Perno moncone: cos’è e quando si usa

La procedura per ricostruire un dente con una corona protesica prevede che l’elemento dentario venga limato fino a essere ridotto a un moncone. In alcuni casi le dimensioni del moncone per una serie di problemi si riducono talmente tanto da non risultare più idonee a sostenere una corona dentale. In questi casi per la ricostruzione del dente viene utilizzato un perno moncone.
Dott. Roberto Sorrentino Specialista in protesi, materiali dentari ed estetica del sorriso
18 Novembre 2021 * ultima modifica il 18/11/2021

Il perno moncone è quindi una protesi fissa che consente di ricostruire un dente gravemente danneggiato evitandone l’estrazione e la sua sostituzione con un impianto dentale. Prerogativa per l’utilizzo di un perno moncone è la presenza della radice naturale del dente in cui poter alloggiare la protesi.

Quando viene applicato

Come anticipato, il perno moncone è una protesi che può essere utilizzata per la ricostruzione di un dente quando la radice e una parte del moncone restano intatti.

Il perno moncone può essere applicato in diversi casi, ad esempio:

  • quando il moncone ha dimensioni talmente ridotte da non poter sostenere una capsula dentale;
  • quando un moncone già presente viene spezzato da un trauma o da un eccesso di carico;
  • quando il moncone già presente viene gravemente danneggiato da una carie profonda.

Come si applica

Prima di iniziare la ricostruzione di un dente che prevede l'inserimento di un perno moncone, il dentista deve preparare l’elemento dentario interessato.

Innanzitutto è necessario devitalizzare il dente così da rendere una parte del canale disponibile per il fissaggio del perno. Precisiamo che non tutti i denti devitalizzati necessitano dell’applicazione di una protesi per il fissaggio di una capsula, ma soltanto quelli eccessivamente danneggiati e indeboliti.

Successivamente l'odontoiatra deve cementare il perno moncone e poi applicare la capsula così da completare la ricostruzione del dente.

Le metodiche di applicazione del perno moncone sono due:

  • diretta, in questo caso il perno viene modellato direttamente nella bocca del paziente e poi trasferito all’odontotecnico per la fusione;
  • indiretta, quando il perno viene modellato e costruito completamente in laboratorio partendo da un’impronta dentale del paziente.

Nel primo caso quindi le fasi per l’applicazione del perno moncone diretto sono:

  • preparazione del canale radicolare che ospiterà il perno;
  • modellazione diretta in bocca;
  • cementazione del perno nel canale.

Mentre le fasi per la realizzazione del perno moncone indiretto sono:

  • preparazione del canale radicolare che ospiterà il perno;
  • presa dell’impronta dentale e consegna al laboratorio;
  • realizzazione del perno da parte dell’odontotecnico;
  • prova e cementazione del moncone nello studio dentistico.

Perno moncone e impianto sono la stessa cosa?

Anche se i pazienti tendono a confondere le due protesi, perno moncone e impianto dentale non sono la stessa cosa.

Come detto più volte, il perno per essere applicato ha bisogno che la radice naturale del dente sia intatta, quindi può essere utilizzato sono quando a essere danneggiata è la parte superiore del dente.

Mentre si ricorre all'implantologia dentale per sostituire completamente il dente naturale del paziente. In quest’ultimo caso per sostituire la radice del dente mancante verrà applicata una vite in titanio su cui verrà successivamente applicata la corona del nuovo dente.

Complicanze

Uno dei rischi principali quando viene utilizzato un perno moncone metallico è la frattura della radice che può verificarsi a causa di un eccessivo carico masticatorio o per la forma non adeguata del moncone, soprattutto se le pareti residue della radice risultano troppo deboli e sottili per alloggiare il perno moncone.

Per evitare questo tipo di problema, al metallo vengono preferiti altri tipi di materiali più elastici come la resina, il carbonio o la fibra di vetro o di quarzo (ricostruzione con perni preformati).

Odontoiatra esperto in protesi, materiali dentari ed estetica del sorriso. Iscritto all’ordine il 30/07/2002 con N° TO 2314. Professore presso le altro…
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.