Lombosciatalgia: cure, cause e rimedi quando il nervo sciatico si infiamma

La lombosciatalgia è una condizione provocata dalla compressione del nervo sciatico che può provocare dolore a partire dalla zona lombosacrale, ovvero la parte bassa della schiena, fino al piede, passando per gluteo e gamba. La forma acuta può risolversi anche da sola nel giro di poche settimane, ma la sua durata dipende innanzitutto dalla causa scatenante: vediamo come si arriva alla diagnosi e quali farmaci potrebbe prescriverti il medico.
Paola Perria 29 Ottobre 2018
* ultima modifica il 28/07/2022

La lombosciatalgia causa un dolore difficile da dimenticare: lo sentirai a partire dalla zona lombare, ovvero la parte bassa della schiena, ma potrà diffondersi anche ai glutei e lungo una gamba, fino ad arrivare a colpire il piede. La causa di questa condizione è l'infiammazione del nervo sciatico, che avrai già sentito chiamare sciatica ed è dovuta alla compressione di questa stessa struttura nervosa, che è la più lunga di tutto il corpo umano.

Sono tanti i motivi che possono portarti a soffrire di lombosciatalgia attraverso lo schiacciamento del nervo sciatico, e riconoscere i sintomi che avverti è importante non solo per individuare l'origine della condizione, ma anche per capire come rimediare, se attraverso degli esercizi mirati, dei farmaci che il tuo medico di può prescrivere o semplicemente aspettando che il problema si risolva da solo.

Cos'è

A chi non è capitato di soffrire di sciatica? Forse non ne eri consapevole, ma il disturbo che provi in quei casi viene chiamato proprio lombosciatalgia. Nel significato di questa stessa parola composta si nascondono i sintomi che puoi avvertire: la parte finale "algia" significa infatti dolore, quello che colpisce prima di tutto la zona lombare ("lombo") ed è provocato dall'infiammazione del nervo sciatico ("sciat") che dipende da una sua compressione, che può avvenire per diverse cause.

Come ti dicevo, il nervo sciatico è il più complesso ma soprattutto il più lungo tra quelli presenti nel corpo, perché parte dalla zona lombare, cioè la parte bassa della schiena, attraversa la natica, la gamba e arriva fino al piede. Ecco spiegato il motivo per cui la lombosciatalgia è così temuta da chi ne soffre: il dolore acuto e le difficoltà funzionali non sono localizzati in un punto preciso, ma coinvolgono sia le vertebre lombari che gli arti inferiori.

La durata di tutti questi disturbi dipende dalla forma che sviluppi: una lombosciatalgia cronica, ad esempio, può durare anche diversi mesi, mentre la forma acuta tende a risolversi nel giro di poche settimane. In ogni caso, parliamo di un disturbo che può diventare anche fortemente invalidante, condizionando anche alcune semplici azioni quotidiane. Vediamo allora più nel dettaglio quali sono i sintomi che potresti avvertire in seguito alla sciatica.

Sintomi

Per prima cosa, devi sapere che solitamente i sintomi della lombosciatalgia colpiscono un solo lato del tuo corpo: vuol dire che il dolore, che potrebbe comparire all'improvviso e in modo intenso, simile ad un bruciore o una scossa elettrica, interesserà solo una gamba o un piede. A volte, inoltre, questa sensazione potrebbe essere accompagnata da intorpidimento e formicolio.

In ogni caso, tutto inizia generalmente con un forte dolore alla schiena, che si irradia al gluteo e prosegue colpendo la parte laterale di coscia e gamba, arrivando infine al piede e all'alluce. Potrebbe persino diventare più intenso quando tossisci o dopo uno starnuto, ma anche se resti a lungo seduto, sdraiato o nella stessa posizione e poi cerchi di muoverti. Tra le conseguenze, poi, potresti anche fare fatica a camminare, segno che forse è il caso di parlarne con il tuo medico.

Un attacco di lombosciatalgia acuta può durare al massimo per alcune settimane, ma se il dolore supera le 6 settimane allora potresti aver sviluppato una lombosciatalgia cronica.

Cause

Come ti dicevo, la lombosciatalgia può essere causata da una postura errata mantenuta a lungo. Anche sforzi eccessivi o un brusco movimento possono scatenare un attacco doloroso. Sono più a rischio le persone in sovrappeso e le donne in gravidanza. Anche le classiche lombalgie che intervengono in età avanzata possono avere, all'origine, una compressione del nervo sciatico.

