“One Meter Away”, la maglietta per sostenere gli ospedali lombardi nella lotta contro il coronavirus

L’idea è di cinque ragazzi del Varesotto che hanno lanciato una linea di abbigliamento (felpe e t-shirt) con una frase che ricorda di mantenere la distanza di un metro. Lo scopo dell’iniziativa è quello di raccogliere fondi da destinare alle strutture sanitarie lombarde: finora sono stati donati più di 4 mila euro.
Federico Turrisi 23 marzo 2020
* ultima modifica il 12/06/2020

In questi tempi difficili a causa dell'epidemia da coronavirus si sono moltiplicate le iniziative di solidarietà. Sono numerosi i "vip", dal mondo della moda a quello del calcio, che hanno voluto dare il loro contributo, ma tantissima è anche la gente comune che ha effettuato donazioni a sostegno della Protezione Civile e degli ospedali in prima linea contro questo nuovo nemico.

Cinque giovani del Varesotto (Claudio Rovera, Pietro Borghi, Aurora Riboni, Filippo Bertoglio e Noemi Brianza), tutti tra i 22 e i 23 anni, hanno deciso di scendere in campo in maniera originale. L'idea che hanno avuto è molto semplice: perché non mettere in vendita felpe e magliette con una scritta chiara, diretta, legata alla situazione attuale e devolvere il ricavato agli ospedali lombardi impegnati nella lotta contro Covid-19? E così è nata la linea One Meter Away, dal messaggio stampato sui capi: "Please stand one meter away", che ricorda la ormai famosa distanza "droplet" da rispettare per evitare la trasmissione del virus.

"Dopo la pubblicazione del decreto dell'8 marzo ci siamo subito messi al lavoro: in pochi giorni abbiamo definito la struttura del progetto,  creato un sito ad hoc, tutti i prodotti, le grafiche, il logo e alla fine venerdì 13 siamo partiti", racconta Claudio Rovera, che studia Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano. "Noi avevamo un’altra attività in parallelo di abbigliamento personalizzato. Avevamo già una partita Iva, una rete di fornitori, sapevamo costruire siti web. Insomma, abbiamo sfruttato le nostre competenze, altrimenti sarebbe stato impossibile mettere in piedi un'iniziativa del genere in così breve tempo".

In un primo momento, il gruppo di ragazzi si è concentrato solo sulla zona di Varese, coinvolgendo la Fondazione Il Circolo della Bontà Onlus. Ma visto che l'iniziativa cominciava ad avere successo, hanno deciso di estenderla a tutta la Lombardia appoggiandosi anche alla Fondazione Buzzi di Milano. Quindi attualmente metà del ricavato delle vendite va alla Fondazione Buzzi e metà al Circolo della Bontà, che poi girano i soldi raccolti alle strutture sanitarie; il primo copre gli ospedali di tutta la regione, mentre il secondo dona la somma all’Ospedale di Varese ASST dei Sette Laghi.

"Ad oggi siamo riusciti a donare più di 4 mila euro. Come obiettivo iniziale ci siamo fissati di arrivare a 10 mila euro da donare agli ospedali, una quota che ci appare più che raggiungibile. Ci sono arrivati ordini perfino dall'estero. Con un prodotto come questo puntiamo soprattutto a raggiungere i giovani", prosegue Claudio.

Se vuoi dare anche tu una mano, basta andare sul sito e ordinare la felpa o la maglietta (che sono disponibili in due varianti) di tuo interesse. Bisogna dire che, come ricorda il sito stesso di One Meter Away, in seguito all'ordinanza n.514 del 21 marzo 2020 emanata dalla Regione Lombardia tutti gli ordini successivi a questa data verranno spediti solo una volta che ci saranno le condizioni per permetterlo; "ma credo che la gente comprenda il momento particolare e che non si aspetti che il prodotto arrivi in pochi giorni", aggiunge Claudio. Le donazioni invece proseguono normalmente. Potrai aiutare i nostri ospedali in una maniera diversa dal consueto.

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