Nausea e vomito dopo il vaccino anti-Covid: come affrontare alcune delle più diffuse reazioni avverse

La vaccinazione contro il Coronavirus può provocarti febbre, mal di testa o nel punto dell’iniezione, mialgie e stanchezza ma potrebbe darti anche una forte sensazione di nausea e qualche episodio di vomito. Si tratta di eventi normali che tendono a risolversi nel giro di 1-2 giorni e per i quali non devi preoccuparti.
Kevin Ben Alì Zinati • 27 Luglio 2021
* ultima modifica il 27/07/2021

Nausea e vomito sono alcuni dei sintomi più comuni e frequenti dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid.

Te lo dico così, senza giri di parole perché nella comunicazione legata alla vaccinazione per contrastare l’avanzata di Sars-CoV-2 sono fondamentali la trasparenza e la consapevolezza. Prenotando il tuo appuntamento o preparandoti per la seconda dose, devi dunque essere cosciente che nessun farmaco garantisce zero eventi avversi, nemmeno questo.

Gli amici o i familiari che hanno lamentato mal di testa, dolore al braccio, febbre o altri sintomi più o meno forti non devono quindi spaventarti né farti vacillare. È tutto normale: anche se in forme diverse, si tratta del modo in cui il tuo organismo reagisce all’inoculazione del vaccino.

Secondo l’Aifa, al 26 giugno 2021 sono state riportate 154 segnalazioni di reazioni avverse ogni 100mila dosi somministrate, indipendentemente dal tipo e dalla dose.

La maggior parte di queste sarebbe arrivata con Comirnaty, il vaccino di Pfizer/BioNTech che ad oggi è il più utilizzato insieme a Vaxzevria di Astrazeneca, che ha comunque dato meno reazioni avverse. Spikevax (di Moderna) e Janssen (di Johnson & Johnson) risultano meno impiegati ma comunque non esenti da eventi come febbre, dolori articolari o muscolari, cefalea e, appunto, nausea e vomito.

Ciò che deve importarti, però, è che la maggior parte degli eventi avversi segnalati sono stati classificati come non gravi (87,9% circa) mentre solo l’11,9% avrebbe avuto l’etichetta di “grave”.

Le reazioni avverse, tra le quali nausea e vomito, rappresentano le normali risposte del tuo organismo al vaccino

Oltre a febbre, dolore nella sede dell’iniezione, stanchezza/astenia e mal di testa o disturbi muscoloscheletrici o del tessuto connettivo come mialgie, artralgie e dolori, la sensazione di nausea o episodi di vomito sono due dei sintomi più diffusi in chi ha ricevuto la puntura di Pfizer e AstraZeneca.

Le manifestazioni gastrointestinali sono più rare, invece, in chi ha è stato immunizzato con Moderna. In questi casi la maggior parte dei sospetti eventi avversi contempla febbre, dolore al braccio e stanchezza oltre ai classici dolori da influenza.

Ti stai chiedendo che cosa potresti fare in caso non ti sentissi bene dopo la vaccinazione? La prima risposta è semplice: non preoccuparti troppo. Come ti ho anticipato, si tratta di reazioni assolutamente normali.

Ognuno di noi può reagire in modo diverso all’attivazione del sistema immunitario cui mirano i vaccini, può esserci chi non sente nulla dopo la prima o la seconda dose e chi invece le patisce entrambe.

Non spaventarti se dunque dovessi soffrire di nausea o vomito (o altri sintomi) mentre chi ti sta attorno stesse bene. Non significa che a te il vaccino “sta facendo male”.

Secondo gli esperti, la maggior parte degli effetti collaterali (circa l’80% dei casi) si verifica nella stessa giornata della vaccinazione o il giorno successivo e solo raramente dopo 48 ore. Nella stragrande maggioranza dei casi tendono poi a risolversi da soli nel giro di qualche ore o, al massimo, di 1-2 giorni.

Se dovessero persistere oltre questi tempi, e se dovessero aggravarsi, allora dovresti parlare con il tuo medico e concordare con lui il da farsi.

Fonte | Aifa

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