Sindrome dell’Avana: malattia o fenomeno psicogeno di massa?

La storia della sindrome dell’Avana è un caso irrisolto: come mai diplomatici americani di stanza a Cuba, tra il 2016 e il 2017, hanno iniziato a riferire sintomi neurologici gravi e in alcuni casi debilitanti senza una pronta spiegazione?
Valentina Rorato 17 Gennaio 2022
* ultima modifica il 23/01/2022

Medici, scienziati, agenti dell'intelligence e funzionari del governo hanno tutti cercato di scoprire cosa causa la "sindrome dell'Avana", una misteriosa malattia che ha colpito diplomatici e spie americani. Ci sono diverse teorie: alcuni sostengono che sia un atto di guerra, altri che sia una nuova e segreta forma di sorveglianza, mentre la maggior parte degli scienziati è convinto che sia semplicemente suggestione. Allora che cos’è e da che cosa è provocata?

Storia

Nel dicembre 2021, un ex agente dell'FBI, precedentemente distaccato a Guangzhou, in Cina, ha avviato un procedimento legale contro il governo degli Stati Uniti. L'agente ha affermato che il Segretario di Stato americano e il Dipartimento di Stato non avevano preso la situazione abbastanza sul serio quando, alcuni anni prima a Guangzhou, l'agente e la sua famiglia avevano iniziato a provare improvvisi mal di testa, vertigini, epistassi, perdita di memoria e nausea.

Questo si può definire l’ultimo capitolo di una saga iniziata nel 2016, quando dozzine di agenti e personale statunitensi con sede presso l'ambasciata americana a Cuba hanno iniziato a descrivere una serie di sintomi neurologici, in molti casi accompagnati da un fastidioso ronzio alle orecchie e da dolore facciale.

I sintomi

I sintomi della sindrome dell'Avana sono numerosi, molto diversi tra loro e difficili da mettere in relazione. C'è chi sostiene sia caratterizzata da suoni fastidiosi, come "ronzio", "metallo stridente", "strilli penetranti". Chi dice di percepire un'intensa pressione nel cranio e di conseguenza mal di testa. Alcuni sostengono di avvertire calore, vertigini e stanchezza, durevole per mesi.

Causa

La cosiddetta "sindrome dell'Avana" – che ormai avrebbe colpito più di 200 dipendenti statunitensi con sede non solo a Cuba e in Cina, ma anche in Germania, Austria, Russia e Serbia (c'è stato anche un recente caso sospetto a Washington) – dovrebbe essere causata da un'arma sonica o a microonde sviluppata dai russi, ma potrebbe essere anche è un esempio da manuale di malattia psicogena di massa. Come mai? Non ci sono prove che la Russia sia in grado sviluppare una simile arma, che tra l’altro a sua volta l’Occidente non è stato in grado di individuare. Inoltre, esperti neurologici hanno sottolineato che non è plausibile che un dispositivo sonico possa mirare selettivamente al cervello.

In tutto ciò, i russi negano di avere o di usare un’arma acustica, e nel 2020, le accademie nazionali di scienze, ingegneria e medicina degli Stati Uniti hanno pubblicato un rapporto scientifico dettagliato in cui hanno concluso che "molti dei segni, sintomi e osservazioni distintivi e acuti" descritti dai dipendenti statunitensi sono "coerenti con gli effetti di energia a radiofrequenza diretta e pulsata”. E nel novembre 2021, l'FBI ha finalmente ammesso ai media di aver emesso un avvertimento formale al suo staff su quelli che chiama "incidenti sanitari anomali". Dove sta la verità?

Le ricerche sulla Sindrome dell’Avana

Sulla sindrome dell’Avana, così misteriosa, stanno indagando molti scienziati. Gli studi più interessanti sono quei dei ricercatori dell'Università della California, a Berkley, che hanno identificato i suoi ascoltati a Cuba con il richiamo dell'accoppiamento di un grillo caraibico. E nel 2018, un gruppo di ricercatori dell'Università della Pennsylvania ha riferito che i risultati delle scansioni cerebrali eseguite su 21 ex membri del personale statunitense con sede a Cuba, che avevano sperimentato i sintomi neurologici, non hanno mostrato anomalie significative (qui la ricerca), da far pensare a un attacco mirato.

Malattia psicogena di massa

Si sta iniziando a credere che la sindrome dell’Avana sia un esempio di malattia psicogena di massa. Perché? Non ci sono cause fisiche e mediche evidenti. Inoltre, quando alcuni sintomi si manifestano in un contesto di ansia e di stress collettivo, in assenza di una causa organica nota in corso, come virus, batteri, veleno o armi sonore all'avanguardia, pare evidente che sia un fenomeno psicogeno.

Al centro di questo fenomeno c'è l'"effetto nocebo". Che cosa significa? La semplice convinzione che qualcosa sia dannoso può provocare veri e propri sintomi spiacevoli, proprio come le credenze positive su una pillola placebo può indurre reali benefici medici.

L’unica certezza, al momento, è che non ci sono prove: non si può quindi confermare che la sindrome dell'Avana sia un caso di malattia psicogena di massa, così come non si può escludere con certezza che questi sintomi non siano provocati da un agente esterno.

Fonte | "An Assessment of Illness in U.S. Government Employees and Their Families at Overseas Embassies" pubblicato nel 2020 su National Academy of Sciences.

     "Recording of “sonic attacks” on U.S. diplomats in Cuba spectrally matches the echoing call of a Caribbean cricket" pubblicato dall'Università della California.

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.