Pizza nella dieta: si può mangiare? Le cinque regole da seguire

Chi ha detto che chi è a dieta non può mangiare la pizza? Basta seguire poche semplici regole per potersi concedere questo amato piatto, simbolo della tradizione gastronomica italiana, anche una volta alla settimana. Tranquillo: continuerai a dimagrire pur soddisfacendo quello che è generalmente considerato un vero e proprio peccato di gola.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
31 Maggio 2021 * ultima modifica il 31/05/2021

Hai presente quando ti chiedono cosa chiederesti come ultimo pasto prima di un'esecuzione? Io non ho mai avuto dubbi: una pizza! È decisamente il mio piatto preferito e non nascondo che me ne farei un pezzetto tutti i giorni. Ma si può mangiare così spesso? Ed è necessario dirle addio quando ci si mette a dieta per dimagrire?

Purtroppo per me, devo ammettere che è meglio evitare di mangiarla ogni giorno. Attenzione, però: non devi evitare di mangiarla così spesso perché sia, di per sé, un cibo poco salutare. Piuttosto, ti sconsiglio di mangiarla tutti i giorni (ed evito di farlo) per lasciare spazio anche ad altri cibi e raggiungere, così, l'obiettivo di garantirti un'alimentazione il più possibile varia.

La risposta alla mia seconda domanda potrebbe piacerti di più: no, non è obbligatorio rinunciare totalmente alla pizza, nemmeno quando sei a dieta. Se, però, vuoi dimagrire (e se vuoi farlo in modo sano) devi scendere a qualche compromesso. Ecco cinque semplici regole da seguire per conciliare la tua voglia di pizza con l'obiettivo di perdere peso.

Preferisci ricette semplici

È la prima regola da seguire per poter mangiare serenamente una pizza quando si è a dieta. Ricette semplici, che non includano affettati, wurstel, grandi quantità di formaggi (soprattutto se grassi), uova, patatine fritte e chi più ne ha più ne metta, aiutano a mettere la pizza sullo stesso piano di un piatto a base di cereali.

Ti sconsiglio, quindi, di buttarti sulle varianti “bianche”, ricoperte di formaggio. La scelta ideale è una pizza rossa con delle verdure o dei funghi, oppure con poca mozzarella o qualche acciuga.

Evita i prodotti industriali

Ricordi? Ne abbiamo già parlato a proposito del pane: quello fresco ha caratteristiche migliori rispetto ai prodotti industriali. Applica la stessa regola alla pizza, magari preparandola con le tue stesse mani: con poco impegno puoi ottenere un prodotto molto più salutare rispetto a certe pizze già pronte che hanno tutte le caratteristiche per essere considerate vero e proprio junk food.

Scegli ingredienti di qualità

Come nel caso del pane, gli ingredienti indispensabili per preparare l'impasto della pizza sono pochi: farina, olio, acqua, lievito e un po' di sale. Utilizzando farine poco raffinate e impastandole con olio extravergine di oliva utilizzerai materie prime di qualità che conferiranno alla tua pizza caratteristiche nutrizionali migliori rispetto a una pizza preparata con farina bianca e grassi di seconda scelta.

Scegliendo una farina integrale o semi-integrale potrai per esempio trasformare la pizza in una fonte di fibre. Ci avevi mai pensato? E limitando il sale aggiunto nell'impasto ridurrai l'apporto di sodio (un accorgimento importante, per esempio, per la salute del tuo cuore).

Fortunatamente oggi preparare la pizza in casa non è l'unico modo per garantirti ingredienti di questo tipo. I pizzaioli che propongono impasti “alternativi” sono sempre più numerosi. C'è anche chi assicura l'uso di lievito madre e la lunga lievitazione – altri due accorgimenti che possono rendere la tua pizza più salutare.

Non dimenticare le verdure

Anche se hai scelto, per tenerti il più leggero possibile, di optare per una marinara, non dimenticare di mangiare anche delle verdure. Il vantaggio che otterrai sarà doppio: da un lato, ti garantirai un pasto completo; dall'altro, assumerai delle fibre che ti aiuteranno a farti sentire più sazio (e quindi a non mangiare troppa pizza) e a regolare l'assorbimento dei carboidrati e dei grassi apportati proprio dalla pizza, riducendo quindi l'impatto del suo consumo sui livelli di zuccheri e di lipidi nel sangue.

Non mangiarla di nascosto

Ultimo consiglio: non mangiare la pizza di nascosto dal tuo nutrizionista e non inserirla di tua iniziativa nella tua dieta. Piuttosto, manifesta con serenità il tuo desiderio di includerla nel tuo programma dimagrante. In questo modo chi ti segue potrà darti tutti i suggerimenti necessari perché tu possa mangiarla senza compromettere il raggiungimento dei tuoi obiettivi e continuando a garantirti un'alimentazione con tutte le carte in regola per essere considerata alleata della tua salute.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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