Scopri quali sono i 12 batteri più pericolosi per l’uomo

I batteri sono dei microrganismi invisibili a occhio nudo molti dei quali vivono in simbiosi con il tuo corpo, ma in alcuni casi possono diventare virulenti creando colonie e determinando uno stato di malattia. Alcune loro modificazioni, indotte soprattutto da un uso scorretto degli antibiotici, possono rendere dei ceppi molto pericolosi per la tua salute perché diventano difficilmente eradicabili.
Dott.ssa Karen Angelucci Dottoressa in Farmacia
20 febbraio 2020 * ultima modifica il 20/02/2020

Avrai senz'altro sentito parlare dei batteri. Sono spesso associati alla comparsa di malattie, ma non sempre si tratta di organismi dannosi per il tuo corpo infatti molti sono indispensabili per la tua buona salute. Un esempio che ti sarà famigliare è la flora intestinale, un insieme di bacilli che aiutano a degradare il cibo e a digerirlo. A volte però questi piccolissimi esseri possono diventare patogeni, cioè danno origine a una malattia. Sono due i casi:

  • contagio da parte di batteri dannosi per l'uomo;
  • diminuzione delle difese immunitarie che favorisce una proliferazione fuori misura dei microrganismi normalmente innocui.

Mi preme ricordarti che per far fronte a un'infezione batterica l'unico farmaco utile è l'antibiotico che deve essere usato solo sotto prescrizione medica ed esclusivamente per eliminare dal corpo questi patogeni e non i virus. Tale distinzione è molto importante, infatti un abuso di questi farmaci potrebbe dare antibiotico resistenza: si creano delle specie che non possono essere più sconfitte con quel tipo di medicinali e per questo deve essere usata una molecola differente. Le classi di antibiotici sono tante ma non infinite quindi è meglio evitare d'incorrere in tale situazione perché diventa davvero difficile estirpare questi microrganismi dal corpo. Pensa che solo in Italia l'antibiotico resistenza provoca 10.000 morti l’anno, i decessi sono legati principalmente a pazienti immunocompromessi o che riportano complicazioni, ma questo dato deve farti riflettere e indurti usare in modo consapevole gli antibiotici.

L'OMS (Organizzazione mondiale della Sanità) ha stilato l'elenco dei batteri più pericolosi per l'uomo a cui prestare particolare attenzione. Prima di dirti quali sono e che malattie provocano devi sapere che questi microrganismi vengono classificati in due modi:

  • gram positivi e gram negativi, si tratta di un tipo di colorazione che viene fatta in laboratorio per distingue le classi di batteri che hanno un rivestimento esterno differente;
  • aerobici e anaerobici, indica la possibilità che hanno di sopravvivere in presenza o in assenza di ossigeno, ciò determina il distretto corporeo che attaccano.

Acinetobacter baumanni

L'acinetobacter baumanni è un cocco infatti ha una forma simile a una sfera, appartiene alla famiglia dei gram negativi ed è aerobio. La sua capacità di vivere in presenza di ossigeno determina la formazione di colonie in ambienti caldi e asciutti: pensa che sopravvive per 30 giorni anche in assenza di un essere vivente da colonizzare. Nell'ambiente si può trovare nel terreno e nell'acqua ma non di rado si rinvengono colonie anche in ambito ospedaliero. Prolifera su presidi utilizzati nei pazienti allettati, in modo particolare sui tubicini in plastica usati, ad esempio, per veicolare l'ossigeno o per favorire l'apertura dei vasi sanguigni. Da qui puoi capire che una corretta igiene è il primo passo per evitare un contagio. La maggior parte delle volte l'acinetobacter baumanni colpisce il sistema respiratorio e le infezioni più difficili da estirpare sono quelle sostenute da batteri resistenti a una classe di antibiotici chiamata carbapenemi.

Pseudomonas aeruginosa

Pseudomonas aeruginosa ha una forma bastoncellare e presenta anche un flagello, una sorta di coda che gli permette il movimento. Questo è un fattore che crea una virulenza maggiore rispetto ad altri batteri in quanto si può muovere nello spazio, inoltre può anche secernere delle tossine che aumentano la sua tossicità. Si tratta di un aerobio che prolifera maggiormente negli ambienti umidi. In natura si trova nelle acque, nel suolo e spesso colonizza le piante. Fuori da un organismo vivente riesce a sopravvivere per molto tempo; spesso si trova in piccole concentrazioni nel tuo corpo soprattutto nelle zone dove si accumulano sudore e dei liquidi, ad esempio le ascelle, le vie respiratorie o l'intestino ma non dà origine a malattia se sei in ottima salute, per questo si definisce patogeno opportunista. Le infezioni più gravi di pseudomonas aeruginosa si manifestano in pazienti immunocompromessi, questo batterio può attaccare:

  • polmoni e vie respiratorie superiori;
  • pelle, soprattutto se è danneggiata;
  • occhi e orecchie, creando infezioni e otiti;
  • intestino, con dissenteria.

