Seggiolini antiabbandono obbligatori da oggi: ecco tutto quello che devi sapere

Contrordine: non potrai più attendere fino a febbraio 2020 per dotarti di un dispositivo antiabbandono, ma dovrai farlo subito. L’obbligo è infatti entrato in vigore oggi e prevede sanzioni fino a 326 euro con l’aggiunta di 5 punti della patente per chi non lo rispetterà. Va detto che si tratta di un regolamento pensato soprattutto per proteggere i bambini e, di conseguenza, l’intera famiglia.
Giulia Dallagiovanna 7 novembre 2019
* ultima modifica il 08/11/2019

Sembrava che si potesse attendere fino a febbraio 2020 e invece sono diventati obbligatori oggi. Sto parlando dei seggiolini antiabbandono, ovvero quei dispositivi che lanciano l'allarme per avvisarti che stai dimenticando tuo figlio in auto. Come potrai immaginare, questo provvedimento è stato varato per porre fine a quei tragici episodi di cronaca dove bambini di pochi anni morivano per essere rimasti tutto il giorno rinchiusi nella macchina di genitori inconsapevoli. Dal 7 novembre dunque ogni famiglia dovrà dotarsi di uno strumento tra quelli disponibili sul mercato, pena una sanzione amministrativa che potrà andare da 81 fino a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Ma proviamo prima di tutto a rispondere alla tua domanda: perché da febbraio siamo passati a oggi? In realtà non c'era stata nessuna dichiarazione ufficiale rispetto a una possibile entrata in vigore nei primi mesi del 2020, ma si trattava semplicemente di una stima che teneva conto dei tempi, spesso lunghi, dei lavori parlamentari e delle prime informazioni che erano trapelate. Ma questa volta la politica ha deciso di premere sull'acceleratore: il 23 ottobre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del nuovo Codice della Strada, quello che appunto prevede l'obbligo per i seggiolini antiabbandono. A partire da quel momento dovevano passare 15 giorni prima dell'entrata in vigore della norma, mentre non è stata concessa la proroga di 120 giorni di cui si era parlato a inizio ottobre. Ed eccoci quindi arrivati al 7 novembre.

"Ci si auspicava un margine di tempo maggioreha infatti commentato il presidente di Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, Giordano Biserni – interpretando la legge in modo più favorevole e con la concessione dei 120 giorni inizialmente previsti, così non è stato. Pertanto genitori, nonni e accompagnatori affrettatevi!".

Sono stati eliminati i 120 giorni di tempo di cui si era parlato inizialmente: la norma è entrata in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione

Scadenze a parte, niente paura! Proviamo a capire insieme cosa devi acquistare di preciso. Il decreto parla di dispositivi che "dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all'interno o all'esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l'invio di messaggi o chiamate)". Potranno inoltre essere integrati già nel seggiolino, oppure essere universali e applicati di volta in volta sulla postazione del piccolo passeggero, di un'età compresa tra gli 0 e i 4 anni compresi. Su Ohga ti avevamo già dato un'idea di tutti i dispositivi antiabbandono disponibili sul mercato, tra i quali puoi scegliere.

Quanto costerà? Attorno ai 60-70 euro euro, davvero poco se pensi a quanto possano rivelarsi utili per te e per tuo figlio soprattutto. Ma il ministero dei Trasporti ha previsto anche un'agevolazione all'acquisto che al momento è contenuto all'interno del decreto fiscale 2020. Nei prossimi giorni però dovrebbe essere reso noto un decreto legge che stabilisca come ottenere il contributo di 30 euro per ogni dispositivo comprato.

Aggiornamento dell'08/11/2019

Dopo aver letto la notizia dell'entrata in vigore dell'obbligo per i dispositivi antiabbandono sei corso tu ad acquistarne subito uno? Consolati, non sei il solo. Centinaia di italiani colti alla sprovvista hanno svaligiato negozi e consultato tutti i cataloghi online disponibili per evitare di incorrere nelle sanzioni previste. Ed è per questa ragione che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha pubblicato un video sulla sua pagina Facebook per fare alcune precisazioni. Tra tutte, ce n'è una che dovrebbe interessarti di più: "Mi preme rassicurare le mamme e le famiglie sull’urgenza di questo dispositivo e sulle “multe” per chi non è ancora dotato di questo strumento: il ministero che rappresento è qui per tutti i chiarimenti e c’è la disponibilità del governo e dell’intera maggioranza a intervenire per posticipare l’applicazione delle sanzioni".

Dunque, sì, c'è fretta, ma forse meno di quello che era apparso ieri, ad entrata in vigore appena avvenuta. Il ministro ha inoltre ribadito che presto verrà messo a disposizione il rimborso di 30 euro, e per questa ragione ha invitato tutte le famiglie a conservare gli scontrini che provano l'acquisto del dispositivo.

Fonte| Ansa

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