Perché indossare la mascherina è così importante? Uno studio italiano ha scoperto un’altra ragione

Non solo aiuta a limitare la diffusione del virus tra le persone, ma riduce anche la carica virale che viene trasmessa. In questo modo, anche se ci si ammala, si rischia molto meno di incorrere nelle complicanze del Covid-19 e di venire ricoverati in terapia intensiva. Ecco perché rispettare questa regola è importante.
Giulia Dallagiovanna 22 Ottobre 2020
* ultima modifica il 22/10/2020

Indossare la mascherina serve, anche nel caso ti ammalassi comunque. Uno studio pubblicato su Clinical Microbiology and Infection da parte dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Sacro Cuore — Don Calabria di Negrar (Verona), ha dimostrato che questa protezione consente di ridurre la carica virale, anche quando non è in grado di fermare completamente il virus. Il risultato è che se contrai il SARS-Cov-2, la malattia che svilupperai sarà più leggera e correrai meno il rischio di venire ricoverato.

I ricercatori hanno condotto un'analisi retrospettiva su 373 pazienti che sono arrivati al Pronto soccorso tra il 1 marzo e il 31 maggio. È emersa subito la diminuzione dei ricoveri nel tempo. Agli inizi dell'emergenza, venivano registrati 281 accessi, che sono poi diventati "solo" 86 in aprile e addirittura 6 a maggio. La ragione principale è stata sicuramente il lockdown, che ha limitato il contatti tra le persone e dunque prevenuto il contagio.

Ma c'è anche un altro dato da tenere in considerazione. La percentuale dei pazienti che avevano bisogno della terapia intensiva è scesa dal 6,7% all'1,1%. A maggio, all'Istituto Don Calabria, non ne ha usufruito nessuno. A questo trend positivo si associa anche un calo della carica virale, cioè della quantità di virus che veniva rilevata in ciascuna persona. Poteva essere anche mille volte inferiore rispetto a quanto accadeva a marzo. Dunque meno particelle virali corrispondono a meno complicanze da Covid-19.

La carica virale riscontrata nei pazienti era anche di mille volte inferiore rispetto a quando le mascherine non venivano usate

Di qui la domanda: a cosa è dovuta questa riduzione della carica? Non tanto ai protocolli attivati, che non hanno subito grandi variazioni nel corso di quelle settimane. Non si è dunque accorciata di molto la tempistica necessaria per effettuare un tampone, né è cambiata il tipo di valutazione clinica che veniva fatta per stabilire se fosse necessario un ricovero in terapia intensiva. Per questo motivo, i ricercatori sono convinti che il merito sia da attribuirsi al fatto che tutti avessimo cominciato a indossare le mascherine.

Ecco perché è importante rispettare questa regola: magari il Covid-19 si diffonde lo stesso, ma provoca meno danni. Ti ricordo che la mascherina chirurgica è definita "altruista" perché non protegge tanto chi la indossa, quanto le persone che hanno a che fare con lei. Per questo motivo, funziona solo se tutti ne abbiamo una. Si tratta cioè di educazione e rispetto per gli altri.

Fonte| "Overall decrease of SARS-CoV-2 viral load and reduction of clinical burden: the experience of a Northern Italy hospital" pubblicato su Clinical Microbiology and Infection l'11 ottobre 2020

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