27-33 picogrammi
  • RWD: 11.5-14.5%
  • MCHC: 32-36 grammi per decilitro di sangue
  • Piastrine: 140-440 unità per microlitro di sangue

Valori normali donne

  • Globuli bianchi: 4-10 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Globuli rossi: 4,2-5,3 milioni su millimetri cubi di sangue
  • Emoglobina (Hb): 12-16 grammi per decilitro di sangue
  • Ematocrito (Hct): 37-46%
  • MCV: 82-97 Femtolitri (è l'unità di misura del volume cellulare medio ed equivale a 0,000001 miliardesimi di litro)
  • MCH: 26-32 picogrammi
  • RWD: 11.5-14.5%
  • MCHC: 32-36 grammi per decilitro di sangue
  • Piastrine: 140-440 unità per microlitro di sangue

Emocromo basso

I valori dell’emocromo possono essere più alti del normale o più bassi e alterazioni rispetto alla normalità possono indicare l’eventuale presenza di malattie o infezioni.

Globuli rossi bassi

Nello specifico, se il valore dei globuli rossi e dell'emoglobina è più basso del normale, uno dei primi sospetti che si accenderebbe nella mente del medico è la presenza di anemia.

Le cause di valori di globuli rossi bassi possono essere:

Globuli bianchi bassi 

Un numero ridotto di globuli bianchi viene definita leucopenia ed è una condizione frequente e che entro certi limiti viene considerata normale.

Se la riduzione è importante, invece, potresti pensare all’azione di malattie infettive, epatiti virali o anche disfunzioni legate al sistema epatico. Altre situazioni che possono provocare un abbassamento dei globuli bianchi sono l’assunzione di alcuni farmaci, un insufficiente funzionamento del midollo, l’ingrossamento della milza e anche l'eccesso di alcol.

Piastrine basse

Se l’esame emocromocitometrico dovesse rilevare un numero troppo basso di piastrine, significherebbe che nel tuo organismo sono in corso infezioni o anche malattie autoimmuni.

Emocromo alto

Allo stesso modo, potrebbe anche capitarti che dall’emocromo completo emergano valori troppo più alti rispetto a quelli normali.

Globuli rossi alti 

Ritrovare dei valori alti di globuli rossi è una condizione piuttosto rara e se dovesse succedere una delle possibili cause potrebbe essere l’anemia mediterranea: una patologia ereditaria del sangue che, appunto, non è così diffusa.

Ci sono comunque altre condizioni che potrebbero portare l’aumento dei globuli rossi come una forte e prolungata disidratazione, la carenza di ossigeno in cui puoi incorrere, per esempio, se stai tanto tempo in alta quota in montagna o anche la perdita di liquidi a causa di diarrea o ustioni.

Globuli bianchi alti 

Un aumento del numero dei globuli bianchi è strettamente correlato alla presenza di un’infezione o un’infiammazione all’interno del tuo organismo. Come ti ho accennato prima, i globuli banchi sono le prime barriera di difesa del tuo corpo che si attivano, dunque, in caso di presenze “nemiche”.

Piastrine alte 

Il numero di piastrine nel tuo sangue può aumentare in caso di perdita di sangue oppure quando sono in corso infiammazioni o infezioni. Situazioni meno comuni che portano all’aumento delle piastrine, detto trombocitosi, sono alcune patologie del midollo osseo o alcuni processi tumorali.

Come prepararsi all’esame

L'emocromo completo consiste in un semplice esame del sangue e, per prima cosa, ti dico che non servirà restare a digiuno, dato che il test si concentra sulla parte corpuscolare del sangue e lo stomaco pieno o vuoto non incide in nessun modo sulle cellule che verranno analizzate.

Come ci si prepara all’emocromo completo? E in cosa consiste l’esame?

Ma come si svolge? Dalla vena di un braccio viene prelevato del sangue che poi viene raccolto in provette al cui interno è contenuto un anticoagulante, necessario per mantenere liquido il campione. Una volta giunto in laboratorio, il tuo sangue viene sottoposto a una serie di analisi: macchine elettroniche, i cosiddetti contaglobuli, eseguono la conta dei globuli rossi e bianchi e delle piastrine.

Il costo dell'esame emocromocitometrico può variare leggermente a seconda del fatto che tu lo esegua con o senza ricetta, ma indicativamente spenderai al massimo poche decine di euro.

Fonti | Istituto Superiore di Sanità; Humanitas; Ospedale Niguarda

(Modificato da Alessandro Bai il 3-12-2021)

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.