Quanto tempo deve passare tra un richiamo previsto dal calendario vaccinale e un vaccino contro il Covid?

Tra il 12esimo e il 16esimo anno di età ragazzi e ragazze sono chiamati a sottoporsi ai richiami vaccinali previsti dal Ministero della Salute. Qual è l’intervallo di tempo da far passare tra il vaccino contro il Covid e altre vaccinazioni? Lo abbiamo chiesto al professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi.
Gaia Cortese 15 Settembre 2021
* ultima modifica il 15/09/2021
In collaborazione con Prof. Fabrizio Pregliasco Virologo dell’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi

Antidifterica, antipolio, antitetanica, antipertosse, antimeningococcica tetravalente e anti Hpv. Sono i vaccini previsti e fortemente consigliati nella fascia tra i 12 e i 16 anni dal Ministero della Salute.

Tutte vaccinazioni che arrivano puntuali nel momento in cui la campagna vaccinale in corso per limitare i contagi da SARS-CoV 2 è rivolta soprattutto ai più giovani: particolarmente in questo momento di ripresa della attività scolastiche ed extra scolastiche, in cui la certificazione verde è diventata obbligatoria per la maggior parte della attività sportive svolte in palestre e piscine, molti preadolescenti e adolescenti hanno necessità di sottoporsi alla prima dose (se non già alla seconda) di un vaccino contro il Covid-19, "incastrandola" in una finestra temporale che non cada a ridosso delle altre vaccinazioni.

Ma quanto tempo deve passare tra una vaccinazione e l’altra? Se il calendario vaccinale dettato dal Ministero della Salute è uno strumento valido a cui affidarsi per poter pianificare i vaccini, essendo stato studiato da esperti che hanno come unico scopo quello di tutelare la salute del minore, con i recenti vaccini contro il Covid-19, qualche dubbio può anche sorgere.

Di norma, il momento della somministrazione dei vaccini viene stabilito dall’Autorità sanitaria che stabilisce le tempistiche in base alle caratteristiche specifiche delle varie malattie che si vogliono prevenire, ai criteri epidemiologici e alla volontà di dare all’organismo la possibilità di rispondere adeguatamente ai singoli preparati per poter generare la protezione desiderata. Volendo quindi proteggere lo stato di salute di un adolescente sia dal Covid che dalle altre patologie per cui ci si vaccina, come è possibile regolarsi?

Ad oggi gli studi fatti sui vaccini contro il Covid-19 non hanno dimostrato alcuna interazione o interferenza con altri vaccini somministrati; secondo un recente documento dello scorso 14 maggio del CDC (USA) non esisterebbero neppure controindicazioni per un'eventuale somministrazione contemporanea con altri vaccini.

In ogni caso, in Italia, precauzionalmente viene consigliato un intervallo di almeno due settimane tra la vaccinazione Covid e le altre vaccinazioni, con l’unico scopo di assicurarne la migliore efficacia. A sostenerlo è anche il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi: "Il periodo di 14 giorni può considerarsi un lasso di tempo sufficiente per poter procedere con il vaccino Covid dopo essere stati sottoposti ad altri vaccini raccomandati dal dodicesimo al sedicesimo anno di età" (vedi sempre il calendario vaccinale del Ministero della Salute).

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