Sai cos’è la borsite e perché le protezioni delle tue articolazioni a volte si infiammano?

Non colpisce soltanto il gomito: l’infiammazione delle piccole borse che contengono il liquido sinoviale può interessare anche le articolazioni della spalla, dell’anca e del ginocchio. Il trattamento della borsite dipende dalla sua gravità e dalle eventuali complicanze ma tendenzialmente dura qualche settimana: solo se è cronica può tenerti impegnato per dei mesi e se è davvero grave può richiedere l’asportazione chirurgica della sacca infiammata.
Kevin Ben Alì Zinati 26 Ottobre 2020
* ultima modifica il 26/10/2020

La borsite è un’infiammazione e colpisce le sacche che proteggono le tue articolazioni. Puoi immaginare queste sacche come delle piccole borse, appunto, ripiene di liquido sinoviale e che, poste tra le ossa e i tendini, funzionano come degli ammortizzatori naturali rendendo fluidi i movimenti e proteggendo allo stesso tempo le strutture del tuo copro a cui si legano. Nel tuo organismo ci sono centinaia di borse e oltre alla borsite del gomito, quelle più esposte al rischio di un'infiammazione sono quelle della spalla, del ginocchio e dell’anca. Devi sapere che nonostante la causa principe di solito resti sconosciuta, i traumi, ripetuti o acuti, sono spesso i responsabili dello sviluppo di una borsite.

Cos’è

La borsite è uno stato infiammatorio acuto o cronico e coinvolge le borse che proteggono le tue articolazioni e il liquido sieroso, detto liquido sinoviale, che risiede al loro interno. Le borse sono delle piccole sacche poste in corrispondenza delle tue articolazioni, tra i tendini e le ossa oppure tra diversi piani tendinei, fasciali o muscolari. Come ti accennavo nell’introduzione, proprio in virtù della loro posizione le borse sono quasi degli ammortizzatori naturali: migliorando la distribuzione dei carichi sulle superfici articolari, rendono fluidi tutti i movimenti e danno protezione alle strutture cui si collegano permettendo ai tendini di non sfregare contro l’osso, usurandosi.

Puoi distinguere due tipi di borsite:

  • la borsite infiammatoria: si tratta di un’infiammazione dovuta allo sfregamento, alle sollecitazioni o a movimenti ripetuti.
  • borsite emorragica: si verifica invece in seguito a un trauma legato per esempio a lavori usuranti. In questi casi il trauma provoca un travaso di sangue all’interno della borsa.

Cause

Per individuare le cause che provocano la borsite, è necessario che tu tenga a mente la distinzione che ti ho appena fatto sulle diverse forme di infiammazione delle borse.

La borsite infiammatoria è quella più frequente e tendenzialmente dipende dai movimenti ripetuti che possono sottoporre le borse a sollecitazioni e sfregamenti. Tra le altre cause puoi considerare anche:

  • le infezioni batteriche o virali che possono portare batteri in contatto con la borsa
  • patologie come l’artrite reumatoide o la gotta

La borsite emorragica invece è legata a un trauma violento a cui viene sottoposta l’articolazione: in questo caso, ti dicevo prima, il trauma può provocare un versamento di sangue all’interno della borsa e nei casi più gravi può anche coagulare aumentando il rischio di calcificazione.

Sintomi 

Se avessi il dubbio di soffrire di borsite, i suoi sintomi più comuni da cui potresti riconoscerla sono:

  • il dolore, che aumenterebbe in occasione di ogni movimento
  • il gonfiore e anche l’arrossamento della zona interessata
  • la presenza di eruzioni cutanee e lividi
  • la febbre nel caso di borsiti causate da infezioni o da versamenti di sangue

La borsite ha una durata variabile. Nel caso di un’infiammazione acuta, la sua durata dipenderebbe dalla gravità e dalla zona in cui è localizzata: tendenzialmente, comunque, scomparirebbe nel giro di qualche giorno o, al massimo, di qualche settimana. Se si trattasse di una borsite cronica, invece, il dolore e l’infiammazione potrebbero durare anche diversi mesi e per di più recidivare frequentemente.

Dove può colpire la borsite 

La borsite può interessare diverse borse che si trovano all’interno del tuo corpo. Accanto alla più frequente borsite del gomito, le altre sacche maggiormente colpite sono l’anca, il piede, il ginocchio, la caviglia ma anche il calcagno e la spalla.

Diagnosi

È l’ortopedico che può diagnosticare con precisione se il dolore e i sintomi che hai riscontrato corrispondono effettivamente a una borsite. Oltre alla visita medica, ci sono poi degli esami strumentali che possono aiutare in fase di diagnosi: 

  • La radiografia: con cui verificare o escludere la presenza di fratture ossee o altre patologie
  • Ecografia: con cui determinare la natura e il contenuto della borsa coinvolta
  • Esami del sangue: unite analisi del liquido sinoviale sono utili per osservare la composizione del liquido e la presenza di eventuali agenti patogeni.

Cura 

Il trattamento della borsite varia a seconda della gravità, della zona interessata e anche in base alla presenza di eventuali complicazioni. Puoi dunque immaginare questo tipo di scenario.

Se la borsite non è grave può bastare un approccio a base di impacchi di ghiaccio e riposo, unito magari anche a un farmaco antinfiammatorio che può servire contro il gonfiore: sarà però sempre il medico a suggerirti se procedere ed eventualmente quale farmaco assumere. Se poi la causa dell’infiammazione è legata alla presenza di un batterio, l’uso degli antibiotici diventerebbe poi necessario.

Nel caso in cui la borsite fosse più grave, potrebbe diventare indispensabile intervenire con la l’aspirazione del liquido sinoviale contenuto nella borsa infiammata e anche con l’eventuale iniezione di corticosteroidi nella borsa (la cosiddetta infiltrazione) necessaria per evitare che si riformi successivamente.

Nei casi più estremi, potrebbe essere necessario ricorrere all’asportazione chirurgica dell’intera borsa infiammata.

Prevenzione

La prevenzione della borsite è molto importante se il lavoro che svolgi ti porta a passare tanto tempo con ginocchia o gomiti appoggiati su superficie rigide, oppure se sei un soggetto che ha già sofferto o meno di questo tipo di infiammazione. In generale, comunque, ci sono delle accortezze a cui potresti fare attenzione come per esempio:

  • utilizzare ginocchiere per proteggere le ginocchio in caso in cui, per lavoro, dovessi passare tanto tempo piegato a terra
  • evitare la pressione sui gomiti quando ci si appoggia alla scrivania
  • evitare sforzi eccessivi 
  • evitare di sollevare carichi troppo pesanti
  • se corri, utilizzare calzature adatte e farlo su superfici adeguate
  • evitare di compiere continuamente movimenti ripetuti o tenere la stessa posizione per troppo tempo

Fonte | Humanitas

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