Perché l’aria condizionata fa venire il mal di pancia?

Tutti con il caldo cerchiamo refrigerio, ma a volte sbagliamo e non moderiamo l’aria condizionata. Vediamo quali disturbi può causare un uso scorretto del condizionatore (oltre a essere poco sostenibile).
Valentina Danesi 15 Agosto 2022
* ultima modifica il 30/08/2022

Beh il caldo fa impazzire tutti. In modo particolar quest'anno che è uno dei più caldi e afosi di sempre. Ecco quindi che la corsa a ventilatori e condizionatori parte. Ma dobbiamo sempre fare attenzione a come utilizziamo questi dipositivi. Un eccessivo raffreddamento dell'ambiente o il getto d'aria troppo diretto possono infatti causare diversi problemi tra cui dolori alla pancia. Vediamo come mai. 

Cos’è

Avere refrigerio e sollievo dal caldo estenuante ci aiuta durante l’estate. Attenzione però a come rinfreschi l’ambiente e a non abusarne, soprattutto del condizionatore perché l’aria eccessivamente fredda, diretta o in ambienti piccoli rischia di farti ammalare o avere problemi come tosse e mal di pancia.

Il mal di pancia e altri problemi

Non è solo una questione di risparmio energetico per l’ambiente che si dice "attenzione all’aria condizionata", ma lo si fa anche per la salute. Infatti, sbalzi termici e un uso smodato del condizionatore possono causare febbre, raffreddore, mal di gola, secchezza agli occhi, mal di testa, torcicollo e anche qualche problema polmonare perché se i filtri non sono ben puliti batteri e germi possono rimanere nell’aria.

mal di pancia

Ma ci sono anche altri disturbi che puoi avere a causa della temperatura fredda del condizionatore, per esempio il mal di pancia perché lo sbalzo da tanti gradi a pochi, soprattutto in chi soffre già di problemi a stomaco e intestino come gastrite o colite, può incidere sulla digestione.

Il consiglio, per esempio in questo caso, è di usare la funzione deumidificatrice. Lo stesso vale per chi soffre di reflusso o della sindrome dell’intestino irritabile che può peggiorare causando, appunto, mal di pancia ed episodi di dissenteria. Non mettere quindi temperature eccessivamente basse, usa più il deumidificatore (senza abbassare troppo anche l’umidità per non seccare gola o occhi) o il ventilatore (non puntato verso di te) e non rimanere del tutto scoperto nonostante il caldo in modo tale che ci sia più fresco ma che l'aria fredda non ti vada direttamente addosso.

Fonte| Humanitas 

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