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Quali sono le cause del dolore ai reni e come riconoscerlo

Se avverti il dolore ai reni, per prima cosa dovresti fare attenzione ad altri sintomi che lo accompagnano, in modo da distinguerlo dal mal di schiena o il dolore al fianco, che si manifestano nella stessa zona. Le possibili cause di questo disturbo sono tante, da un’infezione ai calcoli renali, per questo è importante che il tuo medico riesca a risalire all’origine del problema, suggerendoti i rimedi migliori per farlo passare.
Alessandro Bai 10 Gennaio 2022
* ultima modifica il 10/01/2022

Il dolore ai reni è un sintomo che può essere causato da disturbi renali e provoca solitamente una sensazione dolorosa al fianco o in zona lombare, sul lato destro o sinistro del corpo, motivo per cui potresti confonderlo facilmente con il mal di schiena o il dolore al fianco.

Per distinguere il mal di reni da questi problemi, dovrai fare attenzioni ad altri sintomi associati, tra cui difficoltà o dolore ad urinare, presenza di sangue durante la minzione, febbre, nausea o stanchezza costante e immotivata. Riconoscere il dolore ai reni infatti non è semplicissimo: le fitte possono infatti comparire a intermittenza oppure come un fastidio continuo, che può comparire sia in seguito ad uno sforzo che a riposo.

Per risalire alle cause esatte del dolore ai reni ovviamente dovrai affidarti al tuo medico di fiducia, che valuterà le manifestazioni che hai segnalato e prescriverà eventualmente esami più approfonditi, oltre a possibili farmaci per farlo passare.

Cos'è

I reni sono due organi a forma di fagiolo, delle dimensioni del tuo pugno, situati nella parte posteriore della cavità addominale, un po’ sotto le ultime costole, ciascuno ad un lato della colonna vertebrale.

Fanno parte delle vie urinarie superiori, e hanno il compito di depurare il sangue dalle tossine, facendo confluire queste ultime nelle urine, a loro volta convogliate nella vescica attraverso gli ureteri, sottili tubicini che collegano questi tre organi. Dalla vescica, poi, l’urina viene fatta fuoriuscire dal corpo attraverso l’uretra.

I reni sono organi “ingannevoli”, perché funzionano in modo silenzioso e tendono a compensarsi l’uno con l’altro, per questa ragione se anche uno dei due avesse dei problemi, potresti non accorgertene subito. Quando senti il dolore ai reni, avvertirai questo sintomo all'altezza del fianco destro o sinistro oppure nella regione lombare, con fitte molto intense o spasmi intermittenti che possono arrivare a colpire anche il basso ventre.

Per distinguerlo da altri problemi come il mal di schiena o il mal di fianco dovrai fare attenzioni ad alcuni segnali; ad esempio, il dolore potrebbe essere presente anche da seduto o da sdraiato, e se è dovuto a dei problemi renali allora è probabile che tu avverta contemporaneamente anche uno o più di questi sintomi:

  • Febbre anche alta, segno di una possibile infezione delle vie urinarie
  • Stanchezza prolungata e immotivata (astenia)
  • Nausea e vomito
  • Difficoltà ad urinare
  • Stimolo frequente di urinare
  • Sangue nelle urine

Se ti fanno male i reni, quindi, potresti soffrire di infezioni come la cistite o la più grave pielonefrite, che è una sua complicanza, o magari di calcoli renali. In ogni caso, purtroppo la lista delle possibili cause è piuttosto lunga e a guidarti verso l'origine del tuo dolore dovrà essere il medico, che partirà proprio dai sintomi che gli racconterai.

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Per via della sede colpita, il dolore ai reni può essere confuso facilmente con il mal di schiena o  il dolore al fianco.

Mal di reni o mal di schiena?

Non è così facile distinguere il dolore ai reni da un semplice mal di schiena. Una lombalgia, uno strappo muscolare o un trauma alla schiena in corrispondenza dei reni possono far pensare che il dolore venga da “sotto”, o meglio, dall’interno. Per saperlo, è assolutamente necessario che ti sottoponga ad una visita medica obiettiva e ad alcuni esami. Se hai un problema renale, infatti, potrai scoprirlo attraverso una ecografia, una scintigrafia, un esame delle urine, una uno-TAC, una risonanza magnetica. Se i tuoi reni sono in salute, ma tu continui ad avere dolore in quella zona, potrebbe trattarsi del tuo apparato intestinale. Se, infine, nulla di tutto questo e il tuo problema è proprio un bel “mal di schiena” classico, sarà l’ortopedico a darti i consigli giusti per alleviarlo.

Cause

Un dolore sordo o acuto ad uno o entrambi i reni, può avere, come ti dicevo, moltissime cause, ma non sempre indicano la presenza di una malattia.

Ti faccio un esempio: il mal di reni è comune nelle donne, soprattutto giovani, durante le mestruazioni o nella fase che le precede, così come è comune avvertire i crampi addominali in quei giorni. A volte quello che ti sembra dolore ai reni, è invece una colite o comunque un problema di tipo enterico, ovvero interessa il tuo intestino in qualche sua parte, e si riflette o si irradia ai reni e in generale alla zona lombare della schiena.

