Steatosi epatica, cosa succede se il grasso si accumula nel fegato

Il fegato grasso è il termine popolare che definisce la steatosi epatica. Che cos’è? E’ una condizione patologica, causata da uno stile di vita errato ma anche da alcune malattie, che provoca un accumulo di grasso nelle cellule epatiche. I rischi sono numerosi e gravi, ma per fortuna se diagnosticata all’inizio può essere tranquillamente reversibile.
Valentina Rorato 9 gennaio 2020
* ultima modifica il 09/01/2020

La steatosi epatica è un accumulo di trigliceridi, ovvero di grassi, nelle cellule epatiche. È per questo che è comunemente nota come “fegato grasso”, condizione che ti fa sentire molto stanco, affaticato al primo sforzo e spesso è caratterizzata da un malessere addominale.

Cos'è la steatosi epatica

La steatosi epatica è il famoso fegato grasso, ovvero un accumulo di grassi nelle cellule epatiche. La presenza di trigliceridi è normale, ma non deve mai superare il 10% del peso complessivo del tuo fegato. Quando questo limite viene valicato si entra in una condizione patologica, che porta con sé una serie di complicanze, anche gravi.

Negli Stati Uniti e nei Paesi Occidentali non è problema raro. Purtroppo l’obesità e una dieta ricca di grassi saturi, il consumo di alcol, ma anche l’assunzione di alcuni farmaci e tossine può contribuire all’insorgere della steatosi epatica. Se il grasso si accumula nel fegato può causare infiammazione, che a sua volta viene chiamata steatoepatite e spesso si evolve in cirrosi. È una sorta di catena, scatenata dunque nella maggior parte dei casi da uno stile di vita errato, che può compromettere il funzionamento di una ghiandola fondamentale.

La steatosi epatica (con o senza fibrosi) dovuta a una qualsiasi condizione, tranne il consumo di grandi quantità di alcol, è denominata steatosi epatica non alcolica (Non-Alcoholic Fatty Liver Disease, NAFLD), mentre la steatosi alcolica si manifesta in più del 60% dei forti bevitori. Non è, però, necessariamente sinonimo di alcolismo: le due condizioni, infatti, possono coesistere ma anche esprimersi singolarmente.

Quali sono i sintomi

La steatosi epatica è spesso una condizione subdola e difficile da diagnosticare perché non dà sintomi. Nella maggior parte dei casi, le persone si sentono molto affaticate, sono stanche dopo una breve passeggiata e talvolta hanno un leggero malessere addominale. Tra i sintomi puoi anche trovare:

  • Aumento delle transaminasi
  • Colaluria
  • Dolore a un Fianco
  • Ipercolesterolemia
  • Ipertrigliceridemia
  • Perdita di peso

Quali sono le cause

Le cause della steatosi epatica sono numerose e può essere scatenata non solo da uno stile di vita vizioso ma anche da parecchie malattie del fegato. Devi fare quindi attenzione ai seguenti fattori di rischio:

  • diabete
  • obesità
  • dieta ricca di grassi
  • anemia
  • alcolismo (o comunque consumo eccessivo di alcol)
  • deficit di carnitina
  • digiuno prolungato
  • esposizione a sostanze tossiche
  • squilibri ormonali e nutrizionali
  • gravidanza (soprattutto l'ultimo trimestre)

Quali sono le conseguenze

Le conseguenze del fegato grasso sono abbastanza devastanti. Devi immaginare il tuo organo come un traghetto: se la barca viaggia a ritmo sostenuto ma con il giusto numero di passeggeri in un mare tranquillo, potrà continuare il suo lavoro per anni, ma se la stessa barca si ritrova a portare più passeggeri del dovuto, in un mare burrascoso, presto dovrà fermarsi in porto, perché il sovraccarico potrebbe causarle una grave avaria proprio in alto mare. Se dunque correggi il tuo stile di vita, il fegato grasso è una condizione reversibile, se continui in questa direzione potrebbero subentrare steatoepatite, cirrosi epatica e insufficienza epatica.

La diagnosi

La diagnosi di fegato grasso avviene di solito attraverso la visita del medico: la palpazione dell’addome dovrebbe permettere di avvertire l’ingrossamento del fegato. Poi sono necessarie una serie di esami del sangue, l’ecografia, la tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica per immagini (RMI) dell’addome. Per confermare la diagnosi è possibile che il medico richieda una biopsia epatica.

La cura

La cura della steatosi epatica si basa soprattutto sul correggere lo stile di vita. È importante eliminare gli alcolici e modificare la dieta, soprattutto se ricca di grassi e di zuccheri. Si consiglia inoltre di perdere peso (il fegato grasso è una condizione frequente nel 90 percento delle persone obese) e di fare un po’ di movimento quotidiano: come indica l’Organizzazione Mondiale della Sanità 30 minuti al giorno possono cambiare la tua vita.

Cosa mangiare

Cosa mangiare in caso di fegato grasso? Si consiglia una dieta ricca di fibre e di alimenti senza grassi aggiunti. Devi preferire le cotture leggere, come quelle al vapore, al microonde, alla griglia o alla piastra. È importante evitare gli zuccheri semplici e i carboidrati, mentre bisogna consumare quotidianamente frutta, non abusando però dei frutti più zuccherini tipo uva, fichi, cachi e banana. Per prevenire questa condizione, è meglio evitare il digiuno prolungato: dimenticarsi i pasti mentre lavori non è saggio per la linea, ma neanche per la salute. Cerca di evitare i grassi (non solo animali, ma anche vegetali) e sostituisce la carne con pesce e legumi.

Fonti| Msd Manuals; Humanitas

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