Pratichi sport tutti i giorni o non ti alzeresti mai dal divano? La colpa è di un batterio

Appartiene al genere della Veillonella il batterio responsabile della tua voglia di correre, o della totale mancanza di questa. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori di Boston che, durante uno studio durato tre anni, hanno messo in luce come questo microorganismo potesse trasformare l’acido lattico in una nuova fonte di energia.
Giulia Dallagiovanna 10 settembre 2019
* ultima modifica il 10/09/2019

Nella tua voglia, o nella sua totale mancanza, di fare sport c'entra il tuo stomaco. Non s'intende quello che mangi, ma i batteri che già vivono nel tuo intestino. Tra questi ce n'è uno in particolare, chiamato Veillonella, che ha dimostrato di poter potenziare le abilità sportive negli atleti e di essere presente in misura maggiore proprio in chi pratica abitualmente attività fisica. Alcuni esperti del Joslin Diabetes Center di Boston si sono quindi chiesti se si potesse ottenere una sorta di integratore, indicato anche per persone che di muoversi non ha hanno proprio alcuna intenzione. E i risultati sono sembrati promettenti.

Uno studio durato circa tre anni e che è partito dall'analisi di alcuni campioni di feci appartenenti a 15 partecipanti alla maratona di Boston. Una parte era stata prelevate nella settimana che precedeva l'evento, mentre la seconda parte durate la settimana successiva alla gara. I ricercatori voleva infatti capire se uno sforzo fisico di questo tipo comportasse dei cambiamenti nel microbioma intestinale. E così infatti è avvenuto. La concentrazione di microorganismi del genere Veillonella era aumentata in modo significativo e la disparità era ancora più marcata al confronto con i campioni prelevati da 10 persone sedentarie.

Dopo aver corso la maratona di Boston, i partecipanti avevano una concentrazione maggiore di Veillonella nell'organismo

Ma quale ruolo ha quindi questo batterio? A quanto pare si nutre di acido lattico, cioè quella sostanza che viene prodotta dai muscoli e si accumula nel tuo organismo dopo un esercizio fisico. Te ne rendi conto perché può accompagnarsi a dolore e rigidità, soprattutto se non sei abituato a questo tipo di movimento. Lo scopo della Veillonella, però, non è quello di ripulire il tuo corpo, come magari avrai pensato. Si spinge infatti molto oltre: trasforma uno scarto in energia.

Il team di ricerca, infatti, ha studiato il genoma di queste comunità di microbi, all'interno del loro ambiente naturale. E attraverso il loro Dna si sono accorti che, dopo una sessione intensa di allenamento, aumentava la concentrazione di enzimi che doveva trasformare l'acido lattico in acido propionico. Questa sostanza di cui probabilmente non avrai mai sentito parlare non è altro che un composto più corto che favorisce le tue prestazioni sportive. In poche parole, correrai più velocemente e per più tempo, senza stancarti.

E l'attività fisica è davvero molto importante, anche per persone che soffrono o vogliono prevenire patologie cardiovascolari, diabete, obesità e altri problemi di questo tipo. Ecco perché i ricercatori si sono chiesti se non fosse possibile inserire un supplemento di questo batterio nell'0rganismo di chi non ha alcuna intenzione di inserire un po' di movimento tra la sedia dell'ufficio e il divano di casa propria. Al momento, sono ancora fermi alla fase delle ipotesi, ma alcuni piccoli test hanno già dato dei risultati promettenti e la ricerca prosegue in questa direzione.

Fonte| "Meta-omics analysis of elite athletes identifies a performance-enhancing microbe that functions via lactate metabolism", pubblicato su Nature il 24 giugno 2019

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