Provi dolore al fianco sinistro? Ecco cosa può nascondere questo sintomo

Sono numerose le patologie o i traumi che possono provocare un dolore al fianco sinistro, spesso simile a una fitta, altre volte costante, acuto e intermittente. E’ molto importante non sottovalutare questo problema e parlarne con il medico, soprattutto se sei in attesa di un bambino. Infine, cerca sempre di riposare e di evitare di sollevare inutili pesi.
Valentina Rorato 23 Dicembre 2019
* ultima modifica il 25/11/2020

Il dolore al fianco sinistro è un fastidio frequente. Potrebbe essere causato dalla postura o nascondere una situazione patologica, come un’occlusione intestinale o una pancreatite. Ovviamente, non devi spaventarti. Osserva con attenzione tutti i sintomi, oltre al dolore, e per sicurezza parlane con il tuo medico.

Cos'è il dolore al fianco sinistro

Il dolore al fianco sinistro non è una malattia, ma il sintomo di una malattia, potenzialmente anche grave. Nella zona addominale sinistra del tuo corpo sono collocati numerosi organi, dalla milza a una parte dell’intestino crasso. Se, però, ci concentriamo solo sul fianco sinistro, ovvero sul quadrante relativo alla zona lombare sinistra,  puoi trovare il colon discendente, la parte inferiore del rene sinistro, la parte finale del pancreas e, ovviamente, una parte dell'intestino tenue.

Ciò vuol dire che quando hai un dolore acuto e persistente proprio in quella zona a causarlo possono esserci tanti fattori diversi. Potresti aver fatto un movimento frettoloso, come aver sollevato un peso, o potrebbe essere subentrata un’infiammazione che si riflette proprio nella zona del fianco.

Le cause

Le cause del dolore al fianco sinistro sono numerose quanti gli organi presenti in questa zona e le eventuali patologie che possono colpirli. Ecco quindi le più frequenti:

Diverticoli

I diverticoli sono piccoli sacchetti che si formano sulle pareti del colon e possono contenere parete muscolare, ma anche mucosa e sierosa. Quando s'infiammano possono provocare febbre, nausea, vomito ma anche indolenzimento addominale. Per la cura potrebbe essere necessaria l’asportazione attraverso un intervento chirurgico.

Gas intestinale

Il gas è normale nell’intestino e si forma a causa della deglutizione. Quante volte ingoi aria? È spesso provocato da alcune abitudini poco salutari come masticare la gomma, fumare, mangiare cibi troppo grassi. Talvolta è causato dai batteri presenti nel colon. I sintomi più frequenti sono vomito, diarrea, stipsi, perdita di peso involontaria, bruciore di stomaco e sangue nelle feci.

Indigestione

L'indigestione si verifica dopo aver mangiato troppo, soprattutto se hai consumato un pasto molto grasso o troppo abbondante. Il tuo stomaco produce acido quando mangi e questo acido potrebbe irritare l'esofago, lo stomaco o l'intestino. Il dolore è di solito nella parte superiore dell'addome ma in rari casi può interessare anche l'addome inferiore.

Ernia

Un ernia è il risultato della fuoriuscita di organi normalmente contenuti all'interno della cavità addominale. La causa specifica dipende dal tipo di ernia. Possono manifestarsi rigonfiamenti, senso di appesantimento e stanchezza. Le più frequenti sono le ernie inguinali e iatale.

Calcoli renali

Un calcolo renale di solito inizia a causare problemi quando si muove all'interno del rene o nell'uretere, il tubo che collega il rene alla vescica. Il famigerato sassolino può quindi causarti forti dolori al fianco e alla schiena, sotto le costole. Il dolore può anche presentarsi a onde e migliorare o peggiorare da un momento all'altro, mentre "ruzzola" attraverso il tratto urinario.

Virus Herpes Zoster

Hai avuto la varicella? Il virus Herpes Zoster probabilmente è latente nel tuo corpo e può tornare a farsi sentire, per esempio con il fuoco di Sant'Antonio. Il rischio aumenta con l'età, soprattutto dopo i 50 anni. Potrebbe manifestarsi un'eruzione cutanea dolorosa

Crampi mestruali (dismenorrea)

I crampi mestruali di solito si verificano prima e durante il periodo mestruale. Sebbene il dolore possa variare da un piccolo fastidio a qualcosa che interferisce con le tue attività quotidiane, non sono un disturbo grave e soprattutto è passeggero.

Endometriosi

Si parla di endometriosi, quando il tessuto che riveste tipicamente l'interno dell'utero (endometrio) cresce anche al di fuori dell'utero. Ciò può causare dolore addominale e portare alla sterilità. La causa dell'endometriosi non è nota. È tempo di consultare il medico quando i sintomi sono gravi e interferiscono con le attività quotidiane.

