Remdesivir: cos’è e come funziona il farmaco già utilizzato contro Ebola

Il remdesivir è uno di quei farmaci che avrai sicuramente sentito nominare nell’ultimo periodo. È un farmaco antivirale. I farmaci antivirali interferiscono con il ciclo vitale del virus. Il remdesivir è un profarmaco che metabolizzato in composto attivo è in grado di inibire una delle reazioni del processo di replicazione del materiale virale, bloccandolo prematuramente. È un farmaco che ha trovato applicazione contro numerosi virus tra cui ricordiamo: Ebola, SARS, MERS, CoV ed alcuni virus respiratori.
Dott.ssa Chiara Speroni Dottoressa in Farmacia
6 Maggio 2020 * ultima modifica il 12/06/2020

Il remdesivir è uno di quei farmaci che avrai sicuramente sentito nominare nell’ultimo periodo. Andiamo a vedere questo farmaco più da vicino.

Che cos’è il remdesivir?

È un farmaco antivirale. Ti ricordi, abbiamo parlato degli antivirali qualche settimana fa. I farmaci antivirali sono quei farmaci che hanno come bersaglio terapeutico i virus, in particolar modo possono interferire con i meccanismi con cui i virus penetrano nella cellula ospite, come si replicano all’interno della cellula ospite, come producono le proteine necessarie per esplicare la loro funzione.

Interferiscono, dunque, con il ciclo vitale del virus e con la replicazione dello stesso. Abbiamo visto che il materiale genetico virale ha bisogno dei processi replicativi della cellula ospite, quindi molti farmaci hanno questi meccanismi come bersaglio.

Come agisce e a cosa serve?

Il remdesivir è un profarmaco cioè un farmaco che al momento della somministrazione non è attivo, ma lo diventa in seguito a reazioni metaboliche. Una volta nell'organismo è metabolizzato in un composto attivo in grado di inibire una delle reazioni del processo di replicazione del materiale virale, bloccandolo prematuramente. È un farmaco che ha trovato applicazione contro numerosi virus tra cui ricordiamo:

Ha dunque attività contro:

  • Filovirus
  • Coronavirus (ecco perché si ipotizza possa avere un qualche impiego teraperutico per SARS-CoV-2 che causa COVID-19)
  • Paramyoxovirus
  • Orthomyovirus

Questi virus hanno in comune il fatto di poter causare problemi respiratori.

Gli effetti indesiderati

Abbiamo visto che i farmaci antivirali sono in grado di provocare una numerosa serie di effetti indesiderati. Il remdesivir non è da meno. Può provocare:

  • problemi a livello gastro intestinale (nausea, vomito, diarrea ed anoressia)
  • febbre
  • cardiotossicità
  • nefrotossicità
  • epatotossicità

Gli effetti collaterali si manifestano in maniera soggettiva, variando dunque da persona a persona, mostrando più o meno entità.

Remdesivir ed Ebola

Il remdesivir è entrato nel panorama farmacologico durante l’epidemia causata dal virus Ebola. L’ebola è una malattia mortale con focolai occasionali che si verificano principalmente in Africa. Ha come bersaglio sia gli umani sia scimmie, gorilla e scimpanzé. Il virus Ebola è stato scoperto per la prima volta nel 1976 vicino al fiume Ebola, nell'attuale Repubblica Democratica del Congo. Da allora, il virus ha infettato le persone di tanto in tanto, portando a focolai in diversi paesi africani. Gli scienziati non sanno da dove provenga questo virus. Tuttavia, in base alla natura di virus simili, ritengono che il virus sia di origine animale. Gli animali infetti che trasportano il virus possono trasmetterlo ad altri animali, come scimmie, scimpanzé fino ad arrivare agli umani. Il virus si diffonde attraverso il contatto diretto (come attraverso la pelle rotta o le mucose negli occhi, nel naso o nella bocca) con sangue o fluidi corporei (urina, saliva, sudore, feci, vomito, latte materno e sperma) di una persona malata o deceduta per malattia da virus Ebola (EVD). Il virus riesce a diffondersi anche attraverso oggetti come vestiti, coperte, aghi ed attrezzature mediche contaminati con fluidi corporei da una persona malata o deceduta per EVD.

I sintomi dell'infezione da ebola virus possono comparire da 2 a 21 giorni dopo il contatto con il virus, con una media di 8 a 10 giorni. Il decorso della malattia in genere progredisce inizialmente da sintomi "secchi" (come febbre, dolori ed affaticamento, dolori muscolari, forte mal di testa e dolori addominali), quindi passa a sintomi "umidi" (come diarrea e vomito) man mano che la persona si ammala. Si possono manifestare emorragie, sanguinamento o lividi inspiegabili. Altri sintomi possono includere occhi rossi, eruzioni cutanee e singhiozzo (fase avanzata).

Molte malattie comuni possono avere gli stessi sintomi dell'EVD, tra cui influenza, malaria o febbre tifoide.

Remdesivir e coronavirus

Abbiamo visto che questo farmaco è efficace contro alcuni coronavirus con cui ci siamo scontrati in passato, mi riferisco a SARS e MERS. Sulla base dei dati ottenuti in passato, i medici cinesi hanno iniziato degli studi per capire se questo farmaco possa essere efficace contro il nuovo ceppo virale.

L’infezione da coronavirus può portare ad una grave polmonite e sindrome da distress respiratorio acuto associata a eventi tromboembolici e che può rivelarsi anche fatale. L’utilizzo del remdesivir per l’attuale pandemia Covid-19 è stato approvato dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani  in situazione d’emergenza in data 26.03.2020 per utilizzo compassionevole.

In questi casi è importante iniziare il trattamento del paziente con remdesivir il prima possibile dopo la diagnosi di infezione da CoV. Al momento non esistono agenti antivirali con efficacia clinica dimostrata o approvati trattamenti per l’infezione acuta da CoV grave. Quello che si cerca di fare è di provare a cercare l’agente antivirale più efficace per inibire la replicazione virale.

In queste settimane abbiamo parlato dei farmaci che sono utilizzati nei protocolli farmacologici ospedalieri. Ad oggi non siamo arrivati a stabilire una giusta cura, poiché non conosciamo ancora tanti aspetti del comportamento di questo virus.

Fonti| Katzung –  Farmacologia Generale e Clinica; Foye – Principi di Chimica Farmaceutica; Aifa; Cdc.gov;
"Expanded Access Treatment Protocol: Remdesivir (RDV;GS-5734) for the Treatment of SARS-CoV-2 (CoV) Infection" pubblicato su ClinicalTrials.gov il 27 marzo 2020; 
"New antiviral approaches for respiratory syncytial virus and other mononegaviruses: Inhibiting the RNA polymerase", pubblicato su Antiviral Research il 27 agosto 2016; 
"Nucleosides for the treatment of respiratory RNA virus infections" pubblicato su Antiviral Chemistry & Chemotherapy nel 2018

Laureata in Farmacia presso la facoltà di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Milano. Tesi svolta presso il laboratorio di altro…
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