L’olio extravergine di oliva aiuta a contrastare il fegato grasso, anche nei bambini

L’idorossitirosolo, un fenolo dalle elevate proprietà antiossidanti contenuto nell’olio d’oliva, migliora lo stress ossidativo e aiuta a contrastare i depositi di adipe nel fegato, un problema che insorge soprattutto nelle persone obese. Ma i medici consigliano di ricorrere a integratori, poiché l’olio rimane comunque un alimento molto calorico.
Giulia Dallagiovanna 19 novembre 2019
* ultima modifica il 30/12/2019

Quale tipo di regime alimentare hai stabilito per tuo figlio? Se la tua risposta è la dieta mediterranea, allora hai fatto la scelta giusta. Sono sempre di più gli studi che ne mettono in luce i benefici per la salute e ora una ricerca condotta dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma ha scoperto come uno dei principali ingredienti dei tuoi piatti, l’olio extravergine d’oliva, migliori le condizioni nei bambini affetti da fegato grasso.

Su Ohga ti avevamo già parlato delle centinaia di benefici dell'olio d'oliva, che lo hanno portato a essere considerato un "alimento farmaco", e i risultati di questa nuova indagine confermano che è un titolo più che meritato.

Questo grasso vegetale contiene infatti l'idrossitirosolo, un fenolo con un'elevata proprietà antiossidante. Questa sostanza è in grado di contrastare lo stress ossidativo, ovvero qualsiasi condizione patologica causata dalla rottura dell'equilibrio fisiologico fra la produzione e l'eliminazione di sostanze chimiche ossidanti da parte del corpo.

La steatosi epatica non alcolica è la patologia del fegato più diffusa in Occidente

Lo stress ossidativo è anche una delle cause del fegato grasso, stimolato da una condizione di obesità che "stanca" le cellule. L'obesità infantile è uno dei principali problemi di salute a livello mondiale e i casi aumentano di pari passo a quelli di fegato grasso, o, in termini medici, di steatosi epatica non alcolica. Nel mondo occidentale, è la patologia del fegato più diffusa e ne sono affetti circa il 15% dei bambini e, soprattutto, l'80% dei minori in grave sovrappeso.

Il team di ricerca dell'ospedale romano ha preso in esame 80 bambini obesi e con una diagnosi di steatosi epatica non alcolica. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: al primo è stato somministrato l'idrossidolo, al secondo un placebo. Non è stata fatta nessun'altra modifica al loro regime alimentare. Dopo quattro mesi, i risultati erano evidenti. Fra i 40 bambini che avevano assunto il fenolo antiossidante, tre su quattro riportavano notevoli miglioramenti nei parametri dello stress ossidativo. Non solo, ma anche l'insulino resistenza, cioè la condizione che porta allo sviluppo del diabete, era diminuita. Ma soprattutto, il fegato grasso nel 60% dei casi risultava praticamente guarito.

Fai attenzione però, non ti consiglio di esagerare con le dosi di olio d'oliva, né per te e nemmeno nel piatto di tuo figlio. Si tratta infatti pur sempre di un alimento molto calorico e che potrebbe portare a conseguenze esattamente opposte a quelle sperate. In realtà, i ricercatori hanno pensato a integratori e altri preparati che contengano una dose di 7 milligrammi di idorossitirosolo, estratto dall'olio extravergine. Così, potresti beneficiare di tutte le sue proprietà, senza rischiare di aumentare di peso.

"Lo studio ha evidenziato le ottime capacità antiossidanti e antisteatosiche dell’idrossitirosolo – ha spiegato il professor Valerio Nobili, responsabile di Epatologia, gastroenterologia e nutrizione dell'Ospedale Bambino Gesù – sostanza che se usata nei dosaggi testati riduce l'insulino-resistenza senza causare aumenti di peso, al contrario dell'olio di oliva "intero" che è molto calorico. L'idorossitirosolo viene assunto in perle dai bambini e non presenta effetti collaterali, essendo una sostanza naturale. Può essere prescritto da tutti i pediatri che curano bambini con obesità e fegato grasso".

Su Ohga ti avevamo già consigliato di mangiare 200 grammi al giorno di verdure a foglia verde, per combattere la sindrome da fegato grasso. Ma se ti accorgi che tuo figlio sta rapidamente aumentando di peso, oltre a correggere la sua dieta, potresti cercare integratori a base di idorossitirosolo.

Fonte| "The Antioxidant Effects of Hydroxytyrosol and Vitamin E on Pediatric Nonalcoholic Fatty Liver Disease, in a Clinical Trial: A New Treatment?" pubblicato su Antioxidants & Redox Signaling il 10 luglio 2019

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.