Sbadigliare è contagioso: uno studio spiega perché lo è ancora di più se a farlo è un tuo familiare o un amico

Lo studio è stato condotto dall’Università di Pisa e da quella di Torino. Gli scienziati hanno analizzato cosa non si conosce ancora sullo sbadiglio, scoprendo delle novità.
Alessandro Artuso 21 maggio 2020
* ultima modifica il 21/05/2020

Sbadigliare è quasi un modo di comunicare la tua stanchezza e a questo riguardo ci sono diversi studi scientifici. Secondo una ricerca pubblicata su Frontiers in Psychology si tratta di un gesto molto comune che svela delle novità: a sostenere lo studio sono gli scienziati delle università di Pisa e di Torino. Questo gesto, istintivo e anche comune, può essere spontaneo, ma anche una forma di risposta a qualcuno (amico, familiare o conoscente che sia).

Le novità

Secondo questo studio esistono due tipi di sbadiglio (spontaneo e in risposta a quello altrui) che sono comunque completamente differenti. Gli studiosi hanno analizzato tante specie, non solo quindi l'essere umano, scoprendo che lo sbadiglio spontaneo ha origini antichissime, mentre quello da contagio è legato principalmente alla socialità che, però, non vuol dire farlo insieme.

Ti chiederai cosa voglia dire? Bene, la ricerca ha spiegato che anche tu tenderai a sbadigliare di più quando sei in presenza di familiari o amici, mentre lo farai di meno quando incontrerai sconosciuti o persone con le quali non hai un rapporto stretto. Lo stesso atteggiamento ce l'hanno animali come lupi, scimpanzé e bonobo.

I motivi

Il contagio che "causa" lo sbadiglio potrebbe quindi riguardare la familiarità, che non vuol dire appartenere allo stesso nucleo familiare, ma si lega a un legame affettivo ed emotivo. Un'altra ipotesi, invece, riguarderebbe lo stretto rapporto con una persona con la quale condividi la vita quotidiana e che quindi aumenterebbe la possibilità di rispondere allo sbadiglio di una persona a te familiare sbadigliando.

L'altro aspetto è quello sonoro cioè basta sentire lo sbadiglio di una persona per avere una reazione che varia a seconda se l'azione sia fatta da un familiare oppure da una persona che conosci da meno tempo.

La relazione sociale tra le persone, in conclusione, risulta fondamentale per stabilire come varia il "contagio da sbadiglio". Sarebbero inoltre stimolate delle aree specifiche del cervello che regolano i processi empatici (porsi nella situazione che vive un’altra persona o comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro).

Fonte| "Auditory Contagious Yawning Is Highest Between Friends and Family Members: Support to the Emotional Bias Hypothesis" pubblicato su Frontiers in Psychology il 3 aprile 2020

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