Perché quando mangio mi viene sonno e come posso evitarlo?

Mangiare troppo e mangiare male non solo non fa bene alla tua salute, ma potrebbe crearti un fastidioso senso di pesantezza dopo i pasti. Questa pesantezza potrebbe trasformarsi in sonnolenza e mancanza di concentrazione. Ci hai mai fatto caso? Ecco quali sono i principali errori che commetti quando mangi.
Valentina Rorato 26 Maggio 2021
* ultima modifica il 29/06/2021

Il cibo dà energia. Siamo tutti diventati grandi con questa idea eppure ti sarà capitato di sentirti molto stanco dopo aver mangiato, così stanco da aver voglia di dormire? Questa fatica si manifesta molto rapidamente ed è così improvvisa da avvertire gli occhi pesanti e far fatica a concentrati. Quali sono le cause?

Troppi zuccheri o grassi

Il sonno dopo mangiato potrebbe essere causato dai livelli di zuccheri: più carboidrati mangi, più aumentano i livelli di insulina. Una volta raggiunto il picco, la glicemia potrebbe scendere causando stanchezza, affaticamento e persino potenziali voglie di zucchero. Fai dunque molta attenzione alla composizione del pasto: se non vuoi sentirti stanco, evita gli zuccheri raffinati e concentrati sui carboidrati integrali, sulle verdure, sui cereali e sulle proteine. Anche un pasto ricco di grassi e quindi faticoso da digerire potrebbe causarti un calo energetico.

Mangia più regolarmente

Un altro modo per combattere l'ipoglicemia è mangiare più regolarmente. Consumare pasti a intervalli regolari durante il giorno o ogni 3-4 ore può anche fare la differenza nel modo in cui ti senti.

Non mangiare troppo

L'eccesso di cibo può causare sonnolenza. Dopo il pasto, il corpo invia più sangue al sistema digestivo per digerire meglio gli alimenti in quantità enormi. Ciò causa una temporanea carenza di sangue e sostanze nutritive nel cervello.

Bere caffè con moderazione

Il caffè può offrire una rapida carica di energia, ma proprio come succede con gli zuccheri, una volta raggiunto il picco di caffeina inizierà la rapida discesa. Potresti notare quindi un miglioramento immediato della concentrazione, per poi avvertire un crollo. Detto questo, nessuno ti sta consigliando di eliminare il caffè. Non superare comunque i 400 mg al giorno e magari distribuiscili lontano dai pasti.

Dieta povera di nutrienti

I micronutrienti come le vitamine B, D e il ferro possono aiutare a combattere la fatica. Le vitamine B aiutano a convertire il cibo che mangi in energia, la carenza di vitamina D può influenzare i livelli di energia e il ferro è la chiave per aiutare a far circolare l'ossigeno il tuo sangue. Se non mangi correttamente e consumi cibi poveri di nutrienti potresti sentirti stanco.  Inoltre, le carenze nutrizionali possono rendere difficile la digestione del cibo. Di conseguenza, dopo mangiato non avrai abbastanza energia per supportare le tue attività quotidiane e ti sentirai assonnato per tutto il giorno.

Non riposi bene

I cattivi schemi di sonno possono causare sonnolenza dopo i pasti. Dopo aver mangiato, il corpo si sente pieno e rilassato. Questa sensazione potrebbe provocare sonnolenza, in particolare se non hai dormito bene la notte prima. Per evitare ciò, migliora le tue abitudini di sonno. Fare esercizio fisico regolare, per esempio, può aiutarti a dormire bene la notte. Si consiglia di evitare il pisolino se si hanno problemi a dormire la notte.

Problemi di salute

Se hai dormito bene, evitato di esagerare con i grassi e gli zuccheri, potresti avere un disturbo di salute, che il medico dovrà diagnosticare con cura. Quali sono le malattie che possono provocare stanchezza dopo mangiato? Celiachia, anemia, intolleranze alimentari, allergie, apnea notturna e tiroidi relativamente inattive.

Fonte | Gruppo San Donato

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