La sciatica a sua volta è una condizione sintomatica, ovvero generata da una causa precisa, che può essere, ad esempio, un’ernia discale con fuoriuscita del nucleo morbido del disco intervertebrale che va a irritare il nervo. Anomalie della colonna vertebrale, in particolare deviazioni e scoliosi possono favorire la compressione del nervo, così come fratture e traumi di varia natura e la stenosi spinale del tratto lombosacrale, ovvero il restringimento del diametro del canale vertebrale al cui interno si trovano il midollo spinale e le radici nervose. Di solito il dolore compare in modo repentino, senza avvisaglie, dopo una sollecitazione anche minima, e può durare a lungo.

Diagnosi

Per capire se soffri di lombosciatalgia sarà fondamentale l'anamnesi, ovvero quella fase in cui descriverai al tuo medico i sintomi, spiegandogli quando e come sono comparsi, seguita dall'osservazione clinica che permetterà di giungere ad una diagnosi definitiva. Esistono poi anche alcuni esami strumentali, che però vengono solitamente prescritti quando il dolore è molto intenso o se si sospetta la presenza di condizioni più gravi all'origine della lombosciatalgia. Sto parlando di:

  • Radiografia lombo sacrale e dorso lombare
  • TAC colonna lombare
  • Elettromiografia
  • Risonanza magnetica colonna lombare

Come curarla

Naturalmente il primo consiglio utile per curare la lombosciatalgia è quello di rivolgerti al tuo medico e seguirne le raccomandazioni. Non pensare di dover restare a letto per settimane, perché il riposo sarà utile soltanto nei primi momenti, dopodiché dovrai riprendere a muoverti in modo cauto e graduale, evitando movimenti bruschi e qualsiasi sforzo. Allo stesso tempo, puoi alleviare il dolore assumendo farmaci antinfiammatori con effetto analgesico (FANS) o dei miorilassanti dietro prescrizione medica.

Un attacco occasionale di lombosciatalgia acuta non necessita, solitamente, di altri interventi particolari, ma se il problema perdura, e se all'origine c’è una discopatia o altra anomalia va trattata con una terapia adatta. Ad esempio, potrebbero essere necessarie infiltrazioni di cortisone direttamente sul nervo oppure può essere di sollievo per ridurre il dolore e recuperare la funzionalità di schiena e arto sottoporsi a cicli di fisioterapia o ossigeno-ozono terapia o di TENS (acronimo di Stimolazione Elettrica Transcutanea). La fisioterapia riabilitativa però, in alcuni casi non è sufficiente, ad esempio in caso di ernia del disco espulsa o di più ernie discali. In questi casi l’ortopedico può consigliarti l’intervento chirurgico.

Tra i rimedi naturali, che puoi reperire direttamente in casa, c'è la classica borsa del ghiaccio che puoi applicare nelle aree più colpite evitando un contatto diretto con la pelle: il freddo, infatti, avrà l'effetto di lenire il dolore e in questi casi è più utile rispetto al caldo, indicato per problemi come le contratture e, al limite, dopo il termine della fase più acuta e dolorosa della lombosciatalgia. Tieni presente poi che questa condizione potrebbe anche costringerti a dormire in una posizione diversa: se provi dolore quando sei a letto e non riesci a riposarti, potresti provare a mettere un cuscino sotto le ginocchia, cosi da tenerle un po' rialzate e avvertire un po' di sollievo.

Una bella domanda è la seguente: puoi prevenire la lombosciatalgia? In un certo senso sì. Puoi prenderti cura della tua schiena, mantenerla allenata e dritta con alcuni esercizi mirati, in modo da evitare che le vertebre si schiaccino si un lato procurandoti un’ernia. Per questa ragione praticare regolarmente attività fisica, senza eccedere con gli sforzi che a loro volta sono deleteri, come abbiamo visto, è una regola aurea per mantenere a lungo sana la colonna e mantenere il peso forma, il che permette di prevenire anche sindromi dolorose come la lombosciatalgia.

Fonte| "I libri della salute. Stop al dolore". A cura di Silvia Finazzi

(Modificato da Alessandro Bai il 30-04-2021)

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