Scoperta una delle cause principali dell’infertilità maschile: aiuterà a sviluppare terapie mirate

Un gruppo di ricerca internazionale ha notato come la carenza di un enzima impedisca agli spermatozoi di mantenere la giusta direzione e quindi di raggiungere l’ovulo da fecondare. Si tratta di un passo avanti importanti per lo sviluppo di cure che potrebbero davvero risolvere il problema.
Giulia Dallagiovanna 14 Gennaio 2021
* ultima modifica il 15/01/2021

Capire di non poter avere figli può essere una presa di coscienza sofferta e dolorosa. E questo vale sia per una donna che per un uomo. Fortunatamente la ricerca scientifica sta ottenendo risultati importanti su questo fronte e oggi esistono strade praticabili anche per le coppie che non riescono a diventare genitori. Non solo, ma un nuovo studio pubblicato di recente sulla rivista Science ha scoperto come mai gli spermatozoi possano incorrere nel cosiddetto effetto spinning che li rende inadatti a raggiungere l'ovocita e dunque a contribuire alla procreazione. Per il momento, la ricerca è stata condotta solo sui topi, ma si presume che lo stesso meccanismo si possa ritrovare anche negli uomini. Insomma, si sta facendo luce su una delle cause più importanti di infertilità maschile e questa informazione potrebbe aiutare a sviluppare trattamenti nuovi e più mirati.

Prima di tutto, proviamo a capire meglio cosa sia l'effetto spinning, ovvero cosa porti le cellule gametiche maschili a girare su loro stesse invece che a puntare dritti verso la meta. Gli spermatozooi sono dotati di un organello, il ciglio, che si trova in tantissime altre parti del tuo corpo tra cui i reni e i polmoni. Le sue funzioni sono quelle di contribuire al movimento, di aiutare la cellula a percepire l'ambiente e di permettere la comunicazione tra loro.

Come potrai immaginare, in questo caso è l'aspetto motorio che ci interessa e in particolare il flagello dello spermatozoo, ovvero quella specie di coda che funziona come un'elica. Questa struttura è formata da microtubuli di tubulina, una proteina che si occupa di fare nuotare queste cellule e dunque di permettergli di raggiungere l'ovulo. Se però viene a mancare un enzima chiamato glicina, la tubulina risulta incompleta e non riesce quindi a stimolare il movimento corretto. Incapaci di muoversi in avanti, gli spermatozoi finiscono per continuare a girare su loro stessi.

Il problema è la mancanze di un enzima, la glicina, che provoca il cosiddetto effetto spinning

Il tassello mancante è stato notato da un gruppo internazionale di ricercatori che riuniva l'Institut Curie e l'Istitut Cochin di Parigi, il Max Plank Institute di Dresda, l'Università di Bonn sempre in Germania e lo Human Technopole di Milano. Se ne sono accorti osservando i topi e notando il meccanismo molecolare che permette agli spermatozoi di muoversi e mantenere la giusta direzione.

Sembra che i problemi motori delle cellule gametiche siano all'origine dell'80% dei casi di infertilità maschile. Ecco perché è così importante averne appreso meglio l'origine. Ora si potrà capire come intervenire per ristabilire l'enzima carente.

Fonte| "Tubulin glycylation controls axonemal dynein activity, flagellar beat, and male fertility" pubblicato su Science l'8 gennaio 2021

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