Progesterone basso: un problema per la fertilità

Bassi livelli di progesterone in una donna giovane possono mettere a rischio la sua capacità riproduttiva. Se, quindi, cerchi una gravidanza a non riesci a restare incinta, potrebbe essere proprio questa la causa. Se, invece, hai più di 40 anni, la causa potrebbe essere la menopausa in arrivo. In ogni caso, devi sottoporti ad un test del sangue per saperlo.
Paola Perria 9 gennaio 2019

Se stai cercando una gravidanza, se sei incinta o se sospetti di stare entrando in menopausa, dovresti avere un po’ di dimestichezza con un ormone prodotto dalle tue ovaie che si chiama progesterone.
Perché è così importante che ne controlli i livelli in questi tre casi? Perché questo ormone steroideo della famiglia dei progestinici, che peraltro è anche presente nei contraccettivi ormonali, è fondamentale per la tua fertilità e per garantirti la possibilità di restare incinta (se desideri diventare mamma), e per assicurarti una gravidanza fisiologicamente sana.

Progesterone: l'ormone della fertilità

Il progesterone viene prodotto dal corpo luteo – nelle ovaie – nella seconda fase del ciclo mestruale, immediatamente dopo l’ovulazione. Il suo scopo è, infatti, quello di preparare il tuo corpo ad accogliere l’eventuale prodotto del concepimento affinché possa annidarsi nel tuo utero e diventare embrione. Durante tutta la gravidanza, ma soprattutto al suo principio, questo ormone femminile protegge il feto e ne promuove l’accrescimento, inoltre è fondamentale per lo sviluppo placentare.

In effetti è proprio la placenta, una volta formata, a secernere il progesterone, o meglio un suo “fratello” con caratteristiche chimiche simili, per il resto della gestazione. Ad ogni modo hai capito: la tua fertilità ha molto a che vedere con questo ormone, e quando ne produci troppo poco, è molto difficile che sia in grado di restare incinta. Livelli bassi di progesterone in una donna in età fertile possono avere diversi significati, e se hai superato i 40 anni, potrebbero anche indicare un principio di menopausa. Ma andiamo con ordine, e vediamo perché le tue ovaie potrebbero avere qualche difficoltà a produrre il progesterone, e quali conseguenza questa condizione comporta.

I livelli giusti di progesterone

Un attimo. Per capire se non produci abbastanza progesterone, dovresti sapere quali sono i livelli giusti a seconda della tua età e della fase della vita in cui ti trovi. Ovviamente, come ti anticipavo, se sei incinta produci un sacco di progesterone, ancora di più se aspetti dei gemelli. Ma mettiamo il caso che invece ne produca troppo poco, e sia in età fertile, come lo scopri? Attraverso un semplice esame del sangue, un dosaggio ormonale. Perché può essere utile effettuare questo controllo e quali sono i casi in cui è indicato? Dovresti effettuare il test se:

  • Stai cercando di restare incinta ma non ci riesci
  • Hai più di 40 anni e sospetti di stare entrando in fase di menopausa
  • Hai appena scoperto di essere incinta
  • Se sei giovane, ad esempio hai meno di 30 anni, e soffri di forti irregolarità mestruali, o addirittura le tue mestruazioni possono “scomparire” per mesi
  • Se sei in età fertile e con ciclo regolare ma soffri di acne, irsutismo, e tendi ad ingrassare
  • Se hai mestruazioni troppo abbondati o troppo scarse

Dunque dicevamo, quali sono i livelli giusti? Se non sei incinta, devi effettuare il test dopo l’ovulazione, al 21° giorno del ciclo più o meno, o comunque una settimana circa prima delle mestruazioni. Se il valore del tuo progesterone in questa fase del ciclo è superiore a 5 ng/ml di sangue, allora significa che hai ovulato regolarmente. Attenzione: la concentrazione del progesterone varia moltissimo da donna a donna, è influenzato da fattori come l’ora del giorno in cui la misuri, ma anche dal tuo stato di stress, e dal tuo peso corporeo. Se sei molto magra, potresti andare un po’ a corto di ormoni estrogeni. Ma vediamo finalmente le possibili cause di un progesterone un po’ troppo basso.

