Sai che cos’è l’ulcera peptica?

Un’infezione da Helicobacter pylori o alterazioni nella produzione dell’acidità gastrica potrebbero provocarti un’ulcera peptica. Si tratta di una lacerazione del canale digestivo che può colpire il rivestimento protettivo dello stomaco oppure della prima parte del duodeno. È una condizione molto diffusa nella popolazione e sembra avere una maggior incidenza negli uomini rispetto alle donne. La puoi riconoscere dalla presenza di un dolore nella zona centrale dell’addome, tra l’ombelico e lo sterno, e di solito viene tratta con farmaci antiacidi in associazione con antibiotici.
Kevin Ben Alì Zinati 23 Luglio 2020
* ultima modifica il 23/07/2020

L’ulcera peptica è una delle patologie più diffuse nella popolazione: pensa che secondo le stime, circa il 2% degli abitanti dei Paesi occidentali risulterebbe esserne affetto. Un’ulcera, in generale, è una ferita in un tessuto che non è in grado di cicatrizzarsi da solo e che, per questo, necessita di un intervento farmacologico. Come avrai già sentito, ci sono diverse forme di ulcera. Accanto all’ulcera aftosa e a quella corneale, la più nota è l’ulcera peptica, che colpisce la parte interna del canale digestivo. Puoi distinguere a sua volta in ulcera duodenale e ulcera gastrica. Nelle righe qui sotto ti parlerò nello specifico dell'ulcera peptica.

Cos’è

Quando provi ad immaginare che cos’è un’ulcera peptica devi pensare a una lesione o un’erosione della mucosa interna che riveste il tuo stomaco, e in questo caso si parla di ulcera gastrica. Altrimenti, quando affligge la mucosa protettiva del duodeno si può parlare di ulcera duodenale. L’ulcera peptica si verifica quando l’acidità dei succhi gastrici danneggia le pareti dello stomaco o del duodeno. Come saprai, i succhi gastrici sono necessari per la digestione del cibo e l’eliminazione dei microbi: si tratta di acidi corrosivi contro i quali il tuo organismo crea una vera e propria barriera protettiva, una sorta di mucosa che riveste l’interno dello stomaco e del duodeno. Quando questa si rompe, si crea un’ulcera.

Ti faccio un breve inciso sull’incidenza dell’ulcera. Dai dati sembra che siano gli uomini ad essere più colpiti delle donne: nello specifico l’ulcera peptica duodenale è quella più frequente mentre una fetta di pazienti tra il 5 e il 15% soffre contemporaneamente di entrambe. Inoltre, devi sapere che negli uomini l'ulcera peptica tende a svilupparsi dopo i 20 anni, con un picco intorno ai 50 anni; nelle donne, invece, l’ulcera peptica sembra difficile prima di aver raggiunto la menopausa.

Ulcera peptica gastrica

L'ulcera peptica gastrica è un’erosione che interessa il rivestimento interno dello stomaco. Tendenzialmente presenta una forma tondeggiante ed è tipica degli uomini, con un picco di incidenza rilevabile in soggetti tra i 50 e i 60 anni. Rispetto a quella che colpisce il duodeno è molto più rara.

Ulcera peptica duodenale 

Anche l’ulcera peptica duodenale è molto più frequente negli uomini che nelle donne. In questo caso si tratta di una lesione nei primi centimetri del tessuto interno del duodeno. Rispetto a quella gastrica è fino a 10 volte più frequente e può comparire a qualunque età.

Cause

Anche se l’insorgenza di un’ulcera peptica ha tratti ancora sconosciuti, nel tempo sono state individuati diversi fattori che puoi considerare come cause dello sviluppo di un’ulcera. Come puoi immaginare, ciascuno di essi è in grado di modificare sensibilmente la mucosa protettiva dello stomaco, aumentare l'acidità gastrica o impedire i suoi processi di riparazione.

Una delle più frequenti è l’infezione dovuta all'Helicobacter pylori. Ritrovato in quasi il 60% dei pazienti con ulcera peptica, si tratta di un batterio capace di sopravvivere in un ambiente estremamente acido e la sua azione è dannosa per il rivestimento mucoso dello stomaco e del duodeno. L’infezione da Helicobacter pylori si trasmette tendenzialmente attraverso alimenti o liquidi contaminati e, probabilmente, dal contatto diretto con la saliva di una persona contagiata. Attualmente l’uomo sembra essere l’unico ospite del batterio.

Tra le cause dell’ulcera dello stomaco vi è anche l’azione dannosa di alcuni farmaci gastrolesivi come i cortisonici e gli antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti Fans) come l’aspirina o l’ibuprofene. Pensando alla distinzione dell’ulcera peptica di cui ti ho parlato prima, posso dirti che lo sviluppo di un’ulcera gastrica può essere legato a una scarsa produzione di acidità gastrica che determinerebbe una minor resistenza della mucosa all'azione aggressiva del secreto acido-peptico. L’ulcera duodenale invece sembra più dipendente da una condizione opposta, l‘ipersecrezione acida.

