Rash cutaneo: quali sono le cause delle eruzioni cutanee?

Il rash cutaneo è un’eruzione cutanea di diversa natura, caratterizzata da macchie, prurito, desquamazione, gonfiore e calore. Le cause possono essere allergiche, autoimmuni, infettive o semplicemente emotive. Può succedere, infatti, che si manifesti un’eritema anche a seguito di un forte stress.
Valentina Rorato 2 dicembre 2019
* ultima modifica il 02/12/2019

Il rash cutaneo è un’eruzione cutanea, caratterizzata da pelle gonfia e irritata, spesso accompagnata da vesciche o macchie pruriginose e dolorose. Gli eritemi sono un sintomo di molti e diversi problemi medici, come allergie, intossicazioni alimentari o infezioni virali e batteriche.

Cosa si intende per rash cutaneo

Macchie rosse diffuse o una desquamazione pruriginosa hanno catturato la tua attenzione mentre ti stavi cambiando. Che cosa sono? Può trattarsi di rash cutaneo o eruzione cutanea. Sono due termini generici per indicare un cambiamento della pelle: irritazione, rigonfiamenti, macchi, bollicine, vesciche, prurito diffuso o dolore. Il rash può avere tantissime manifestazioni differenti ed è causato anche da problemi di natura diversa, alcuni patologici (come il lupus eritematoso o il fuoco di Sant’Antonio), allergici, psicologici (vedi l’eritema d stress) o dermatologici. Il rash è il primo sintomo di dermatite atopica.

Il rash cutaneo senza prurito

Il rash cutaneo senza prurito è una forma di eruzione cutanea, caratterizzata da una zona a macchie rosse o rose, leggermente irregolari, senza però creare pizzicore. Potresti non accorgertene finché la situazione non ti si palesa davanti agli occhi. Talvolta è il sintomo di una malattia virale (come varicella, rosolia o morbillo), di una reazione a un medicinale o a un vaccino (come l'amoxicillina o la somministrazione del vaccino esavalente). In alcune situazioni, la causa è l’esposizione al caldo e al sole (come eruzione di calore o scottature) o un effetto collaterale della febbre: quando la temperatura è elevata (sopra i 39° C) può manifestarsi un rossore transitorio con macchie. Tra i motivi scatenanti di un rash che si verifica in un solo punto (quindi localizzato) ci sono acne, dermatiti da contatto, impetigine o tigna. Ti consiglio di consultare il medico.

Cos'è un eritema

L’eritema è un arrossamento cutaneo, più o meno esteso, che scompare con la digitopressione per poi ricomparire appena si smette di premere la zona colpita. È un tipo di rash e di solito è caratterizzato da prurito, desquamazione e da un forte calore (la pelle scotta). Da che cosa è scatenato? Dall’esposizione al sole senza protezione solare, da allergie, ma anche da stress o forti emozioni, da malattie cutanee, come la psoriasi, o da infezioni.

Le cause

La cause del rash cutaneo sono numerose e possono avere diversa natura.

  • Malattie infettive o infezioni: le malattie esantematiche, tipiche dei bambini, le infezioni da streptococcocco e da stafilococco, l’epatite, la tigna, la malattia di Lyme, la sindrome di Kawasaki, la toxoplasmosi, la polmonite da Mycoplasma ecc
  • Malattie cutanee primarie: la psoriasi, l'acne o la rosacea.
  • Malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia o la colite ulcerosa.
  • Diabete mellito
  • Gravidanza
  • Tumori della pelle 
  • Vasculite, ossia l'infiammazione dei vasi sanguigni
  • Problemi di circolazione sanguigna agli arti inferiori
  • Allergie e intossicazioni alimentari
  • Reazioni avverse a vaccini
  • L'eccessiva esposizione alla luce solare
  • Reazioni da farmaci: per comprendere quale farmaco causa l’eruzione, può essere necessario interrompere l’assunzione di ciascuno. La maggior parte delle eruzioni da farmaci si risolve una volta interrotto e le reazioni lievi possono essere trattate con creme per diminuire i sintomi, mentre le reazioni gravi possono richiedere il trattamento con farmaci come l’adrenalina (tramite iniezione), la difenidramina e/o corticosteroidi per evitare complicanze.

I sintomi

Il rash cutaneo è già un sintomo, ma può essere associato a:

  • dolore
  • prurito
  • desquamazione
  • gonfiore
  • bolle
  • papule
  • vescicole
  • pustole
  • foruncoli
  • ulcere
  • cambiamento della normale colorazione cutanea
  • calore

Il rash cutaneo nei bambini

Il rash cutaneo nei bambini è un disturbo frequente, soprattutto durante l'infanzia. La maggior parte delle eruzioni cutanee non è grave ed è causata da infezioni (virali, fungine o batteriche), da contatto con sostanze irritanti, da ipersensibilità ai farmaci, da reazioni allergiche, da malattie infiammatorie o da vasculiti. Senza crea allarmismi, nei lattanti di solito un’eruzione è quasi sempre collegata a una dermatite atopica da pannolino (che potrebbe essere associata a un’infezione da candida), da dermatite seborroica, come la crosta lattea, o da una malattia esantematica. Purtroppo ci sono patologie che si manifestano con rash tipici, come la mani-bocca-piedi o la sesta malattia, e altre che sono aspecifiche e di conseguenza più difficili da diagnosticare.

La diagnosi

La diagnosi deve essere fatta su più livelli: prima di tutto il medico deve osservare il rash perché, come ti è stato anticipato, ci sono eruzioni tipiche, che non lasciano dubbi sulla causa, ed eruzioni aspecifiche. Il medico potrebbe prescriverti degli esami del sangue e delle urine, per verificare se c’è in corso un'infezione e comprenderne di che natura possa essere. Se non è ancora soddisfatto, potrebbe ricorrere a una biopsia cutanea e a test strumentali, come le radiografie. Ovviamente, se il sospetto è di un’allergia, oltre agli antistaminici e ai test, sarà richiesta la sospensione di farmaci o di alimenti potenzialmente incriminati, fino a diagnosi certa.

I rimedi

I rimedi sono strettamente collegati alle cause. Puoi ricorrere a dei trattamenti topici, come creme idratanti, detergenti o prodotti a base di cortisonici o antistaminici per ridurre, rispettivamente, gonfiori e prurito. Utili anche le pomate antibiotiche, se è in corso un’infezione batterica, come quella da stafilococco aureo. Ovviamente, le terapie topiche possono essere associate, in base alla gravità, anche a quelle orali. Ti consiglio di consultare sempre il medico: se dovessero subentrare sintomi come difficoltà respiratorie, gonfiore al viso, alla bocca o alla lingua, ma anche uno sfogo color porpora simile a un livido si consiglia di recarsi velocemente al pronto soccorso.

Fonti | Mayo Clinic, Summit Medical Group

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