Staminali: a Milano rigenerato polmone di un bambino con rara malattia degenerativa

L’ospedale Buzzi di Milano sta effettuando alcune cure su un piccolo paziente di quasi 4 anni che soffre di una rara patologia degenerativa. Gli specialisti stanno sperimentando il trattamento con le cellule staminali del tipo mesenchimali.
Alessandro Artuso 14 febbraio 2020
* ultima modifica il 14/02/2020

Una cura medica sperimentale apre un nuovo capitolo nella medicina sull’utilizzo di una particolare tipologia di cellule staminali. La storia è quella di un bambino di 4 anni che soffre di una rara malattia degenerativa dell’apparato respiratorio. Il piccolo è stato curato presso l’ospedale Buzzi di Milano grazie all’utilizzo delle cellule staminali del tipo mesenchimali.

La cura

L’idea è giunta da Gloria Pelizzo, primario di Chirurgia pediatrica. Con questa nuova terapia il bambino riesce a respirare in maniera autonoma per quasi l’intero arco della giornata (circa 20 ore). Il polmone del bambino è stato rigenerato grazie all’utilizzo di un particolare tipo di cellule staminali: si tratta della prima volta al mondo che viene sperimentata questa tecnica. Il trattamento è attualmente in fase sperimentale ed è prevista a breve la seconda parte della cura.

Le cellule staminali

Il piccolo, proveniente dalla Sicilia, ha vissuto per anni in ospedale a causa della patologia al polmone ed è stato precedentemente curato nella sua regione prima del trasferimento in Lombardia. La malattia rischia di minare lo status di altri organi del bimbo ed è proprio per questo che la cura con le cellule staminali punta a bloccare il peggioramento delle condizioni del polmone.

Fonte| ANSA

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