Quarta malattia o “scarlattinetta”: una malattia controversa

La quarta malattia è una malattia esantematica dell’infanzia caratterizzata dalla comparsa di eruzioni cutanee prevalentemente a livello dell’inguine e dei glutei. Non si conosce la causa esatta del disturbo e per anni la malattia è stata oggetto del dibattito se considerarla o meno una categoria clinica a se stante.
Dott.ssa Roberta Kayed Medico chirurgo
27 febbraio 2020 * ultima modifica il 27/02/2020

La quarta malattia fa parte delle malattie esantematiche di cui soffrono molti bambini, quei classici disturbi caratterizzati da febbre (anche molto bassa o a volte assente) e comparsa di “macchioline” rosse sulla pelle.

La malattia, scoperta per la prima volta nel 1900 e chiamata anche Morbo di Dukes (dal medico che la pubblicò sulla rivista scientifica The Lancet), è in realtà molto controversa per quanto riguarda le cause esatte e, addirittura, la sua stessa esistenza.

Cos'è

La quarta malattia è considerata una delle malattie esantematiche dell’infanzia e deve la sua numerazione non al fatto di essere arrivata quarta nella classifica di una qualche gara delle malattie, ma poiché è stata scoperta:

  • Dopo le prime tre malattie esantematiche (morbillo, scarlattina e rosolia),
  • Prima della quinta e sesta (eritema infettivo, esantema critico).

Si manifesta con un’eruzione cutanea (l’esantema appunto) che a occhio nudo è visibile sotto forma di “puntini” rossastri localizzati prevalentemente nell’inguine e nei glutei, i quali poi spariscono dopo 4-5 giorni senza lasciare tracce.

È anche chiamata in modo colloquiale “scarlattinetta” per la somiglianza clinica con la scarlattina, sebbene a confronto i sintomi della quarta malattia siano molto più lievi.

Una volta guarita la prima volta,  la malattia può però ripresentarsi.

A sorpresa, la malattia in realtà manca nei testi di medicina da cui è stata rimossa negli anni ’60. Se questo può sembrare strano (dove dovrebbero essere le malattie se non nei libri di medicina?), è perché esistono un po’ di divergenze a riguardo.

Dopo essere stata scoperta, la quarta malattia è stata esclusa non solo dai libri ma anche dalle malattie esantematiche come categoria e molti specialisti non la ritengono una forma clinica a se stante, ma una variante più lieve della scarlattina.

Il fatto che non si usi più catalogarla come un’entità clinica a se stante ovviamente non significa che sia una malattia immaginaria e che i sintomi non esistano. Significa che è probabile essere una variante di altre condizioni mediche.

Quali sono le cause 

Tutta questa confusione sull’esistenza di una quarta malattia dipende dal fatto che non è stato isolato alcun batterio o virus responsabile del disturbo, cosa che di certo non rende facile il lavoro ai medici.

Infatti, per alcuni specialisti la malattia è una variante meno grave della scarlattina, per altri la conseguenza di un’infezione virale e per alcuni una condizione causata da un batterio diverso da quello responsabile della scarlattina.

Non contenti, per alcuni la quarta malattia potrebbe infine rientrare negli esantemi aspecifici, quelle eruzioni cutanee che rappresentano la risposta generica del corpo a un’infezione e non causate da un microorganismo in particolare.

Ricapitolando, le cause finora passate al vaglio sono:

  • Batteri: Streptococco beta-emolitico del gruppo A (responsabile della scarlattina) e Staphilococcus aureus,
  • Virus: famiglia Coxackie (responsabile della malattia bocca mani piedi),
  • Aspecifiche.

Quali sono i sintomi

 I sintomi della quarta malattia assomigliano a quelli di una comune influenza o di un’infiammazione delle vie respiratorie. È quindi difficile all’inizio (cioè prima della comparsa dell’esantema vero e proprio) capire che si tratta di una malattia esantematica.

Dopo il contagio, infatti, possono comparire:

  • Mal di testa
  • Febbre
  • Stanchezza
  • Inappetenza
  • Gola rossa e infiammata
  • Ingrandimento dei linfonodi del collo

In seguito compare l’esantema vero e proprio ovvero l’eruzione cutanea sotto forma di piccoli puntini rosso chiaro o rosa che si raccolgono a livello inguinale e nei glutei.

