Lipoma: il tumore benigno del tessuto adiposo

Il lipoma è un tumore benigno formato da tessuto adiposo. Si sviluppa sotto la pelle, ma può insorgere anche a livello più profondo. Può essere asintomatico e può anche non essere rimosso. Se diventa fastidioso o cresce troppo, si può rimuovere chirurgicamente. Raramente, il lipoma può diventare maligno, trasformandosi in liposarcoma.
Angelica Giambelluca 27 marzo 2020
* ultima modifica il 27/03/2020

Il lipoma è un tumore benigno formato da tessuto adiposo. Solitamente si presenta in zone circoscritte. Si sviluppa sotto la pelle, ma può insorgere anche in altre zone (mammella, intestino, apparato digerente, articolazioni). Di solito non è fastidioso. Può insorgere a qualsiasi età, ma è più frequente dopo i 50 anni.

Che cos'è

Il lipoma si forma a causa della proliferazione di cellule adipose (le cellule del tessuto grasso). A livello sottocutaneo i lipomi si vedono molto bene: sono mobili e morbidi al tatto. La loro dimensione varia da un minimo di pochi centimetri fino a raggiungere i 5 kg di peso in casi davvero eccezionali. Se i lipomi si formano a livelli più profondi possono causare diversi problemi. La sintomatologia varia in base all'area colpita: ci possono essere danni neurologici (lipoma meningeo), occlusione delle valvole cardiache (lipoma cardiaco) e sanguinamento del tratto digestivo (lipoma intestinale).
I lipomi possono essere circoscritti o diffusi a tutto il corpo: in quest'ultimo caso si parla di lipomatosi, cioè la tendenza a sviluppare lipomi multipli, e viene classificata in:

  • Lipomatosi multipla e asimmetrica: caratterizzata da lipomi estesi e grandi prevalentemente nella zona della nuca, inguine, cosce, deltoide, scapola e collo
  • Lipomatosi pelvica: si riscontra maggiormente negli e si diffonde nell’area del bacino
  • Lipomatosi epidurale: colpisce il tessuto epidurale (la zona del canale vertebrale che Contiene tessuto adiposo, vene e arterie di piccolo calibro) e si manifesta in soggetti obesi
  • Lipomatosi dolorosa o sindrome di "Dercum": colpisce le donne in età senile
  • Lipomatosi addominale o mediastino- addominale
  • Lipomatosi di Krabbe: si manifesta con noduli sottocutanei dolorosi che si estendono alle braccia, al tronco e alle cosce
  • Lipomatosi mesosomatica di Roch-Leri: condizione molto rara che colpisce gli avambracci, il tronco e le cosce

Maligno e benigno

I lipomi che si manifestano in forma di rilievi sottocutanei sono considerati, nella maggior parte dei casi, come dei tumori benigni. Molto raramente, il lipoma può diventare maligno: in questo caso si parla di liposarcoma, tende a crescere rapidamente, diventa fisso sui tessuti circostanti e doloroso alla pressione. Può essere molto aggressivo e invasivo.

Le cause

Le cause del lipoma sono ancora sconosciute. Dal momento che questa patologie può presentarsi in membri della stessa famiglia, le cause potrebbero essere di tipo genetico.

I sintomi

I sintomi del lipoma sono diversi, ma quello principale deriva dal suo aspetto: il lipoma si manifesta infatti come un nodulo di grasso sottocutaneo. Generalmente non è più grande di 5 centimetri di diametro (ma in alcuni casi può crescere e arrivare anche a 20 cm). Appare più spesso su collo, spalle, schiena, addome, braccia e cosce. È morbido al tatto, dalla consistenza pastosa e si muove facilmente quando lo tocchi. Di solito non comporta alcun disturbo, ma in alcuni casi può causare dolore, soprattutto  se comprime i nervi vicini.

La diagnosi

Per diagnosticare un lipoma occorre sottoporsi a diversi esami, tra i quali:

  • Ecografia
  • Biopsia (rimozione di una piccola parte di tessuto del lipoma)
  • Risonanza magnetica o TAC
  • Endoscopia: i lipomi del tratto digestivo (esofago, stomaco, duodeno, intestino, colon-retto) spesso si riscontrano occasionalmente, mentre si effettuano endoscopie per altri motivi. L’ecoendoscopia  permette di identificare con precisione lo strato di origine della lesione e permette di distinguere il tessuto grasso da altri tipi di tessuto.

La cura

Il lipoma può anche non essere trattato, se però si trova in una posizione fastidiosa, provoca dolore o cresce troppo, può essere rimosso. Si può fare con diverse procedure:

  • Rimozione chirurgica
  • Liposuzione
  • Iniezioni di steroidi (questa pratica generalmente riduce il lipoma, ma non lo elimina completamente)

Fonte | Humanitas 

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.