Enterococcus faecium

L’enterococcus faecium è un batterio dalla forma sferica (cocco), gram positivo che fa parte della famiglia degli enterococchi. Questi colpiscono l'intestino dell'uomo e degli animali e si trasmettono in seguito al consumo di cibi contaminati con le feci. Ti sembrerà strano ma non è difficile questo tipo di alterazione alimentare soprattutto se non segui le più comuni norme igieniche in cucina o non conservi bene i cibi. I sintomi che dà l'enterococcus faecium sono: diarrea, nausea e vomito. Nei casi più gravi, soprattutto per pazienti con basse difese immunitarie, può colonizzare anche altri distretti corporei come la pelle, il tratto urinario e le meningi, diventando davvero pericolo. Presta particolare attenzione ai batteri di questa classe resistenti alla vancomicina.

Staphylococcus aureus

Lo staphylococcus aureus appartiene alla famiglia degli stafficolococchi infatti è un gram positivo e ha forma sferica; l'aggettivo "aureus" che accompagna il suo nome è stato aggiunto perché gli studiosi hanno visto nei vetrini di coltivazione che fa delle colonie di colore giallo-dorato. Se sei in buona salute è possibile che questo batterio si trovi sulla tua cute e sulle tue mucose senza darti alcun disturbo; ciò succede nel 30% dei soggetti e anche tu potresti far parte di questa percentuale. In presenza di escoriazioni, ferite o alterazioni della barriera cutanea, però, può diventare virulento e dare infezioni localizzate sulla pelle non particolarmente gravi. Quelle più pericolose sono a carico del sangue, delle ossa e del cuore che si verificano quando lo staphylococcus aureus entra nel circolo sanguigno. I batteri di questa classe più difficili da eradicare sono quelli che presentano resistenza verso alcune classi di antibiotici:

  • beta lattamici
  • penicilline
  • meticillina.

Helicobacter pylori

L'helicobacter pylori è un gram negativo con una forma a spirale. Il suo terreno di crescita preferito è lo stomaco dell'uomo, infatti si riproduce nel muco che circonda le pareti di quest'organo. La patologia che origina più spesso è l'ulcera, che si manifesta con dei veri e propri buchi nella parete gastrica che determinano bruciore e altri sintomi molto fastidiosi. Infatti all'interno dello stomaco ci sono i succhi gastrici delle sostanze con pH acido che hanno la funzione di degradare i cibi per agevolare la digestione. In assenza del muco che questi liquidi irritanti entrano direttamente in contatto con la pelle creando gli spiacevoli sintomi di cui parlavo prima. Attualmente ancora non si sa come avviene il contagio ma si pensa che l'helicobacter pylori arrivi nel tuo organismo da cibi contaminati. Fai molta attenzione a questo batterio e curati a fondo, se gli esami del sangue evidenziano la sua presenza, infatti studi dimostrano che la sua permanenza nel corpo aumenta fino a 6 volte il rischio di sviluppare un tumore nello stomaco.

Campylobacter

Il campylobacter è un batterio gram negativo che attacca il tratto gastrointestinale dell'uomo, è un patogeno altamente diffuso quasi più della salmonella con cui può essere confuso a causa dei sintomi simili. Si contrae in seguito al consumo di alimenti e liquidi contaminati, i più a rischio sono il latte e il pollo, il mio consiglio è quello di mangiare questi cibi sempre cotti o pastorizzati, cioè esposti ad alte temperature. Una volta entrato nel tuo organismo può dare un'incubazione che va da qualche giorno fino a una settimana. Come ti ho già accennato i sintomi di questa infezione sono costituiti da nausea, vomito, diarrea e mal di pancia; solo nell'1% dei casi si presentano infezioni più gravi, a livello delle meningi o di altre membrane corporee, ciò avviene soprattutto in pazienti immunocompromessi o quelli più delicati, come bambini e anziani.

Salmonella

uova salmonella

Tra i tanti nomi difficili che ho citato in questo articolo sicuramente ce n'è uno di cui avrai sentito già parlare, si tratta della salmonella. È un batterio gram negativo che appartiene alla famiglia delle enterobacteriaceae, una classe molto vasta di microrganismi che attaccano prevalentemente l'intestino dell'uomo, generando dissenteria. Infatti la salmonella viene contratta per trasmissione oro-fecale, una locuzione che indica l'ingestione di cibi contaminati con feci infette. Questo evento non è raro e avviene quando mangi degli alimenti andati a male o non ben conservati, cosa non difficile in quanto la salmonella non dà alterazioni circa il sapore e l'odore. I sintomi di un'infezione sono: nausea, vomito, mal di pancia e occasionalmente febbre. Solo in pazienti immunocompromessi, debilitati da malattie o particolarmente a rischio, come bambini o anziani, diventa pericolosa perché si possono creare batteriemie, cioè infezioni che si diffondono in differenti parti del corpo. Il ceppo più difficile da estirpare è quello che ha sviluppato una resistenza per i fluorochinolonici.