Come ti dicevo, però, devi fare attenzione agli altri sintomi che accompagnano questo disturbo. Cause patologiche che hanno come sintomo il dolore ai reni sono:

  • Emorragia renale
  • Trombosi o infarto renale, determinato dalla presenza di trombi nei vasi sanguigni di uno o entrambi i reni
  • Idronefrosi, eccessiva produzione di urina che non venendo espulsa riempie i reni
  • Tumore del rene, sebbene difficilmente questa neoplasia dia dolore
  • Cisti renale che aumenta di volume o si rompe
  • Pielonefrite, seria infezione renale
  • Sindrome del rene policistico, condizione genetica che comporta lo sviluppo, in sede renale di cisti numerose che possono compromettere, nel tempo, la funzionalità renale
  • Rene mobile, o rene abbassato (a seguito di sforzi fisici, dimagrimento, gravidanza ecc.)

I reni possono inoltre andare in sofferenza per abuso di farmaci o droghe, per disidratazione o per il suo opposto. In ogni caso, abbiamo tralasciato apposta una delle più comuni cause di mal di reni, ovvero la litiasi, la formazione di calcoli renali. Queste sono delle concrezioni dure, che possono avere dimensioni trascurabili o somigliare a veri e propri sassolini, in genere fatti di colesterolo, carbonati e ossalati di calcio, fosfolipidi, acidi urici ecc., che nel momento in cui passano dal rene all'uretere, che ovviamente è molto sottile, provocano spasmi dolorosissimi, lancinanti, anche perché la loro forma è in genere irregolare, con parti aguzze e quindi taglienti.

Le coliche renali sono un’esperienza drammatica per chi le vive, e in genere prevedono il ricorso al pronto soccorso. L’espulsione del calcolo può avvenire naturalmente, ma non sempre ciò accade, soprattutto se i calcoli sono numerosi e di dimensioni tali per cui riescono a muoversi verso gli ureteri, ma non a spostarsi da lì scendendo verso la vescica, e da qui all'uretra. In questi casi la soluzione è l’asportazione tramite intervento chirurgico tradizionale o il “bombardamento” dei calcoli, in genere attraverso tecniche laser o ultrasuoni più o meno invasive, al fine di polverizzarli e permetterne così l’espulsione senza dolore.  Chi ha più probabilità di soffrire di calcoli renali? Le statistiche ci dicono che:

  • Ha un’età tra i 30 e i 50 anni
  • Ha familiarità con il problema
  • È uomo (il rapporto è di due a uno tra uomini e donne)

Inoltre, esistono fattori di rischio, o meglio, predisponenti alla litiasi, che sono:

  • Infezioni urinarie ricorrenti
  • Sudorazione eccessiva
  • Dieta povera di liquidi
  • Dieta ricca di cibi con ossalati o altra sostanza che contribuisce alla formazione dei “sassolini”, tra cui spinaci, tè freddo, cioccolato, frutta secca
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Prima di stabilire le possibili cause del dolore ai reni e prescrivere esami di approfondimento, il tuo medico valuterà i sintomi che hai descritto

Diagnosi

Considerate tutte le possibili cause che possono scatenare il dolore ai reni, il tuo medico potrà prescriverti vari esami di approfondimento in base ai sintomi che gli avrai descritto. Generalmente, è probabile che ti chieda un'analisi delle urine per verificare un'eventuale presenza di globuli bianchi in eccesso, ritenuta indice di un'infezione.

Se poi il medico penserà che tu soffra di calcoli renali, ti suggerirà di eseguire un'ecografia o una TAC per capire se la causa sia effettivamente questa e, eventualmente, per determinare la dimensione del calcolo e la sua posizione.

Soltanto una volta accertata l'origine del tuo dolore ai reni il medico potrà consigliarti i rimedi più adatti, che naturalmente cambieranno a seconda del problema e possono includere una terapia farmacologica così come, in alcuni casi, un intervento chirurgico.

Come prevenire i calcoli renali con la dieta

Ti abbiamo già spiegato quali sono le possibili cure per i calcoli renali, che si formano più facilmente se mangi regolarmente alcuni cibi. La dieta è quindi un aspetto importante per prevenire la litiasi, motivo per cui dovresti consumare con moderazione tutti questi alimenti:

  • Cibo in scatola
  • Pesce affumicato, sotto sale, crostacei e molluschi
  • Brodi pronti
  • Carne rossa, insaccati e salumi
  • Mirtilli
  • Latticini
  • Salse come la senape
  • Salatini, patatine fritte in busta, olive

Potrebbe sembrarti un po' triste rinunciare a tutti questi cibi, ma in realtà ce ne sono altri che ti aiuteranno ad appagare il tuo palato e a limitare il rischio di litiasi. Mangia pure liberamente:

  • Carne bianca e pollame
  • Pane, pasta, riso, crackers non salati, fette biscottate, grissini
  • Minestre fresche e passati di verdura
  • Pesci banchi, salmone fresco
  • Frutta e verdura tra cui patate, carote, zucchine, pomodori, agrumi, mele, pere, pesche ecc. Praticamente tutto tranne quei pochi da escludere
  • Importantissimo: bere tanta acqua! Almeno 2 litri al giorno, purché oligominerale.

Fonti | MSD Manuals; "I libri della salute. Problemi urinari prevenzione e cure", a cura di Laura De Laurentiis; "I libri della salute. Stop al dolore", a cura di Silvia Finazzi

(Scritto da Paola Perria il 29-10-2018
Modificato da Alessandro Bai il 10-01-2022)

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