Cisti ovarica

Una cisti ovarica è una sacca riempita di liquido all'interno o sulla superficie di un'ovaia. La maggior parte delle cisti non produce sintomi e scompare senza trattamento in pochi mesi. Una grande cisti può causare invece disagio. Per esempio, può premere sulla vescica e farti urinare più spesso. Diventa estremamente dolorosa quando si rompe.

Torsione ovarica

Le grandi cisti ovariche possono far sì che l'ovaio cambi posizione nel tuo corpo, praticamente ruota attorno al suo asse vascolare. Ciò aumenta il rischio di torsione ovarica. Non è un disturbo comune e quando succede è quasi sempre nell’età fertile della donna. Come si cura? Potresti aver bisogno di un piccolo intervento chirurgico di asportazione.

Aneurisma dell’aorta addominale

L’aneurisma dell’aorta addominale potrebbe causarti dolore al fianco sinistro, soprattutto in caso rottura. Molto spesso questo disturbo è accompagnato da altri sintomi come un calo della pressione e il collasso.

Pielonefrite

La pielonefrite è l'infiammazione della pelvi (o bacinetto renale), causata da un’infezione batterica. Il dolore è acuto, prende la schiena e può irradiarsi anche alle gambe. I sintomi sono febbre, vomito, disuria e senso di malessere generale.

Pancreatite

L’infiammazione del pancreas è molto dolorosa e compare all’improvviso. Questo disturbo infatti non si può prevenire, perché silente se non fino alla manifestazione dolorosa. Tra i sintomi, ci sono febbre, vomito, nausea, mancanza di appetito, perdita di peso e agitazione.

Tumore

I tumori che possono provocare dolore al fianco sinistro sono quello al pancreas, al colon traverso o alla flessura sinistra del colon, al colon retto. Quest'ultima è la più frequente neoplasia maligna dell'apparato gastrointestinale. Tutte queste forme di cancro sono caratterizzate da perdita di peso, appetito e cattiva digestione.

Polmonite

L’infiammazione ai polmoni causa un dolore alla schiena acuto che può estendersi al fianco sinistro. Ovviamente devono esserci anche febbre, tosse, dolore al torace e flegma.

Altre cause

Tra le altre cause, puoi trovare anche l’avvelenamento da cibo (il dolore compare entro le 48 ore dall’ingestione), traumi alla milza, infezioni della milza,  traumi muscolo-scheletrici, occlusione intestinale, costipazione, Morbo di Crohn, ematoma del muscolo retto dell'addome, intolleranza al lattosiocolite.

Sintomi

I sintomi dipendono molto dalla causa del dolore al fianco sinistro. Se è una malattia intestinale, per esempio, possono esserci vomito, diarrea, febbre o bruciore nella zona urinaria. Controlla se c’è un ematoma, se sei gonfia o la zona interessata è calda. Ricorda che questo dolore si localizza in 4 aree specifiche: sotto le costole, vicino all’ombelico, vicino all’inguine o nella zona dell’anca e della natica.

In gravidanza

Il dolore al fianco sinistro in gravidanza può essere causato dal peso del pancione, che può infiammare i legamenti inguinali, così come può essere il sintomo di una gravidanza ectopica. Che cosa vuol dire? La gestazione può essere extrauterina oppure intrauterina e il sintomo più frequente di questa anomalia è proprio il dolore al fianco sinistro.

Oltre al dolore addominale, i sintomi possono includere:

  • sanguinamento vaginale
  • perdite acquose
  • disagio con minzione o movimenti intestinali
  • dolore in punta alla spalla

Chiedi subito assistenza medica in caso di:

  • sensazione di malessere o vertigini
  • svenimento
  • pallore eccessivo

Diagnosi

La diagnosi si basa soprattutto sugli esiti degli esami e sulla storia clinica del paziente. Se il dolore addominale è grave o prolungato, il medico può utilizzare una varietà di esami per esplorare le possibili cause e identificare un ciclo di trattamento. Potrebbe prescriverti un'ecografia addominale, una radiografia dell'addome, esami del sangue, esami delle urine, esami delle feci e un'endoscopia.

L'identificazione di alcuni problemi addominali potrebbe richiedere visite ripetute e un follow-up molto severo. Una volta capita la natura del dolore, il medico di base dovrebbe indirizzarti verso uno specialista, come un gastroenterologo, un ginecologo o un oncologo, che sarà in grado di fornire cure più mirate.

Rimedi

I rimedi dipendono dalle cause scatenanti. Per esempio, se il dolore è causato da una malattia intestinale oltre a un trattamento farmacologico, potrebbe esserti consigliato un cambio di dieta. Le neoplasie si curano, quando possibile, con la chemioterapia e la radioterapia, l’endometriosi con la pillola o potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. Se la causa è un’infezione batterica, potrebbe essere sufficiente una terapia antibiotica, mentre per i traumi alle costole o ai muscoli intercostali, la prescrizione prevede riposo assoluto e antidolorifici.

Fonti| Penn Medicine; The emergency Clinic

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