Piede d’atleta: come riconoscere l’infezione fungina tipica di chi fa molto sport

Probabilmente avrai già sentito parlare del piede d’atleta se pratichi spesso sport o vai in palestra: è un’infezione da fungo che colpisce la pelle tra le dita del piede e la pianta. È contagioso ma non temere, la cura adeguata non è invasiva e lo può combattere in breve tempo. Come puoi riconoscerlo? Di norma avrai prurito, ma possono insorgere anche eritemi.
Alessandro Bai 2 Luglio 2021
* ultima modifica il 02/07/2021

Avrai sicuramente già sentito parlare del piede d’atleta se sei un assiduo frequentatore di palestre o pratichi molto sport: si tratta di un’infezione provocata da un fungo che colpisce la pelle tra le dita del piede e la pianta. Ma non temere, con i giusti rimedi il problema potrà guarire in poco tempo.

Cos’è

Il piede d'atleta è conosciuto anche come “tigna del piede”, e non è altro che la tipica micosi da spogliatoio. Si tratta di un’infezione da fungo molto frequente e diffusa, che va a infettare la pelle delle dita e della pianta del piede. I soggetti più a rischio sono gli sportivi perché spesso indossano scarpe da ginnastica poco traspiranti. Il periodo in cui è più facile soffrirne è quello estivo quando il caldo non secca la pelle ma ne aiuta la “macerazione”. È in questo clima umido, caldo e chiuso che si sviluppa il piede d’atleta.

Normalmente la prima area che potrai notare essere colpita dall’infezione è lo spazio tra le dita dei piedi (terzo e quarto spazio) e che poi pian piano si estenderà. Ma cosa noterai? La pelle all’inizio sarà arrossata inizierà a sfogliarsi o dividersi in piccole squame e, in secondo momento, diventerà biancastra e maleodorante. Possono comparire vescicole che, rompendosi, corrono poi il rischio di infettarsi. Non è da escludere l’eventuale ricomparsa dell’infezione dopo una prima guarigione e, se non viene trattata in modo adeguato e tempestivo, può estendersi ad altre parti del piede, come pianta, calcagno, bordo del piede e unghie.

Cause

Ci sono vari tipi di funghi che proliferano negli ambienti umidi

Ci sono vari tipi di funghi che proliferano negli ambienti umidi. Alcuni, anche quelli che causano il piede d’atleta, sono contagiosi e l’habitat che prediligono è appunto quello della piscina o della palestra. Se un lembo di pelle infetta cade e va a contatto con i piedi di altri soggetti, le spore del fungo potranno infettare anche questi. Nella maggior parte dei casi queste spore non creano problemi, ma se la situazione è favorevole, possono proliferare e portare a un’infezione.

Sintomi 

Se sei affetto da un’infezione micotica sulla pelle dei piedi, avvertirai nascere proprio lì il primo e principale sintomo: di norma è il prurito, ma possono insorgere anche eritemi, ossia forti arrossamenti della pelle, desquamazione (secchezza) e margini figurati.

Diagnosi 

La diagnosi di piede d'atleta può essere fatta in una semplice farmacia o dal podologo, che saprà riconoscere il tuo disturbo e consigliarti la terapia micotica più adatta. Ovviamente, appena noti formazioni anomale in quell'area del tuo corpo, dovrai subito rivolgerti a un esperto e cominciare la cura, per evitare che l'infezioni peggiori e si diffonda.

Rimedi 

La cura consiste in farmaci antimicotici. I farmaci a uso topico (come creme, polveri, pomate, spray, unguenti ecc.) vengono di solito prescritti in caso di infezioni di lieve entità. Nel caso in cui la tua patologia non regredisca con i trattamenti cutanei e con applicazione in loco, oppure l’infezione sia stata inizialmente trascurata e si sia estesa eccessivamente, può essere indicato un trattamento per via sistemica. Inoltre, non si deve dimenticare che è possibile far sì che la pelle sia più resistente all’attacco dei funghi con l’utilizzo di detergenti a pH acido e con polveri a base di ossido di zinco dentro i calzini.

Puoi trovare gli antifungini sotto forma di creme e di compresse, capsule o soluzioni per iniezioni, che di solito vengono utilizzate nel caso di infezioni cutanee di maggiore gravità o nel caso di infezioni micotiche sistemiche o profonde. Vanno in ogni caso assunti previa prescrizione medica e la durata del trattamento varia molto da caso a caso: da pochi giorni a diverse settimane.

Prevenzione

Il piede d’atleta lo si può facilmente prevenire cercando di mantenere i piedi freschi e asciutti. Per raggiungere questo obiettivo è consigliato indossare scarpe che permettono una buona traspirazione e calze di cotone, che oltre ad essere fatte di un materiale naturale possono essere lavate ad alte temperature eliminando i germi. Altro consiglio è quello di non condividere scarpe, ciabatte o asciugamani. Ecco alcuni spunti utili per prevenire l’insorgenza di questo fungo:

  •  utilizzare calzature traspiranti
  • igiene quotidiana dei piedi
  • sostituire le calze e lavarle in acqua calda
  • lasciar asciugare le scarpe dopo l’uso
  • utilizzare calze in tessuto naturale
  • non camminare scalzi né non utilizzare calzature altrui
  • evitare scarpe strette
  • utilizzare sempre ciabatte o sandali in bagni, spogliatoi o docce pubbliche
  • non frequentare luoghi pubblici come le piscine senza che sia avvenuta la guarigione completa per evitare il contagio di altri soggetti.

Fonti| Humanitas, Ospedale Niguarda

(Scritto da Valentina Danesi il 12-02-2021
Modificato da Alessandro Bai il 2-07-2021)

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