Scabbia, come riconoscerla e come si può curare

La scabbia è un’infezione cutanea, altamente contagiosa, causata da un acaro che scava nella pelle e deposita proprio lì le sue uova. Benché sia una malattia facilmente curabile, deve essere tratta in fase iniziale, perché tende a diffondersi nelle comunità molto rapidamente, diventando infestante.
Valentina Rorato 22 Ottobre 2020
* ultima modifica il 22/10/2020

La scabbia è un’infezione cutanea molto comune. Non è di solito grave, ma bisogna trattarla rapidamente perché estremamente contagiosa. Il primo sintomo cui prestare attenzione è il prurito. Vediamo insieme come si prendere e quali sono le cause?

Che cos’è

La scabbia è un’infezione pruriginosa della pelle causata da un piccolo acaro scavatore chiamato Sarcoptes scabiei. Non trattati, questi acari microscopici possono vivere sulla tua pelle per mesi. Si riproducono sulla superficie e poi vi si insinuano, depositando le loro uova. Ciò provoca la formazione di un'eruzione cutanea pruriginosa e rossa sulla pelle. La voglia incontrollata di grattarsi, soprattutto di notte, è causata proprio dall’azione di questo acaro.

È molto contagiosa e può diffondersi rapidamente attraverso lo stretto contatto fisico in famiglia, a scuola, in una casa di cura o in prigione. Insomma, ovunque le persone stiano vicine. Poiché la scabbia si diffonde così rapidamente, i medici spesso raccomandano il trattamento per intere famiglie o gruppi di contatto. L'infestazione può essere trasmessa anche attraverso indumenti o letti infestati. Il contatto intimo non è necessario.

Sebbene la scabbia possa essere fastidiosa, di solito può essere eliminata in modo efficace abbastanza rapidamente. Il trattamento consiste spesso in farmaci a uso topico che uccidono gli acari della scabbia e le loro uova. Ciò che conta è riconoscere i morsi della scabbia e la sua eruzione cutanea, per una diagnosi molto rapida.

I sintomi

I sintomi della scabbia non sono immediati e i tempi di incubazione sono abbastanza lunghi. Da quando l’acaro arriva sulla tua pelle a quando si manifesta l’eruzione possono passare sei settimane, però una volta che il prurito si manifesta il decorso è molto rapido. Fai dunque attenzione:

  • prurito intenso che peggiora do notte
  • morsi
  • orticaria
  • protuberanze sotto la pelle
  • protuberanze simili a brufoli.
  • Si possono vedere le tracce della tana dell'acaro sulla pelle. Possono apparire come piccole linee in rilievo o scolorite.

Dove si manifestano maggiormente? Polso, gomito, ascella, capezzolo, genitali, natiche e tra le dita delle mani e dei piedi. Nei neonati e nei bambini piccoli, i siti comuni di infestazione di solito includono: cuoio capelluto, palmi delle mani e suole dei piedi.

Le cause

La scabbia è l’infestazione di piccoli acari a otto zampe, noti come Sarcoptes scabiei. Questi insetti sono così piccoli che non puoi vederli sulla tua pelle, ma puoi sicuramente vedere i loro effetti. Gli acari femminili depongono le uova, le uova si schiudono e le larve degli acari si fanno strada verso la superficie della cute, dove maturano e possono diffondersi in altre aree o sulla pelle di altre persone. Il prurito della scabbia deriva dalla reazione allergica del tuo corpo agli acari, alle loro uova e ai loro rifiuti.

La trasmissione

La scabbia è molto contagiosa e di solito il contatto pelle a pelle, quindi toccando una persona infetta, è il modo più rapido per prendere la malattia. Gli acari, però, possono essere diffusi anche attraverso abiti, biancheria da letto o mobilia.

La diagnosi

La diagnosi della scabbia è abbastanza semplice. Il medico esamina la tua pelle, alla ricerca di segni di acari, comprese le caratteristiche tane. Quando il medico individua una tana di acari, può sottoporti a un raschiamento per esaminare una porzione di cute al microscopio. L'esame microscopico può determinare la presenza di acari o delle loro uova.

La cura

La cura della scabbia si basa sull’applicazione di farmaci a uso topico per eliminare gli acari dalla pelle. Sono disponibili anche farmaci orali, ma nella maggior parte dei casi sono applicati unguenti, creme e lozioni. Inoltre, potrebbero anche prescriverti degli antistaminici, per controllare il prurito, degli antibiotici, per combattere le infezioni che si sviluppano a seguito di graffi continui sulla pelle (te li puoi provocare grattandoti) e delle creme steroidee per alleviare gonfiore e prurito.

Durante la prima settimana di trattamento, può sembrare che i sintomi peggiorino. Non disperare perché, dopo almeno 7/8 giorni, noterai meno prurito e dovresti essere completamente guarito entro la quarta settimana di trattamento. La pelle che non è guarita entro un mese può ancora essere infestata da acari della scabbia. È importante ricordare che il "prurito post-scabbia" può durare fino a un mese.

La guarigione

Dalla scabbia si guarisce e la guarigione è assicurata se si segue la terapia in modo scrupoloso. Di solito l'applicazione delle pomate dura circa una settimana nei casi più gravi e i bambini possono rientrare a scuola dopo 48 ore di trattamento.

Prevenzione durante il trattamento

Se hai la scabbia o una persona che vive con te si è ammalata, quello che devi fare è lavare la biancheria da letto e i vestiti almeno a 50 gradi il primo giorno di trattamento. Metti invece ciò che non può essere lavato (tipo il cuscino)  in un sacchetto sigillato per 3 giorni fino alla morte degli acari, possibilmente in garage o sul balcone. Inoltre, se il neonato è stato infettato devi evitare che si succhi il medicinale dalle manine o dai piedini, mettendogli dei calzini o dei guanti. Poi, non devi avere rapporti sessuali o uno stretto contatto fisico fino a quando non hai completato l'intero ciclo di trattamento e non devi condividere biancheria da letto, vestiti o asciugamani con qualcuno con la scabbia.

Fonte | Ospedale Niguarda

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.