Fattori di rischio

Come sempre, accanto alle cause “dirette”, puoi ritrovare anche degli elementi che caratterizzano la tua vita che, in modo più o meno consequenziale, possono contribuire allo sviluppo di un’ulcera peptica. I fattori di rischio più frequenti sono:

  • fumo
  • abuso di caffè
  • stress
  • predisposizione familiare a sviluppare la malattia ulcerosa;
  • dieta troppo ricca di grassi

Sintomi

Purtroppo, il sintomo principale che può metterti in allarme sulla possibile presenza di un’ulcera peptica è il dolore. Viene descritto come un dolore sordo, simile a un crampo, e di intensità variabile che si localizza nella parte alta e centrale dell’addome, tra l’ombelico e lo sterno. Anche in questo caso, le due forme di ulcera peptica sono contraddistinte da sintomatologie differenti. Già, perché l’ulcera gastrica può provocarti un dolore che peggiora in corrispondenza dei pasti, tendenzialmente entro i 30 minuti successivi. Nel caso di un’ulcera duodenale succede l’opposto: il dolore assomiglia a una sensazione di fastidio o anche di fame che migliora invece dopo l’assunzione di cibo.

Altri sintomi di un’ulcera potrebbero essere:

  • perdita di appetito
  • perdita di peso
  • gonfiore addominale
  • nausea e vomito

Altre volte, invece, i sintomi possono essere del tutto assenti.

Complicazioni

L’avrai capito, l’ulcera è una condizione seria che potrebbe avere anche delle complicanze altrettanto pericolose. La lacerazione del tessuto dello stomaco o del duodeno dovuta ad un un’ulcera potrebbe arrivare fino ai vasi sanguigni provocando, per esempio, delle perdite di sangue da cui potrebbero nascere delle anemie. In questo caso il sintomo più evidente sarebbero vomito e/o feci di colore molto scuro e spesso anche caratterizzati da coaguli di sangue.

In circostanze più gravi, l’ulcera potrebbe causarti delle occlusioni nel passaggio dallo stomaco al duodeno che ti porterebbero a vomitare continuamente e a provare un costante senso di pienezza e di scarso appetito. Un’ulcera potrebbe anche penetrare attraverso gli strati muscolari della parete dello stomaco o del duodeno raggiungendo organi come il fegato o il pancreas oppure la lacerazione potrebbe estendersi a tutto lo spessore della parete dello stomaco e duodeno provocando un riversamento dell’acido dello stomaco nella cavità addominale. Nel caso di un’ulcera perforata, l’intervento chirurgico è strettamente necessario.

Diagnosi

Quando il dolore nella zona centrale dell’addome diventa intenso e persistente, è il caso che tu senta il tuo medico che, eventualmente, supponendo la presenza di un’ulcera, potrebbe suggerirti una terapia con antibiotici e antiacidi. Se però i sintomi non dovessero scomparire, per confermare la sua diagnosi potrebbe sottoporti ad ulteriori accertamenti. Il più frequente è l’esofagogastroduodenoscopia (o EGDS).

Si tratta di un esame endoscopico attraverso cui viene inserito nel tuo stomaco un tubo a fibre ottiche con cui il medico può dare uno sguardo “in diretta” al rivestimento mucoso dello stomaco o del duodeno. In più, attraverso l’Egds potrebbe anche prelevare dei frammenti della mucosa e sottoporla ad un esame istologico per determinare se l’ulcera è di origine maligna ed eventualmente anche per rilevare l’eventuale presenza del batterio Helicobacter pylori che, come ti ho spiegato, è tra le principali cause dietro a un’ulcera.

Altri esami non specifici per l’ulcera ma che possono comunque rivelarsi importanti per l’individuazione i una possibile lacerazione della mucosa del stomaco o del duodeno sono la ricerca del sangue occulto nelle feci e anche l’ecografia o la Tac dell’addome.

Trattamento

La prima forma di terapia contro un’ulcera peptica è l’utilizzo di farmaci che riducono l’acidità dei succhi gastrici. Ci sono i cosiddetti “inibitori di pompa protonica (PPI)” che favoriscono la guarigione delle ulcere in tempi rapidi e poi anche i farmaci “antagonisti dei recettori H2 dell’istamina" o più semplicemente noti come “H2 antagonisti”. Questi alleviano i sintomi e riducono la produzione di acido gastrico. Se invece l’ulcera fosse causata dal un batterio come l’Helicobacter pylori, il trattamento prevedrebbe anche l’associazione di una terapia antibiotica in grado di contrastare l’infezione.

Fonti | Humanitas; Ministero della Salute; Gvm

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