Rock Steady Boxing: la boxe senza contatto che aiuta i malati di Parkinson a sentirsi meglio

I pugni si tirano davvero, ma solo contro il Parkinson. Dopo aver ricevuto la triste diagnosi, Tiberio Roda ha deciso di viverla come una nuova sfida e assieme alla moglie Paola Rocareggi ha aperto la prima palestra in Italia di box senza contatto, per aiutare altri malati come lui a riacquistare il controllo sul proprio corpo.
Giulia Dallagiovanna 8 novembre 2019
* ultima modifica il 08/11/2019

Una boxe in piena regola, ma senza contatto. Nel Rock Steady Boxing c'è un solo nemico: il Parkinson. Tiberio Roda e la moglie Paola Roncareggi hanno abbracciato questa disciplina quando a lui è stata diagnosticata questa malattia. Ma l'imprenditore con la passione per lo sport non si è arreso e ha accettato questa nuova sfida.

Attraverso questa particolare disciplina riesce a riacquistare il controllo sul proprio corpo e ora, dopo essere diventato il primo istruttore d'Europa. Tiberio e Paola hanno così aperto la loro palestra e ora aiutano altri malati a ritrovare il sorriso: “Tramite la boxe il nostro corpo migliora la coordinazione tra braccia e gambe. Un esercizio che aiuta i malati anche nei gesti della loro vita quotidiana”.

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