Perchè preoccuparti in caso di progesterone basso

Magari non proprio preoccuparti ma… consideralo un campanello d’allarme. Come ampiamente anticipato, il progesterone è importante nei tuoi anni fertili, e gioca un ruolo chiave nella probabilità che hai di avere una gravidanza. Ma anche se non hai alcun interesse a diventare mamma, buoni livelli di questo ormone sono comunque un indicatore di salute ed equilibrio del tuo organismo, quindi non sottovalutarne gli effetti se troppo basso. Infatti sintomi di insufficienti livelli di progesterone nel tuo corpo sono:

  • Emicranie e cefalee ricorrenti
  • Repentini sbalzi d’umore, tendenza all'ansia o alla depressione
  • Ciclo mestruale irregolare

Inoltre, sanguinamenti tra una mestruazione e l’altra in donne non gravide può ugualmente essere sintomo di basso progesterone, così come amenorrea (assenza di mestruazioni) o oligomenorrea (mestruazioni scarse o che si presentano ogni 2-3 mesi) in donne non in menopausa sono sintomatiche di una attività ovarica deficitaria. Se, invece, sei incinta e non produci abbastanza progesterone, rischi l’aborto spontaneo o la morte fetale. Inoltre, bassi livelli di progesterone in una donna incinta possono indicare una gravidanza extrauterina.

Considera un fatto: come donna, produci diversi ormoni sessuali, di cui il progesterone è solo uno. Ci sono infatti anche gli estrogeni. E se le tue ovaie non secernono abbastanza progesterone, gli estrogeni non avranno un contrappeso (perché il segreto del benessere e della regolarità del tuo ciclo mensile dipendono dall’equilibrio, dal bilanciamento di tutti i tuoi ormoni, inclusa la minima percentuale di ormoni maschili come il testosterone) e potrebbero provocarti problemi tra cui:

  • Aumento di peso
  • Umore “ballerino”, depressione
  • Cisti al seno
  • Mestruazioni dolorose
  • Fibromi uterini
  • Problemi alla cistifellea

Tutto questo “sbilanciamento” poi, può a sua volta avere cause “a monte”, ovvero dipendere da un problema endocrino. Ipofisi, surreni e tiroide regolano, tra le altre cose, anche la produzione degli ormoni sessuali, quindi se lavorano male, anche il tuo ciclo mensile e la tua fertilità potrebbero risentirne. Infine la PCOS. Sai cos'è? Molto comune tra le giovani e giovanissime, è la cosiddetta sindrome dell’ovaio policistico, che si manifesta con la formazione di tante microcisti che occludono i follicoli ovarici creando problemi all'ovulazione.

Inoltre, c’è da dire che il progesterone viene prodotto da corpo luteo, tessuto ovarico che deriva proprio dalla “trasformazione” del follicolo dopo l’avvenuta ovulazione. Se questa, però, non si verifica, anche la successiva produzione del progesterone potrebbe venirne inficiata. Ecco perché la PCOS può diventare un problema se desideri diventare mamma. Ad ogni modo, cosa puoi fare in tutti i casi che abbiamo visto?

Cosa puoi fare

Dipende. Se sei in età fertile e hai problemi di ovaio micropolicistico, o stai cercando una gravidanza, puoi sottoporti ad una terapia ormonale a base di progestinici ed estrogeni. Anche se sei in pre menopausa e hai sintomi abbastanza invalidanti, puoi avvalerti della TOS (Terapia ormonale sostitutiva) per alleviare i tuoi disturbi. Parlane con il tuo ginecologo in tutti questi casi. L’implementazione di progesterone nel tuo corpo può effettuarsi tramite terapia locale, ad esempio applicando direttamente in vagina creme e gel, o per via orale, ed è particolarmente efficace per ridurre la sintomatologia legata alle prime fasi della menopausa, soprattutto se parliamo di menopausa precoce (prima dei 40 anni), o comunque anticipata (tra i 45 e i 50 anni), che sono:

  • Vampate di calore
  • Sudorazione notturna
  • Secchezza vaginale

Se hai frequenti sbalzi d’umore e soffri di crisi depressive, un supplemento di progesterone può esserti di aiuto. Tuttavia, ci sono dei rischi associati alla terapia ormonale. Devi sapere che assumere progesterone ed estrogeni può aumentare il pericolo di attacchi di cuore, trombosi venosa, tumore al seno di natura ormonale. Per tale ragione qualunque terapia e base di ormoni femminili va attentamente valutata dal medico, in base alle tue reali necessità e al tuo quadro clinico generale. Se, ad esempio, nella tua famiglia ci sono casi di cancro al seno, è probabile che ti venga sconsigliata, anche se hai il progesterone basso. Stesso discorso sei hai problemi epatici, cardiaci o venosi.

Però… puoi anche provare a risollevare i tuoi valori di progesterone in modo naturale, senza ricorrere necessariamente agli ormoni sintetici. Ad esempio con la dieta, aumentando il consumo di cibi ricchi di vitamine del gruppo B e di vitamina C, tra cui agrumi, cavoli, uova, legumi, cereali integrali, fragole, frutta secca, eccetera. Anche gli alimenti ricchi di zinco, come i frutti di mare.

Occhio, infine, allo stress, che può influire negativamente sulla tua produzione ormonale e sulla tua salute in generale, inclusa quella riproduttiva.

Fonte| Healthline