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Sinusite mascellare: da cosa è causata l’infiammazione dei seni paranasali

La sinusite mascellare è un disturbo piuttosto comune che può essere causato da diversi fattori, e si tratta di un’infiammazione della mucosa che riveste un tipo particolare di seni paranasali, ovvero i seni mascellari: esaminiamo insieme quali condizioni possono causarla, quali sono i sintomi e come si cura.
9 Dicembre 2021 * ultima modifica il 09/12/2021

La maggior parte delle volte la sinusite è causata da un’infezione virale e si risolve in poche settimane, con una sintomatologia molto simile a quella del comune raffreddore.

Sinusite mascellare

Cos’è

La sinusite mascellare è un’infiammazione di alcuni seni paranasali dovuta a diverse cause.

I seni paranasali sono delle cavità vuote che si trovano all’interno delle ossa del massiccio facciale e si collegano alle cavità nasali. Esistono quattro paia di seni paranasali e i seni mascellari, quelli maggiormente coinvolti nella sinusite mascellare, fanno parte di questo gruppo: vengono chiamati anche antri mascellari, sono i più grandi fra tutti i seni e si trovano nella parte più bassa del viso, all’interno delle ossa mascellari. I seni paranasali possiedono dei rivestimenti mucosi umidi che svolgono la funzione di intrappolare la polvere e lo sporco.

L’infiammazione dei seni può essere causata da un’infezione dovuta dalla presenza di virus, batteri o funghi, o può anche essere causata da una reazione allergica; la sinusite mascellare si suddivide principalmente in base a due fattori scatenanti, per cui troveremo la sinusite mascellare rinogena (causata dalla riduzione o blocco dell’afflusso di aria nella cavità nasale) e la sinusite mascellare odontogena (deriva da patologie infettive dentali). Inoltre possiamo trovarci in presenza di sinusite acuta dei seni paranasali o sinusite cronica.

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Sintomi

I sintomi della sinusite mascellare solitamente possono includere:

  • pressione o dolore facciale, spesso localizzato al seno infiammato, alla radice del naso e a livello orbitale;
  • congestione e ostruzione nasale;
  • secrezione di pus giallo o verde dal naso;
  • iposmia (ridotta capacità di percepire gli odori);
  • mal di testa;
  • affaticamento e senso di pesantezza;
  • febbre;
  • alitosi;
  • tosse, soprattutto la notte.

Nei casi specifici di sinusite mascellare la sede del dolore facciale potrebbe esserne indicativa, in quanto il dolore percepito dovrebbe essere localizzato sotto gli occhi, ai denti e alla testa.

Se non trattata la sinusite potrebbe avere delle complicanze, la principale è la diffusione ai tessuti vicini di un’infezione batterica. Questo potrebbe causare, se non trattato, anche danni alla vista. Più raramente l’infezione potrebbe coinvolgere anche i tessuti del cervello.

Cause

La suddivisione delle sinusiti mascellari è dovuta, come abbiamo già citato, alla causa sottostante, da cui dipende la classificazione in sinusiti mascellari rinogene e odontogene.

La sinusite rinogena provoca una riduzione o blocco totale dell’ingresso dell’aria nella cavità nasale durante la respirazione: questa modifica di ventilazione provoca un arresto del deflusso di secrezioni della mucosa, provocando un’infezione microbica. Il blocco di ventilazione è più comunemente dovuto ad un’alterazione anatomica delle strutture nasali, come la deviazione del setto o difetti dei turbinati medi.

La sinusite odontogena, invece, è più comunemente la conseguenza di una patologia infettiva dentale, a causa ad esempio di trattamenti o impianti dentali eseguiti non alla perfezione. Si può assistere allo svilupparsi di un’infezione dentale, che può causare un ascesso o una cisti dentale. La vicinanza delle radici dentali ai seni paranasali ne comporta il loro coinvolgimento.

Tra le altre cause possiamo includere, come abbiamo accennato, infezioni di origine virale (la più comune), batterica o fungina. La sinusite può apparire soprattutto a seguito di una rinite acuta, ossia un raffreddore, o cronica, ad esempio quando il soggetto è allergico o è affetto da ipertrofia dei turbinati.

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Diagnosi

La diagnosi di sinusite mascellare avverrà innanzitutto basandosi sulla sintomatologia.

Più precisamente si possono ottenere risposte tramite l’esecuzione di un’endoscopia nasale, un esame mini-invasivo e indolore che permette di esaminare le strutture e le superfici interne della cavità nasale, ed individuare con correttezza la presenza di sinusite o altre patologie del naso.

Un altro metodo diagnostico è la TC massiccio facciale, che permette di studiare le strutture ossee che compongono il massiccio facciale ed individuare dove è localizzata la sinusite, e se vi è la presenza di deviazioni del setto o altre fratture.

Nei casi specifici di sinusite mascellare odontogena si può optare anche per una radiografia dentale per valutare la presenza di ascessi.

Cura

La cura per la sinusite può suddividersi in terapia medica o intervento chirurgico.

La terapia medica prevede la somministrazione di cortisonici o decongestionanti, ad esempio spray nasali, per migliorare il drenaggio dei seni paranasali. Gli spray nasali contro il gonfiore sono consigliati per un periodo limitato, mentre altri rimedi che possono agevolare lo sgonfiamento in modo più naturale potrebbero essere inalazioni di vapore, somministrazione di bevande calde o impacchi caldi sulle zone facciali interessate. Anche i lavaggi nasali con soluzioni saline potrebbero alleviare i sintomi.

Nei casi di infezioni o di sinusiti croniche, invece, oltre ai trattamenti già elencati potrebbero essere somministrati antibiotici, per un tempo limitato o più lungo in base alla causa sottostante di infezione.

Quando la terapia medica non dà risultato, o nei casi di ostruzione nasale e sinusiti mascellari che non rispondono alla terapia antibiotica, si può optare per l’intervento chirurgico: le procedure chirurgiche vengono eseguite solitamente con un endoscopio per via nasale, e sono utili per migliorare l’afflusso di aria durante la respirazione e il drenaggio, o per rimuovere muco o parti di mucosa ipertrofica.

Laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Pavia, ha svolto periodi di formazione in ospedali universitari della Comunidad altro…
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