In alcuni casi la malattia può essere così lieve e i puntini talmente impercettibili che i bambini o i genitori (o gli adulti) non si accorgono di nulla.

Nel giro di 4-5 giorni comunque l’esantema scompare senza lasciare residui, se non una lieve desquamazione cutanea in alcuni casi che non da alcun problema.

Come si trasmette 

La quarta malattia, come le malattie esantematiche dell’infanzia, è contagiosa e si trasmette quando il bambino ha i primi sintomi.

È per questo motivo che le malattie esantematiche sono molto frequenti negli asili e le scuole elementari.

Anche se non si conosce con precisione quello che si chiama “periodo di incubazione”, cioè il lasso di tempo che passa dal contatto con l’agente infettivo alla comparsa dei primi sintomi, il bambino è contagioso fino a quando non compaiono i puntini sulla pelle.

La malattia si trasmette come fanno le infezioni respiratorie, cioè attraverso:

  • Goccioline di saliva: quando si tossisce o si starnutisce senza proteggersi la bocca.
  • Contatto diretto: un’altra modalità di contagio è il contatto con oggetti o mani contaminati di goccioline di saliva.

È bene quindi seguire delle semplici precauzioni per evitare o contenere la trasmissione. Questi accorgimenti sono gli stessi che sentiamo ripeterci nei periodi influenzali:

  • Coprire la bocca con un fazzoletto o con l’interno del gomito quando si starnutisce o si tossisce,
  • Buttare subito il fazzoletto e non lasciarlo su superfici comuni,
  • Lavarsi spesso le mani,
  • Evitare di utilizzare oggetti in comune (ad esempio bicchieri, posate),
  • Evitare, quando possibile, il contatto con chi è malato.

Quarta malattia nei bambini

 I bambini che hanno la febbre e il classico esantema della scarlattina ma più lieve, potrebbero soffrire di quarta malattia.

Detto questo, ricordiamo però che a causa della natura poco definita del disturbo, è difficile fare una diagnosi precisa, anche perché la malattia scompare nel giro di pochi giorni senza lasciare traccia.

In base alla visita medica sarà quindi il pediatra a decidere se ricercare lo streptococco beta-emolitico del gruppo A (attraverso il tampone faringeo) e somministrare gli antibiotici necessari.

Negli adulti

La quarta malattia, come tutte le malattie esantematiche, può presentarsi anche negli adulti.

Negli adulti, i sintomi saranno simili a quelli presenti nei bambini ma ancora più leggeri.

Nonostante il decorso benigno, è sempre bene rivolgersi al medico in presenza di febbre ed eruzioni cutanee insorte di recente.

In gravidanza

Per la tranquillità delle donne e dei loro compagni, la quarta malattia ha un decorso lieve anche in gravidanza e le regole generali da seguire sono le stesse per gli adulti.

In presenza di febbre e macchioline rosa è bene rivolgersi al proprio medico che potrebbe decidere se ricercare lo streptococco beta emolitico del gruppo A per instaurare una terapia con gli antibiotici.

Nei casi invece di esantemi aspecifici il decorso è breve e il quadro si risolve spontaneamente senza problemi.

Le possibili complicanze

 Come già detto, una volta comparso l’esantema, la malattia scompare in pochi giorni senza lasciare tracce se non, a volte, una leggera desquamazione della pelle che non da particolari problemi.

Dato il parere comune che si tratti di una forma lieve di scarlattina, causata dall’infezione alla gola dallo streptococco beta emolitico del gruppo A, le complicanze tipiche della scarlattina saranno ancora più rare.

In pochissimi casi e in persone predisposte l’infezione si potrà trasferire al rene dando alcuni problemi renali (glomerulonefrite post-streptococcica).

 Le terapie

 Se il pediatra ha riscontrato la presenza del batterio nel tampone faringeo, si procederà con la terapia antibiotica. Negli altri casi non è necessaria alcuna terapia, se non quella antipiretica nei casi di febbre.

Fonti| Medicinenet; "The "fourth disease" of childhood: reevaluation of a nonexistent disease" pubblicato sull'American Journal of Epidemiology, il 15 settembre 1991; Uppa; "The fourth disease, 1900-2000" pubblicato su The Lancet, il 27 gennaio 2001

Medico-Chirurgo, specializzanda in Psicoterapia, lavora da diversi anni negli ambulatori di Medicina Generale. Insieme alla pratica clinica quotidiana e alla specializzazione, altro…
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