Pressione bassa in gravidanza, bisogna preoccuparsi?

Soffrire di pressione bassa nelle prime 24 settimane di gravidanza è un fenomeno fisiologico che non deve destare preoccupazione. Questo disturbo, decisamente fastidioso per la mamma, per fortuna porta con sé rare complicazioni. Ma come si manifesta l’ipotensione e, soprattutto, come puoi contenere i sintomi?
Valentina Rorato 12 febbraio 2020
* ultima modifica il 12/02/2020

Giramenti di testa o vertigini sono un disturbo frequente in gravidanza, soprattutto per le mamme in attesa che soffrono di pressione bassa. Per fortuna, l’ipotensione non è una condizione patologica ma è molto importante monitorare i parametri, per scongiurare eventuali effetti collaterali.

I valori normali

I valori normali della pressione, secondo la comunità medico-scientifica, a riposo dovrebbero essere di 120 mmHg  (pressione sistolica o massima ) su 80 mmHg (pressione diastolica o minima). Durante la gravidanza, invece, nei primi due trimestri la pressione potrebbe essere un po’ più bassa del normale, per motivi circolatori e ormonali. Sono considerati accettabili anche valori come 100/70mmHg. Se scende ancora si parla di ipotensione.

La pressione bassa in gravidanza

La pressione bassa in gravidanza, ovvero l’ipotensione, è diagnosticata quando la mamma ha valori che si assestano intorno ai 90/60mmHg. Diventa grave quando si ha un risultato inferiore a 60/40 mmHg (situazione da collasso cardiocircolatorio). Quello che devi sapere è che questo disturbo è un fenomeno molto comune, legato principalmente ai cambiamenti ormonali e, nella maggior parte dei casi, l’ipotensione si risolve spontaneamente dopo la 24esima settimana quando la pressione ricomincia a salire da sola.

Le cause

Le cause della pressione bassa in gravidanza sono principalmente ormonali e circolatorie: una riduzione del progesterone, ormone che ha il compito di garantire l'afflusso di sangue necessario al suo corretto sviluppo del feto, influenza i valori della mamma. Spesso può manifestarsi a seguito di un lungo periodo a letto, soprattutto se la gravidanza è stata dichiarata a rischio, reazioni allergiche, disidratazione, malnutrizione, infezioni, ma anche disturbi cardiaci o anemia.

I sintomi

I sintomi della pressione bassa sono abbastanza fastidiosi e devi assolutamente avvertire il medico. Potresti soffrire di:

  • vertigini
  • capogiri
  • confusione
  • svenimenti
  • nausea
  • problemi di vista
  • sensazione di freddo e brividi
  • affaticamento
  • depressione
  • tachicardia o palpitazioni

Le possibili conseguenze

La pressione bassa è meno pericolosa della pressione alta, ma le possibile conseguenze possono essere comunque gravi. Il rischio principale per la donna è quello di svenire e di cadere malamente, procurandosi un trauma o mettendo a repentaglio la vita del piccolo. In una percentuale davvero rara, l’ipotensione grave è collegata a morte endouterina e a gravidanza ectopica. Pare poi che per il bambino ci sia un rischio maggiore di basso peso alla nascita e di sviluppare difficoltà di apprendimento.

Quando preoccuparsi

La pressione bassa in gravidanza non deve mettere ansia o preoccupazione. È un fenomeno abbastanza fisiologico e difficilmente porta con sé complicazioni gravi. Sicuramente se dovessi avvertire i sintomi elencati sopra, il consiglio è quello di contattare il medico e valutare con lui come affrontare correttamente il disturbo. Recati in un Pronto Soccorso se associato a livelli pressori bassi avverti dolori al torace e sensazione di intorpidimento o debolezza di un lato.

Bevi molta acqua: la disidratazione causa ipotensione

I rimedi

I rimedi per fare risalire la pressione bassa sono numerosi, purtroppo però non ci sono trattamenti medici. Devi quindi aiutarti correggendo il tuo stile di vita: fai pasti completi e ben equilibrati, non alzarti mai troppo velocemente sia da sdraiata sia da seduta.  Il medico potrebbe suggerirti pure un incremento di sale nella dieta. Bevi acqua in abbondanza, non solo per mantenere il giusto livello di liquido amniotico, ma anche per evitare la disidratazione. Inoltre, se percepisci che stai per svenire, siedi subito… anche per terra in caso di necessità.

Fonti| Oxford Academy; NCBI

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