Puoi raggiungere la tua seconda casa anche se fuori Regione e puoi spostarti tra comuni se fai sport: il Governo scioglie i dubbi sul Dpcm

Con l’entrata in vigore dell’ultimo decreto di gennaio, sono sorti i soliti dubbi riguardo gli spostamenti o i limiti per le attività motorie e sportive. Il Governo ha così pubblicato i chiarimenti: sì al raggiungimento delle seconde case ma solo con familiari conviventi, consentito l’accesso ai pochi pubblici e luce verde per le attività sportive tra un comune e l’altro.
Kevin Ben Alì Zinati 21 Gennaio 2021
* ultima modifica il 21/01/2021

Nuovi Dpcm, nuovi dubbi. Dopo l’entrata in vigore del decreto di gennaio firmato dal presidente del Consiglio, le domande su cosa puoi e non puoi fare a seconda del colore della Regione in cui ti trovi saranno rimbalzati nella tua testa come palline da tennis di qua e di là dalla rete. Dalle seconde case allo sport fino alle passeggiate, a risponderti ci hanno pensato le Faq del Governo.

Le FAQ del Governo sul Dpcm del 16 gennaio

Seconde case

Quello degli spostamenti verso le seconde case è stato il tema più delicato e controverso dell’ultimo Dpcm. Una nota successiva alla sua entrata in vigore, per la prima volta aveva tolto il divieto di raggiungerle, lasciando tuttavia diversi dubbi sia sulle modalità sia su chi poteva andarci.

Ora però è ufficiale: dal 16 gennaio 2021, a prescindere dalla zona in cui ti trovi, puoi raggiungere la tua seconda casa sia che si trovi dentro la Regione sia, invece, che sia ubicata in un altro territorio.

Puoi andarci, però, solo se puoi provare di avere effettivamente il “titolo”, se quindi sei il proprietario dell’immobile oppure se hai un contratto di affitto. Fai attenzione, perché entrambi, devono riportare una data antecedente al 14 gennaio 2021.

In più, potrai raggiungere una seconda casa solo con familiari conviventi e se all’interno non ci sono altri nuclei familiari, parenti o amici ma potrai accedere alla cosiddetta “seconda casa di famiglia”, appartenente cioè ad altri parenti.

Sport

Probabilmente ti sarà sorto qualche dubbio anche sui limiti dell’attività sportiva. Qui provo quindi a rispondere alle questioni principali.

Puoi spostarti tra comuni diversi?

Nelle Regioni più a rischio, e che quindi si trovano in zona rossa, l’attività sportiva, come sai, è permessa solo all’interno del proprio comune e nei pressi della propria abitazione. Però pensa ad attività come la corsa o la bicicletta: il rischio di sposarsi in un altro comune è dietro l’angolo.

Ora però non è più un rischio, perché muoversi tra comuni se fai sport è lecito. Sia in zona gialla, “purché si trovi nella stessa Regione o Provincia autonoma” (limitazione prevista fino al 15 febbraio 2021); sia in zona arancione, qualora non si possa praticare nel proprio comune (se, per esempio, non ci sono campi da tennis) ma sempre restando nella stessa Regione; sia in zona rossa. Qui, se si svolge un’attività sportiva di “spostamento” è possibile entrare in un altro comune “purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza”.

Puoi andare a caccia o a pesca?

, se ti trovi in zona gialla o arancione. Non puoi praticare attività di caccia o di pesca sportiva se ti trovi invece in zona rossa.

Puoi andare in palestra, in piscina o in un’altra struttura sportiva?

In tutte le regioni, a prescindere dal colore in cui si trovano, sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali, fatta eccezione per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni di rilevanza nazionale.

Poi, in zona gialla e arancione puoi recarti nei centri sportivi, pubblici e privati anche fuori dal tuo comune ma solo per svolgere attività sportiva di base all’aperto. All’opposto, invece, per le zone rosse dove sono sospese l'attività sportiva di base nei centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso.

Bicicletta

Se ti sei chiesto se puoi andare in bicicletta in questi giorni di restrizioni, la risposta è . E a prescindere dal "colore” della tua Regione, puoi utilizzarla per tutti gli spostamenti consentiti, sempre mantenendo la distanza di almeno un metro dagli altri.

E puoi intendere la bicicletta sia come attività motoria all’aperto sia come sport: come ti ho spiegato poco sopra, anche in zona rossa puoi spostarti tra i comuni purché, appunto, lo spostamento resti funzionale solo all’attività e la destinazione finale coincida con quella di partenza.

Passeggiate

Se ti fosse venuto il dubbio sulla passeggiata all’aperto, puoi stare tranquillo. Anche nelle zone più a rischio come le aree rosse, le passeggiate sono consentite. Si tratta, infatti, di un’attività motoria che deve essere comunque svolta “esclusivamente in prossimità della propria abitazione” e senza creare nessun tipo di assembramento.

Parchi e giardini pubblici

Nessuna restrizione nemmeno per quanto riguarda l’accesso ai parchi o ai giardini pubblici. A meno che non ci siano specifiche disposizione da parte delle autorità del tuo comune, puoi quindi accompagnare tuo figlio minorenne al parco giochi: le uniche regole sempre valide, come puoi facilmente intuire, sono il divieto di assembramento, il rispetto del distanziamento sociale e l’obbligo della mascherina.

Fonte | Governo

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