Neisseria gonorrhoeae

La neisseria gonorrhoeae è un batterio gram negativo della famiglia delle neisseriee di cui fa parte anche quello che provoca la meningite. Questo è abbastanza conosciuto in quanto dà origine alla gonorrea, un'infezione sessualmente trasmissibile che si può contrarre, quindi, in seguito a rapporti sessuali non protetti in cui si entra in contatto direttamente con i fluidi corporei dell'altra persona. I sintomi dell'infezione sono: dolori durante la minzione, secrezioni giallo-verdi maleodoranti, dolore e prurito, ma il 50% delle persone che l'hanno contratta non presenta nessun disturbo. Se hai il sospetto di averla raccolta meglio fare gli esami del sangue per avere una conferma o meno della presenza del patogeno, infatti la gonorrea se non curata porta a un'alterazione delle strutture sessuali: ovaie nella donna ed epididimo nell'uomo che, a lungo andare, potrebbero essere causa d'infertilità. La neisseria gonorrhoeae può essere debellata con una semplice cura antibiotica, attento però perché alcuni ceppi potrebbero essere resistente al fluorochinolone e alle cefalosporine.

Clostridium difficile

Il clostridium difficile è un batterio gram positivo che crea le sue colonie in un ambiente anaerobio, quindi privo di ossigeno. Nel corpo umano si trova soprattutto nell'intestino, infatti fa parte delle flora batterica in piccole quantità ma, se ne ha l'opportunità, aumenta le sue colonie e può dare origine a diarree molto intense, che durano anche 10 giorni, accompagnate da febbre e nausea. Inoltre può danneggiare i villi intestinali, i rigonfiamenti della parete che ti permettono di assorbire il cibo, a causa selle sue tossine. La contaminazione avviene quando non si seguono le più comuni norme igieniche, ad esempio quando non si lavano bene le mani prima di toccare il cibo. Siccome il batterio riesce a sopravvivere anche sulle superfici devi prestare attenzione e detergere bene i pezzi del tuo bagno con un detergente specifico soprattutto se qualcuno nella tua famiglia ha contratto il clostridium difficile.

Haemophilus influenzae

Non lasciarti trarre in inganno dal nome infatti l'haemophilus influenzae non è il batterio che dà origine alla normale influenza stagionale, è stato denominato così a causa di un errore che hanno fatto i suoi scopritori. Infatti i suoi sintomi sono molto simili a quelli di un malanno di stagione, dà febbre e disturbi alle vie respiratorie ma è molto più pericoloso. Si tratta di un gram negativo che colpisce in modo particolare i bambini, per i quali ti consiglio di fare il vaccino soprattutto per il tipo B, in questo modo sarai sicuro di evitare complicanze. Infatti una batteriemia sostenuta da haemophilus influenzae parte dalle vie respiratorie superiori e facilmente si diffonde a polmoni, tessuto connettivo o, nei casi più gravi, alle meningi.

Streptococcus pneumoniae

Lo streptococcus pneumoniae ha una forma particolare è costituito da due sfere che si uniscono in un punto, quindi in un esame al microscopio si riesce facilmente a individuare. Si tratta di un gram positivo che colonizza principalmente l'apparato respiratorio dando origine a polmonite. Di solito nelle persone in salute non è virulento, infatti spesso nelle tue vie aeree ci sono alcuni di questi batteri ma non ti creano alcun danno. Sono particolarmente pericolosi in soggetti immunodepressi, che sono ospedalizzati o stanno combattendo con una malattia più grave. Può essere trasmesso da persona a persona tramite la saliva, ma come ti ho già detto, anche se entri a contatto con una piccola concentrazione di questi streptococcus pneumoniae e hai le difese immunitarie forti la malattia non si svilupperà.

Shigella

La shigella è un batterio gram negativo che fa parte della famiglia delle enterobatteriacee come la salmonella, questo crea una patologia, chiamata shigellosi, che si manifesta con: diarrea e disidratazione corporea. Come per tutti i batteri che ti ho illustrato in questo articolo, può essere particolarmente tossica soprattutto per pazienti ospedalizzati e immunodepressi. Come negli altri casi di alterazioni del tratto gastro intestinale è fondamentale, accanto agli antibiotici, idratare il corpo e prendere fermenti lattici che ti aiutano a ripristinare, quanto prima, una situazione normale. Si può contrarre shigella con il consumo di cibi contaminati, presta particolare attenzione ai bambini piccoli che possono manifestare la malattia anche con l'ingestione di una scarsa quantità di batteri. Il ceppo più virulento è quello che presenta resistenza ai fluorochinoloni, una classe di antibiotici.

Fonte| OMS

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutica, ha un master in Scienze regolatorie dei farmaci. Qualche anno dopo la laurea, grazie anche altro…
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