L’esposizione al sole aumenta l’appetito negli uomini ma non nelle donne: lo sostiene uno studio

Stare all’aria aperta ti fa venire fame? Un nuovo studio ha dimostrato che l’esposizione al sole stimola l’appetito negli uomini ma non nelle donne. Come mai? Pare che i raggi agiscano sull’attivazione del metabolismo maschile.
Valentina Rorato 8 Agosto 2022
* ultima modifica il 08/08/2022

Il caldo ti ha tolto il sonno e anche la fame? Devi sapere che non è per tutti così, anzi secondo un nuovo studio ci sono persone che hanno un appetito maggiore. Lo hanno dimostrato gli esperti dell'Università di Tel Aviv che hanno rivelato che l'esposizione al sole può aumentare l'appetito nei maschi, ma non nelle femmine. C’è dunque una sostanziale differenza nell’attivazione del meccanismo metabolico, tra uomini e donne.

Lo studio

Secondo quanto dimostrato, l'esposizione al sole nei maschi attiva una proteina chiamata p53 per riparare i danni al DNA nella pelle causati dal sole. Questo segnala al corpo di produrre un ormone chiamato grelina, che stimola l'appetito. Nelle femmine, invece, gli estrogeni bloccano l'interazione tra p53 e grelina e non creano la stessa voglia di mangiare dopo l'esposizione al sole.

L'analisi, firmata dal professor Carmit Levy e dal dottorando Shivang Parikh, in collaborazione con molti ricercatori in Israele e nel mondo, si è concentrata sui dati epidemiologici raccolti in un'indagine durata un anno sulle abitudini alimentari di 3.000 individui di entrambi i sessi. Questi dati sono stati combinati con i risultati di uno studio genetico in un modello di laboratorio.

"Abbiamo esaminato le differenze tra uomini e donne dopo l'esposizione al sole e abbiamo scoperto che gli uomini mangiano più delle donne perché il loro appetito è aumentato. Il nostro studio è il primo studio medico dipendente dal genere mai condotto sull'esposizione ai raggi UV e per la prima volta è stata decifrata la connessione molecolare tra l'esposizione ai raggi UV e l'appetito. Gli studi medici dipendenti dal genere sono particolarmente complessi, poiché è necessario il doppio del numero di partecipanti per trovare differenze statisticamente significative”, ha spiegato il professor Levy.

C'è una notevole differenza metabolica tra maschi e femmine, che ha un impatto sia sulla loro salute che sul loro comportamento. Non è stato ancora stabilito se i due sessi rispondano in modo diverso all'esposizione ai raggi UV del sole. “La proteina p53, che si trova nella pelle, ripara i danni al DNA causati dall'esposizione al sole, ma fa di più. Segnala al nostro corpo che l'inverno è finito e che siamo fuori al sole, forse in preparazione per la stagione degli amori", ha spiegato il professor Levy. Questo studio può avere un altro risvolto interessante: in futuro potrebbe essere la base per elaborare terapie basate sui raggi UV per le malattie metaboliche e i disturbi dell'appetito.

Fonte | Food-seeking behavior is triggered by skin ultraviolet exposure in males pubblicato 11 luglio 2022 su Mature Metabolism; Aftau

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